À propos de l’œuvre
Le bassin aux nymphéas, par Claude Monet
Claude Monet · 1917 -1919 · Museo Marmottan Monet · W1888/1
Il bacino della ninfea, Marmottan W1888/1riproduzione dipinta a mano
Da sinistra sporge un foglio di foglie verde oliva e fiori rossi, mentre un grande riflesso viola apre il lato destro, in basso sembra isolata nell'acqua una grande foglia quasi bianca, questa spettacolare asimmetria si spiega anche con la storia materiale della tela: danneggiata durante la seconda guerra mondiale, perse circa ottanta centimetri sul lato destro.

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Una diagonale di ninfee incontra il bordo di una composizione amputata
Le foglie si accumulano dall'angolo superiore sinistro e formano un'ampia diagonale verso il centro I fiori rossi, piccoli ma saturi, sono raggruppati in fuochi irregolari Sotto di essi, i verdi cambiano dal giallo muschio al blu intenso; linee viola e pochi bianchi rompono le masse senza disegnare ciascuna foglia separatamente.
La metà destra è molto più aperta Lunghi strati di lavanda, grigio e verde scendono nell'acqua, attraversati da riflessi più scuri, la grande foglia chiara in basso a destra sembra ora vicina al bordo; la vecchia fotografia descritta dal museo mostra che era alla base di una composizione che si estendeva molto più a destra.
Il bordo attuale fa parte della storia dell'opera: comprendere la parte perduta permette di leggere diversamente la grande diagonale lasciata da Monet.
Composizione, tatto e luce
Ciò che Monet costruisce dietro l'impressione di istantanea
Tre elementi precisi permettono di comprendere questa composizione e le difficoltà essenziali della riproduzione fedele.

Una massa di foglie organizzate in diagonale
Le ninfee non formano un tappeto uniforme, la loro densità diminuisce dall'alto a sinistra verso il centro, creando una spinta obliqua che la parte destra originaria doveva estendere.
Rossi purissimi su verdi spezzati
I fiori sono posti in tocchi di carminio e corallo sopra verdi oliva, gialli e blu La loro rarità e distribuzione deve rimanere fedele per mantenere il ritmo.
Una grande area viola fatta di riflessi verticali
Destra non è uno sfondo semplice Viola, grigio caldo, verde e blu si alternano in lunghi strati che fanno circolare l'acqua dietro le foglie.
Dettagli e documenti visivi
Osservare il materiale e la versione esatta
Le immagini aggiuntive mostrano i passaggi di difficile lettura in piena vista e, dove esiste, l'aspetto reale dell'opera al museo.


La vista di riferimento misura 1500 × 1632 px La fotografia vera e propria della stanza forniva un'inquadratura nativa di 1500 × 1150 px e il dettaglio misura 900 × 1000 px Nessun file è stato ingrandito artificialmente; tutti e tre i supporti sono veri WebP decodificabili.
Benchmark documentati
Tre informazioni specifiche per questo lavoro
Questi fatti riguardano questa precisa versione e sono verificati a partire dall'avviso dell'istituzione che la conserva.
Marmottan 5165, Wildenstein 1888/1
Il museo data l'opera dal 1917 -1919, indica un olio su tela di dimensioni odierne 130 × 120 cm e indica in basso a sinistra il timbro della bottega Corrisponde al numero 1888/1 del catalogo ragionato Wildenstein.
Circa 80 cm persi durante la guerra
Sebbene i dipinti di Giverny fossero riparati, alcuni furono colpiti da schegge durante la seconda guerra mondiale Il Museo Marmottan Monet specifica che questo dipinto perse circa ottanta centimetri dalla sua parte destra.
Una vecchia fotografia ne conserva la memoria
Gli archivi museali e una versione conservata in Svizzera permettono di ripristinare l'organizzazione iniziale: la diagonale proveniente dalla sinistra inferiore iniziava una curva verso destra e conduceva lo sguardo alla ninféa oggi vicina al bordo inferiore.
Tua riproduzione
Ciò che il pittore deve conservare
La fedeltà qui dipende da precise relazioni tra luce, tatto, profondità e temperatura del colore.
- La versione esatta del Marmottan, inv. 5165 e W1888/1
- Le dimensioni attuali di 130 × 120 cm si distinguevano nettamente dalla composizione originale
- La diagonale di foglie e fiori conservata senza regolarizzazione
- Riflessi viola trattati come principio attivo, mai come superficie piana
Scheda lavoro
| Titolo | Il bacino della ninfea, Marmottan W1888/1 |
|---|---|
| Artista | Claude Monet (1840-1926) |
| Data | 1917-1919 |
| Tecnica originale | Olio su tela |
| Dimensioni | 130×120 cm allo stato attuale |
| Orientamento | Verticale, composizione ora troncata |
| Conservazione | Museo Marmottan Monet, Parigi, Francia |
| Inventario | inv. 5165 · Wildenstein 1888/1 |
| Tua riproduzione | Dipinto a olio fatto a mano su tela |
Presentazione nel tuo interno
Una palette progettata con la stanza
Verde oliva, rosso corallo, malva, blu intenso e giallo muschio conferiscono a questa riproduzione una presenza densa e contemporanea Il suo formato verticale è adatto per una composizione a parete stretta o da salotto, con materiali naturali e luce laterale che rivela impasto.


