Rinascimento, modernità e pittura contemporanea

500 anni di pittura in 100 artisti: la grande cronologia illustrata

Da Van Eyck, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Caravaggio, Rembrandt e Vermeer a Monet, Van Gogh, Picasso, Matisse, Kandinsky, Pollock, Warhol, Basquiat, Richter, Mehretu e Kehinde Wiley, ecco un viaggio visivo attraverso cinque secoli di pittura.

Questa linea temporale non è solo una lista di grandi nomi Racconta come la pittura cambia funzione: immagine religiosa, ritratto del potere, paesaggio, scena quotidiana, manifesto politico, laboratorio del colore, astrazione, immagine popolare, memoria storica o spazio contemporaneo.

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Léonard de Vinci, repère majeur de 500 ans de peinture

Prima del fregio

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La pittura occidentale e mondiale non progredisce come una linea retta Il Rinascimento riscoprì lo spazio, il Barocco drammatizzò la luce, il Rococò alleggerì la scena, il romanticismo aprì l'interiorità, il realismo guardò al mondo sociale, l'impressionismo catturò la percezione, e le avanguardie del XX secolo cambiarono le regole del dipinto.

Dal 1900 le rotture accelerano: cubismo, astrazione, Dada, surrealismo, espressionismo astratto, Pop art, minimalismo, neoespressionismo e pittura contemporanea globale Ogni artista qui scelto serve come riferimento visivo per comprendere un'altalena.

1400-1540

Primitivi fiamminghi, rinascimentali e primi manierismi

Van Eyck, Bosch, Leonardo, Dürer, Michelangelo, Raffaello, Giorgione, Tiziano, Holbein e Parmigianino installarono i grandi strumenti della pittura europea: olio, prospettiva, ritratto, colore e corpo ideale.

1540-1620

Manierismo, Tardo Rinascimento e nascita del Barocco

Tintoretto, El Greco, Bruegel, Veronese, Caravaggio, Rubens, Artemisia, Poussin, Hals e Velazquez portano la pittura dall'equilibrio rinascimentale alla tensione drammatica del barocco.

1600-1730

Età dell'oro, chiaroscuri e paesaggio classico

Van Dyck, La Tour, Leyster, Rembrandt, Claude Lorrain, Vermeer, Ruisdael, Murillo, Canaletto e Gainsborough esplorano ritratti, luce domestica, paesaggio e scena urbana.

1730-1825

Rococò, neoclassicismo e romanticismo emergente

Fragonard, Kauffman, David, Goya, Vigée Le Brun, Friedrich, Turner, Constable, Ingres e Géricault muovono la pittura tra grazia, rivoluzione, dramma sublime e moderno.

1830-1885

Realismo, modernità e impressionismo

Delacroix, Millet, Courbet, Bonheur, Manet, Degas, Monet, Renoir, Morisot e Cézanne aprono la pittura moderna: realtà sociale, luce, tatto, serie e percezione.

1885-1910

Post-impressionismo, simbolismo e astrazione emergente

Cassatt, Van Gogh, Seurat, Gauguin, Toulouse-Lautrec, Klimt, Munch, Matisse, Mondrian e Kandinsky cambiano il colore, la linea e la funzione stessa del dipinto.

1907-1930

Cubismo, espressionismo e prime avanguardie

Picasso, Braque, Malevitch, Modigliani, De Chirico, Schiele, Klee, Chagall, Sonia Delaunay e O'Keeffe mostrano che il XX secolo non parlerà più un unico linguaggio pittorico.

1915-1945

Dada, surrealismo, Art Déco e modernità nazionali

Duchamp, Miro, Magritte, Dalí, Kahlo, Lempicka, Hopper, Wood, Léger e Lam muovono la pittura verso l'idea, il sogno, l'identità, la macchina e la modernità popolare.

1945-1970

Espressionismo astratto, Campo di colore, minimalismo e Op Art

Pollock, Rothko, Bacon, de Kooning, Krasner, Frankenthaler, Martin, Kusama, Riley e Mitchell esplodono gesto, colore, campo pittorico e percezione.

1960-presente

Pop art, street, neoespressionismo e pittura contemporanea

Warhol, Lichtenstein, Hockney, Basquiat, Haring, Richter, Kiefer, Dumas, Mehretu e Wiley aprono l'immagine alla cultura popolare, alla memoria storica, al corpo politico e al mondo globale.

Metodo

Come sono stati scelti i 100 artisti

La selezione privilegia gli artisti che fungono da parametri di riferimento storici: invenzione tecnica, cambiamento di prospettiva, influenza su un movimento, potere pittorico, ruolo in una rottura o capacità di riassumere un'epoca La classificazione segue l'ordine cronologico generale, non un ordine assoluto di merito.

Non si tratta di dire che bastano questi cento nomi per raccontare tutto il dipinto Una cronologia comporta delle scelte L'obiettivo è offrire una mappa chiara: capire come si passa dalla ritrattistica fiamminga al Rinascimento, dal barocco all'impressionismo, dal cubismo all'astrazione, poi dalla pittura del dopoguerra alle scene globalizzate contemporanee.

Da dove cominciare?

Tre viaggi nella cronologia

Per le fondazioni classiche, iniziate con Van Eyck, Leonard, Michelangelo, Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Rubens, Velazquez, Rembrandt e Vermeer, per la nascita della modernità guardate Turner, Courbet, Manet, Monet, Cézanne, Van Gogh, Gauguin, Matisse, Mondrian e Kandinsky.

Per il XX secolo e oggi, continua con Picasso, Duchamp, Miro, Magritte, Kahlo, Pollock, Rothko, Bacon, Warhol, Hockney, Basquiat, Richter, Kiefer, Dumas, Mehretu e Wiley.

Cinque secoli, la stessa domanda: cos'altro può fare la pittura?

Questa cronologia mostra una cosa semplice: la pittura non cessa di morire e rinascere Ogni epoca crede di essere esaurita; ogni epoca trova per essa una nuova funzione.

Dalla luce fiamminga alla Pop art, dal chiaroscuro al campo colorato, dal paesaggio romantico alla cartografia astratta, questi cento artisti formano una grande conversazione visiva La pittura cambia volto, ma conserva il suo potere: rendere il mondo più visibile, più strano e più memorabile.

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