Una continuità costruita attraverso tre pannelli
Colori e gruppi di ninfee attraversano visivamente entrambe le articolazioni, la loro posizione deve essere rispettata in modo che il trittico rimanga un unico campo anziché tre tavole giustapposte.
Riproduzione su tela
Il formato si adatta automaticamente all'opera originale.
Dipinto a olio su tela arrotolata, senza cornice. Misura personalizzata su richiesta.
Esplora i soggetti e gli stili associati a questa riproduzione.
Descrizione dell'opera
Claude Monet · intorno al 1917 -1920 · Fondation Beyeler 77.3 · W1968 -1970
Per quasi nove metri, il bacino si estende senza sponda né orizzonte, Un'area blu intenso apre il pannello di sinistra, i riflessi verticali attraversano il centro e una massa vegetale più scura chiude quello di destra Sopra, rose, malva e gialli evocano la luce riflessa piuttosto che il cielo visibile I tre pannelli compongono un unico spazio continuo dove acqua, alberi e ninfee cambiano scala con lo spostamento dello sguardo.

Guarda il lavoro
Il pannello di sinistra è dominato da blu e viola, punteggiati da dischi verdi e fiori rosa Al centro, i riflessi verticali diventano più chiari e incontrano una lunga zona di pesca vicino al bordo superiore Il terzo pannello è carico di verdi profondi e forme marroni Questa progressione non illustra un movimento lineare: varia la densità e la temperatura dello stesso specchio d'acqua.
Le giunture tra le tre tele rimangono percepibili, ma i tocchi, i colori e i gruppi di ninfee le attraversano visivamente Nessun punto di fuga controlla l'insieme Lo spettatore legge la composizione scansionando, dalla profondità blu a sinistra alla vegetazione scura a destra, per poi tornare ai rosa e ai gialli che collegano i pannelli nella loro parte superiore.
La scala panoramica non mostra più paesaggio: rimuove i limiti e pone lo spettatore prima della durata stessa del suo sguardo sull'acqua.
Composizione, tatto e luce
Tre elementi precisi permettono di comprendere questa composizione e le difficoltà essenziali della riproduzione fedele.

Colori e gruppi di ninfee attraversano visivamente entrambe le articolazioni, la loro posizione deve essere rispettata in modo che il trittico rimanga un unico campo anziché tre tavole giustapposte.
Blu, verdi e marroni scendono dall'alto, poi vengono tagliati da segni orizzontali Questo incontro tra riflessione e superficie sposta continuamente la profondità.
Il rosa pesca, il malva e il giallo occupano la parte superiore, questi colori dovrebbero rimanere mescolati con blu e verdi in modo da evocare la luce riflessa piuttosto che una striscia di cielo indipendente.
Dettagli e documenti visivi
Le immagini aggiuntive mostrano i passaggi di difficile lettura in piena vista e, dove esiste, l'aspetto reale dell'opera al museo.


La vista completa misura 5.001 × 1.100 px La fotografia vera e propria del museo, scattata da Roxaneweb nel 2017 e pubblicata con licenza CC BY-SA 4.0, è offerta in 4.000 × 3.000 px; il dettaglio misura 2.000 × 1.100 px; il dettaglio misura 2.000 × 1.100 px; il dettaglio misura 2.000 × 1.100 px Nessun file è stato ingrandito artificialmente.
Benchmark documentati
Queste informazioni riguardano il trittico della Fondation Beyeler, inventario 77.3, composto dai tre pannelli Wildenstein 1968, 1969 e 1970.
Dipinto intorno al 1917 -1920, il trittico riunisce tre oli su tela di misura ciascuno 200,7 × 301 cm, Il tutto raggiunge circa nove metri di larghezza e corrisponde ai numeri del 1968, 1969 e 1970 del catalogo Wildenstein.
Ogni pannello reca in basso a destra il timbro della tenuta Claude Monet oltre a un altro segno sul rovescio, in alto a destra Questi segni accompagnano l'opera rimasta in studio dopo la morte del pittore.
L'ensemble si è trasferito da Michel Monet alla Galleria Katia Granoff, per poi entrare a far parte della collezione Beyeler nel 1977. è stato prestato al Kunstmuseum Basel dal 1977 al 1980 poi dal 1988 al 1997, prima di diventare una delle opere principali della Fondation Beyeler.
Tua riproduzione
La fedeltà qui dipende da precise relazioni tra luce, tatto, profondità e temperatura del colore.
| Titolo | Il bacino delle ninfee, trittico Beyeler W1968 -1970 |
|---|---|
| Artista | Claude Monet (1840-1926) |
| Data | intorno al 1917-1920 |
| Tecnica originale | Olio su tela |
| Dimensioni | 3 pannelli da 200,7 × 301 cm, circa 9 m in totale |
| Orientamento | Panoramico |
| Conservazione | Fondation Beyeler, Riehen/Basilea, Svizzera |
| Inventario | 77,3 · Wildenstein 1968 -1970 |
| Tua riproduzione | Dipinto a olio fatto a mano su tela |
Presentazione nel tuo interno
Blu profondo, turchese, verde bottiglia, rosa pesca e viola conferiscono a questa riproduzione panoramica una presenza immersiva Richiede una parete lunga e aperta, sopra un divano o in una zona reception, con materiali omogenei leggeri e sobri che permettono alla composizione di respirare.
Ordine su misura
Un processo semplice e rassicurante, dalla selezione del formato fino alla consegna tracciata della tua tela.
Seleziona la misura desiderata prima di ordinare.
La tua riproduzione è realizzata a olio, interamente a mano.
Ti inviamo una foto per validare il risultato prima della spedizione.
Ricevi la tua tela arrotolata, protetta e spedita con tracciamento.
Stesso artista
Continuez avec des œuvres connues du même artiste, sélectionnées pour comparer les sujets, les formats et les ambiances sans mélanger avec les styles génériques.