À propos de l’œuvre
Église de Vernon, Fog, par Claude Monet
Claude Monet · 1894 · Rosengart · W1391
La Chiesa di Vernon, nebbia W1391riproduzione dipinta a mano
La collegiata Notre-Dame de Vernon emerge a malapena da una nebbia verde-azzurra La riva, gli alberi e il loro riflesso si fondono nello stesso involucro chiaro, mentre il campanile della chiesa rimane l'unico punto di riferimento verticale Monet fa sentire l'umidità dell'aria riunendo i valori piuttosto che dettagliare il monumento.

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Una chiesa quasi assorbita dalla nebbia, la cui sagoma si estende silenziosamente nella Senna
La collegiata si trova a sinistra del centro e la sua torre supera una linea di sponda molto bassa, a destra gli alberi formano una massa diffusa che si riflette nell'acqua, La Senna occupa quasi la metà della tela, permettendo al riflesso di diventare importante quanto l'edificio stesso.
Blu Celadon, verdi grigi e gialli pallidi rimangono molto vicini in luminosità I contorni scompaiono, ma la torre, il tetto e alcuni alberi si distinguono per lievi differenze di temperatura Le striature orizzontali dell'acqua sono più evidenti dei tocchi del cielo e impediscono alle due aree di fondersi.
W1391 mostra che la nebbia non è un velo posto sul paesaggio: diventa la sostanza stessa che collega la chiesa, la riva e il fiume.
Composizione, tatto e luce
Ciò che Monet costruisce dietro l'impressione di istantanea
Tre elementi precisi permettono di comprendere questa composizione e le difficoltà essenziali della riproduzione fedele.
Una versione identificata con precisione nella serie di Vernon
Monet dipinse diverse vedute molto vicine alla collegiata nel 1894 Questa tela è la versione Wildenstein 1391 della Collezione Rosengart; la sua fredda dominante, il suo chiaro riflesso e la data 93 iscritta in basso a destra permettono di distinguerla dalla W1390 custodita allo Shelburne Museum.
Una data inserita che non corrisponde all'anno di esecuzione
La Collezione Rosengart precisa che l'opera fu dipinta nel 1894 ma datata 1893 da Monet, il fascicolo conserva le due informazioni: l'anno di esecuzione documentato e l'iscrizione visibile sulla tela.
Luce costruita da piccolissimi spazi vuoti
Nessuna zona è decisamente bianca o nera La profondità dipende da sottili passaggi tra blu, verde, malva e crema Il pittore responsabile della riproduzione deve rispettare questi spazi ridotti in modo che la chiesa appaia senza diventare troppo chiara.
Immagine di riferimento
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La singola immagine di riferimento misura 1.600 × 1.132 px Rimane alla sua definizione nativa ed è stata convertita in un vero e proprio WebP, senza ingrandimento artificiale.
La torre a sinistra rivolta verso una lunga massa di alberi
La verticale della chiesa organizza la composizione, mentre la riva si allunga verso destra Il riflesso scende in queste forme, allargate e frammentate dalla superficie della Senna.
Celadon blu, grigio verde, crema e malva
La tavolozza fredda riceve alcuni tocchi di colore giallo molto pallido Queste note calde danno luce alla nebbia senza creare luce solare visibile o contrasto artificiale.
Una cornice fine visibile nei passaggi più netti
La riproduzione fotografica permette di leggere la grana della tela e gli strati sottili, la copia ad olio deve conservare questa leggerezza, soprattutto nel cielo e nel riflesso, anziché ispessire tutta la superficie.
Benchmark documentati
Tre informazioni specifiche per questo lavoro
Questi punti di riferimento si riferiscono esattamente alla Chiesa di Vernon, nebbia della Collezione Rosengart, catalogo Wildenstein 1391.
Collezione Rosengart, W1391
Questo olio su tela misura circa 65 × 92 cm Appartiene alla serie di vedute della collegiata Notre-Dame de Vernon eseguite dall'altra sponda della Senna.
Dipinto nel 1894, firmato 93
L'avviso di Rosengart fa esplicitamente notare questa differenza Monet avvicinò la data 93 alla sua firma, anche se le ricerche collocano l'esecuzione nel 1894.
Il riflesso come secondo motivo
Il museo evidenzia l'interesse di Monet per i riflessi nel tempo nebbioso La chiesa e gli alberi non si ripetono semplicemente nell'acqua: le loro forme si allargano e diventano più astratte.
Tua riproduzione
Ciò che il pittore deve conservare
La fedeltà qui dipende da precise relazioni tra luce, tatto, profondità e temperatura del colore.
- La versione Rosengart e Wildenstein 1391
- Inscritta la distinzione tra esecuzione nel 1894 e data 93
- La torre leggibile senza contorno duro
- I blu e i verdi molto vicini conservati nella nebbia e nel riflesso
Scheda lavoro
| Titolo | La Chiesa di Vernon, nebbia W1391 |
|---|---|
| Artista | Claude Monet (1840-1926) |
| Data | 1894, datato 1893 da Monet |
| Tecnica originale | Olio su tela |
| Dimensioni | 65×92 cm |
| Orientamento | Orizzontale |
| Conservazione | Sammlung Rosengart Luzern, Lucerna, Svizzera |
| Inventario | Wildenstein 1391 |
| Tua riproduzione | Dipinto a olio fatto a mano su tela |
Presentazione nel tuo interno
Una palette progettata con la stanza
Celadon blu, grigio verde, crema, malva e grigio bluastro compongono una riproduzione molto rilassante Si abbina a pareti chiare, quercia naturale e tessuti greggi in una tranquilla camera da letto, ufficio o soggiorno.
