À propos de l’œuvre
Champ de blé à l'alouette, par Vincent van Gogh
Vincent van Gogh · giugno-luglio 1887 · Parigi
Campo di grano allodola, F310Riproduzione pittura a olio su tela
Lo sguardo è posto quasi all'altezza dei fusti Le orecchie, i papaveri e i mirtilli riempiono il fondo della tela, mentre un uccellino si alza sopra il campo sotto un cielo grigio-azzurro ricoperto di tocchi chiari.
Guarda il lavoro
Un campo parigino visto dal bordo del grano
Van Gogh riduce il paesaggio a tre fasce molto semplici: la leggera stoppia in primo piano, la massa mobile di grano al centro e l'ampio cielo aperto Il punto di vista basso quasi rimuove l'orizzonte e avvicina lo spettatore alle piante.
L'uccello, minuscolo ma nettamente distaccato nel cielo, dà slancio alla composizione, sul campo pochi accenti rossi e blu segnalano i fiori senza interrompere la stretta rete di steli verdi, gialli e grigio-blu.
Dipinto a Parigi nel giugno-luglio 1887, Campo di grano con allodola è un olio su tela di dimensioni 53,7 × 65,2 cm L'opera F310/JH1274 è ospitata al Museo Van Gogh con il numero s0197V1962, dove il suo titolo ufficiale inglese è Campo di grano con pernice.
Composizione, tatto e colore
Tre osservazioni specifiche di questo dipinto
Il Museo Van Gogh mette in evidenza l'immersione prodotta dal punto di vista molto basso La tavolozza più leggera appartiene alla ricerca parigina di Van Gogh, ma la vicinanza fisica alla terra ricorda i paesaggi rurali che dipinse prima del suo arrivo nella capitale.
Il grano è costruito tatto per tatto
Piccole diagonali sovrapposte descrivono i fusti, le foglie e le orecchie Il loro orientamento cambia costantemente e fa vibrare il campo come sotto l'effetto del vento.
Il cielo non serve come semplice sfondo
Le sue pennellate azzurre, grigie e crema prolungano il ritmo del campo, ma con un materiale più distanziato che lascia respirare la parte superiore.
L'uccello concentra il movimento
Posto leggermente a destra del centro, introduce una direzione verso l'alto sopra una composizione dominata da orizzontali.
Benchmark documentati
Identificare con precisione l'opera originale
Il titolo tradizionale francese parla di allodola, mentre l'attuale avviso del Museo Van Gogh identifica l'uccello come una pernice, i riferimenti F310, JH1274 e s0197V1962 permettono di identificare in modo inequivocabile questo dipinto del 1887.
Una campagna che si trova nel cuore del soggiorno parigino
Van Gogh visse poi nella capitale, ma qui ritorna ad un tema rurale familiare: un campo estivo osservato molto da vicino, senza monumenti o sagome umane.
Papaveri e mirtilli tra le orecchie
Il museo mette in risalto questi piccoli fiori rossi e blu, accenti discreti che diversificano la grande distesa di verdi grigi e gialli tenui.
La collezione della famiglia Van Gogh
Il dipinto rimase a Theo, poi a Jo van Gogh-Bonger e Vincent Willem van Gogh prima di essere trasferito alla Fondazione Vincent van Gogh nel 1962.
Tua riproduzione
Ciò che il pittore deve conservare
La copia deve conservare il punto di vista molto basso, le tre fasce del paesaggio, l'uccello isolato, i piccoli fiori rossi e blu e soprattutto la moltitudine di tocchi distinti che animano il grano.
- L'uccello sopra il campo
- Papaveri e mirtilli
- La rete di aste oblique
- La striscia di stoppia leggera
- Il cielo grigio-blu con un tocco leggero
Scheda lavoro
| Titolo | Campo di grano allodola, F310 |
|---|---|
| Artista | Vincent van Gogh (1853-1890) |
| Data | Giugno-luglio 1887 |
| Luogo di creazione | Parigi |
| Tecnica originale | Olio su tela |
| Dimensioni | 53,7×65,2 cm |
| Inventario | F310· JH1274·s0197V1962 |
| Conservazione | Museo Van Gogh, Amsterdam |
| Tua riproduzione | Dipinto a olio fatto a mano su tela |
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Un paesaggio morbido, fresco e sorprendentemente immersivo
Verde salvia, grigio blu, beige paglierino e qualche accento rosso papavero creano una presenza tranquilla per una camera da letto, un soggiorno leggero o un interno con materiali naturali.
Domande frequenti
Prima di ordinare
È una stampa su tela?
No. Ogni riproduzione è dipinta manualmente ad olio su tela, pennellate e variazioni materiche appartengono al risultato finale.
Come viene scelto il riferimento visivo?
L'immagine ufficiale del Museo Van Gogh di 6.906 × 5.691 px è stata ridotta a 3.000 × 2.472 px, quindi codificata in un WebP reale senza allargamento artificiale.
Posso controllare il risultato prima della spedizione?
Sì. Le fotografie del dipinto finito ti vengono inviate; puoi richiedere modifiche prima di convalidare la spedizione.
Sono possibili formati personalizzati?
Sì. Il formato può essere adattato alla tua parete mantenendo le proporzioni e l'equilibrio della composizione originale.
