À propos de l’œuvre
Crépuscule à Venise, par Claude Monet
Claude Monet · 1908 · Museo Artizon · W1769
Crepuscolo a Venezia W1769riproduzione dipinta a mano
San Giorgio Maggiore diventa una sagoma scura davanti a un cielo incandescente Il campanile sorge in zona turchese, mentre l'orizzonte brucia di arancione e rosso Nella laguna, gli stessi colori si diffondono in fasce orizzontali attraversate dal riflesso verticale della torre.

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Un crepuscolo veneziano dove il cielo dà fuoco alla laguna e riduce San Giorgio a una sagoma colorata
L'isola occupa la sinistra della composizione e lascia aprire il cielo e l'acqua a destra Il campanile è la verticale dominante, la sua posizione decentrata evita la simmetria solenne e fa circolare lo sguardo tra il monumento, l'orizzonte rosso e la vasta laguna.
Il Museo Artizon evidenzia l'opposizione tra il tocco in movimento del cielo e il tocco orizzontale dell'acqua Il turchese superiore scende verso un giallo dorato poi un rosso-arancio Questi colori si mescolano nel riflesso senza perdere la differenza tra l'aria e la superficie liquida.
W1769 condensa Venezia in tre forze: la silhouette di San Giorgio, il fuoco del cielo e la laguna che ne estende i colori.
Composizione, tatto e luce
Ciò che Monet costruisce dietro l'impressione di istantanea
Tre elementi precisi permettono di comprendere questa composizione e le difficoltà essenziali della riproduzione fedele.
San Giorgio addossato alla luce
La facciata e il monastero non ricevono quasi nessuna luce diretta, la loro silhouette però combina marrone, viola, rosso e blu La retroilluminazione deve quindi rimanere colorata e non diventare mai un ritaglio nero uniforme.
Un soggiorno di due mesi che è diventato una serie
Monet arrivò a Venezia con Alice nell'autunno del 1908 Sedotto dalla città, prolungò il suo soggiorno e iniziò circa trentasette dipinti, poi ripresi a Giverny prima della loro mostra parigina nel 1912.
Due gesti di pennello per due elementi
Il museo descrive tocchi che sembrano gonfiarsi e ondulare nel cielo, contro passaggi più orizzontali sull'acqua, questa differenza di gesto conferisce al crepuscolo la sua tensione e deve rimanere visibile nella copia.
Immagine di riferimento
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L'unica immagine ufficiale disponibile misura 800 × 629 px Proviene dal Museo Artizon, rimane alla sua definizione nativa ed è stata convertita in un vero e proprio WebP, senza allargamento artificiale.
La silhouette a sinistra, la luce aperta a destra
Il peso scuro dell'isola è compensato dallo spazio luminoso Il campanile collega le due metà e crea un asse di riflessione.
Turchese, oro, arancio e rosso carminio
Il gradiente non deve essere liscio Ogni area contiene tocchi del colore vicino, che fa vibrare il passaggio dal cielo freddo all'orizzonte ardente.
La riflessione verticale all'interno dell'acqua orizzontale
La torre proietta una striscia scura verso il basso, ma la superficie della laguna la frammenta Il pittore deve conservare sia questo ritmo verticale che quello orizzontale dei piccoli tocchi.
Benchmark documentati
Tre informazioni specifiche per questo lavoro
Questi punti di riferimento riguardano proprio Twilight in Venice dal Museo Artizon, catalogo Wildenstein 1769.
Museo Artizon, W1769
Questo olio su tela del 1908 misura 73 × 92,5 cm, è firmato e datato "Claude Monet 1908" in basso a destra.
San Giorgio Maggiore al crepuscolo
Il museo identifica la chiesa a sinistra e ne enfatizza l'aspetto silhouette contro la luce, di fronte a un cielo che diventa più rosso vicino all'orizzonte.
Presentato a Parigi nel 1912
Il dipinto appartiene a tutte le vedute di Venezia esposte alla galleria Bernheim-Jeune nel 1912, dopo le lunghe riprese effettuate da Monet nella sua bottega di Giverny.
Tua riproduzione
Ciò che il pittore deve conservare
La fedeltà qui dipende da precise relazioni tra luce, tatto, profondità e temperatura del colore.
- Il Museo Artizon e Wildenstein versione 1769
- Il formato originale di 73×92,5 cm
- La silhouette di San Giorgio mantenuta colorata
- La differenza di gesto tra il cielo in movimento e la laguna orizzontale
Scheda lavoro
| Titolo | Crepuscolo a Venezia W1769 |
|---|---|
| Artista | Claude Monet (1840-1926) |
| Data | 1908 |
| Tecnica originale | Olio su tela |
| Dimensioni | 73×92,5 cm |
| Orientamento | Orizzontale |
| Conservazione | Museo Artizon, Fondazione Ishibashi, Tokyo, Giappone |
| Inventario | Wildenstein 1769 |
| Tua riproduzione | Dipinto a olio fatto a mano su tela |
Presentazione nel tuo interno
Una palette progettata con la stanza
Turchese, oro, arancio bruciato, rosso carminio e viola intenso conferiscono a questa riproduzione una presenza spettacolare Funziona come punto focale in un soggiorno o in una sala da pranzo, con una discreta cornice scura o dorata.
