À propos de l’œuvre
Prairie aux fleurs jaunes, par Vincent van Gogh
Vincent van Gogh · aprile 1889 · Arles
Prato con fiori gialli, F584Riproduzione pittura a olio su tela
Erbe, denti di leone e piccoli fiori gialli riempiono completamente un piccolo formato orizzontale dove il terreno diventa un mosaico luminoso.
Guarda il lavoro
Un prato guardava all'altezza dell'erba
Dipinta ad Arles nell'aprile del 1889, questa piccola tela elimina il cielo, gli alberi e qualsiasi presenza umana Van Gogh si concentra su una superficie prativa: foglie frastagliate, steli, fiori aperti e aree di terra sono visti da vicino.
Domina il colore giallo, che però non è mai uniforme, tra le piante circolano verdi acidi, ocra, marroni e poche linee grigio-azzurre, il tocco cambia costantemente direzione, il che rende percepibili le differenze tra foglie piatte, fusti eretti e ciuffi più spessi.
Questo frammento di suolo ha l'energia di un grande paesaggio: l'assenza di orizzonte avvicina lo sguardo alla materia e rende ogni pianta un evento.
Composizione, tatto e colore
Tre osservazioni specifiche di questo dipinto
La riproduzione deve preservare i molteplici valori del giallo e la leggibilità delle forme vegetali, senza ridurre il tutto ad una superficie monocroma.
Nessun orizzonte
Lo sguardo si tuffa direttamente nel prato Le piante tagliate dai quattro bordi estendono il disegno e danno l'impressione di un campo illimitato.
Gialli differenziati
Limone, zolfo, ocra e oro si sovrappongono Verdi e marroni sono essenziali per separare i fiori dal fogliame.
Un disegno vicino alla chiave
Van Gogh descrive una foglia con poche linee orientate, un fiore con un piccolo disco e un ciuffo con linee radianti, senza contorno continuo.
Benchmark documentati
Identificare con precisione l'opera originale
F584/JH1680 designa questo prato di Winterthur, distinto dai campi di grano e dai giardini dipinti da Van Gogh a Saint-Rémy.
F584 · JH1680
Entrambi i numeri collocano il lavoro tra gli ultimi studi sulla vegetazione effettuati ad Arles nell'aprile 1889.
34,5×53 cm
Il piccolo formato orizzontale rafforza il carattere di studio ravvicinato e la concentrazione dello sguardo su pochi metri quadrati di prato.
Winterthur
Il dipinto è conservato al Kunst Museum Winterthur in Svizzera, in un'importante collezione di pittura moderna.
Tua riproduzione
Ciò che il pittore deve conservare
Il pittore deve variare la direzione, la lunghezza e lo spessore delle linee per rendere leggibile il disordine della pianta e trattenere la luce di zolfo dell'originale.
- La continuità del pattern fino ai quattro bordi
- Fiori rotondi e foglie seghettate
- Valori multipli di giallo e ocra
- Il verde e il blu-grigio toccano che strutturano il pavimento
- Texture densa senza aree lisce o cielo
Scheda lavoro
| Titolo | Prato con fiori gialli, F584 |
|---|---|
| Artista | Vincent van Gogh (1853-1890) |
| Data | Aprile 1889 |
| Luogo di creazione | Arles |
| Tecnica originale | Olio su tela |
| Dimensioni | 34,5×53 cm |
| Inventario | Kunst Museum Winterthur · F584 · JH1680 |
| Conservazione | Museo Kunst Winterthur |
| Tua riproduzione | Dipinto a olio fatto a mano su tela |
Dall'ordine alla spedizione
Nel tuo interno
Una superficie gialla intensa, quasi astratta
Il formato panoramico compatto porta una luce chiara sopra una scrivania, una console o una testiera I gialli si abbinano al legno chiaro, al bianco caldo, al grigio blu e al verde oliva.
Domande frequenti
Prima di ordinare
È una stampa su tela?
No. Ogni riproduzione è dipinta manualmente ad olio su tela, pennellate e variazioni materiche appartengono al risultato finale.
Come viene scelto il riferimento visivo?
L'immagine di pubblico dominio è stata ridotta a 3000 × 1801 px e poi convertita in WebP, senza ingrandimento artificiale.
Posso controllare il risultato prima della spedizione?
Sì. Le fotografie del dipinto finito ti vengono inviate; puoi richiedere modifiche prima di convalidare la spedizione.
Sono possibili formati personalizzati?
Sì. Il formato può essere adattato alla tua parete mantenendo le proporzioni e l'equilibrio della composizione originale.
