Top 100 · Simbolismo

I 100 artisti che hanno dipinto l'invisibile

Da Moreau a Redon, da Klimt a Munch: miti, sogni, visioni e paesaggi interiori in tutta Europa e oltre.

Nato negli ultimi decenni del XIX secolo, il simbolismo rifiuta di limitare l'arte al mondo visibile A Parigi, Bruxelles, Vienna, Londra, Monaco, Cracovia e nei paesi nordici, i pittori cercano equivalenti plastici al sogno, alla musica, al mito, all'angoscia e al desiderio Il movimento non ha né uno stile unico né un confine stretto: lega pittura, poesia, manifesti, illustrazione, vetrate e arti decorative.

100 avvisi originali100 immagini documentateLink verificati
100artisti classificati e illustrati
1886il manifesto simbolista di Jean Moréas
15+centri artistici internazionali
edizione 2026Odilon Redon, Le Cyclope, image principale du symbolisme
100
Vedere oltre

Mito, sogno, musica e mondo interiore.

Una rivoluzione interiore

L'idea conta più dell'aneddoto

Per i simbolisti una sfinge, un'isola, una donna addormentata o un paesaggio notturno non sono mai meri soggetti, si aprono verso una verità nascosta, un desiderio, una paura o un'esperienza spirituale che il naturalismo non riesce a cogliere appieno.

Abitazioni multiple

Ogni paese inventa il proprio simbolismo

La Francia favorisce il mito e la suggestione; il Belgio esplora il misticismo e la decadenza; Vienna unisce pittura e decoro; gli inglesi estendono il preraffaellismo; Polonia, Russia e paesi nordici attingono alle loro leggende e paesaggi.

I criteri

Influenza, forza visionaria e circolazione delle immagini

Il rango si interseca con l'importanza storica, l'originalità del linguaggio, la qualità delle opere conservate e l'influenza sull'Art Nouveau, sul Nabis, sull'Espressionismo o sul Surrealismo I cinquanta artisti della vecchia edizione sono conservati e integrati da cinquanta figure essenziali.

La Top 10

Dieci maestri che hanno dato forma all'invisibile

Moreau, Redon, Böcklin, Klimt e Munch pongono il mito, i sogni, l'ansia e il desiderio nel cuore della modernità.

Capitolo I · Gradi da 11 a 25

Decadenza, preraffaellismo e visioni dell'Europa

Da Bruxelles a Londra, da Ginevra a Cracovia, la pittura diventa un linguaggio di segni, corpi idealizzati e nuove spiritualità.

Capitolo II · Gradi da 26 a 50

Nabis, divisionismo e paesaggi dell'anima

Il colore, la linea decorativa e il paesaggio interno riuniscono i francesi Nabis, italiani, belgi e visionari americani.

Capitolo III · Gradi da 51 a 75

Libri incantati, Vienna e mitologie nordiche

Illustratori britannici, Secessione viennese e artisti scandinavi fanno circolare il simbolismo tra pittura, poster, vetrate, narrazione e arti decorative.

Capitolo IV · Gradi da 76 a 100

Dal Baltico alle Americhe, un immaginario globale

Svezia, Russia, Polonia, Ungheria, Grecia, Portogallo, Spagna e Stati Uniti traducono il sogno simbolista nei loro miti, nei loro paesaggi e nei loro ricordi.

Fonti e percorsi

Estendere la visita al simbolismo

I monumenti biografici e storici sono stati paragonati alle collezioni museali e alle risorse istituzionali dedicate al simbolismo, alle secessioni e alle avanguardie fin-de-siecle.

La simbologia rendeva visibile il sogno

Questi cento artisti mostrano che il simbolismo non è né una tavolozza oscura né un repertorio di miti fissi, Egli inventa un modo di pensare alle immagini: suggerendo invece di spiegare, trasformando il paesaggio in uno stato d'animo e facendo del corpo, del colore o dell'ornamento i segni di un mondo interiore.

Per scegliere una riproduzione, parti dall'atmosfera desiderata: la ricchezza di Moreau, il colorato silenzio di Redon, la stranezza di Böcklin, l'oro di Klimt, l'angoscia di Munch o la notte blu di Spilliaert Ogni foglio apre poi un percorso dedicato all'artista.

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