Meindert Hobbema nacque ad Amsterdam nel 1638, figlio di un falegname, e morì nella stessa città nel 1709, collocato in orfanotrofio da adolescente, intorno al 1655 divenne allievo di Jacob van Ruisdael, il grande maestro del paesaggio olandese, Le sue prime opere riprendono le strutture del suo maestro: sentieri, alberi, corsi d'acqua e masse nuvolose organizzano spazi profondi Hobbema, tuttavia, sviluppò un'atmosfera più chiara e accogliente, specializzato nel sottobosco, nei bordi, negli ingressi dei villaggi e soprattutto nei mulini ad acqua osservati nell'est dei Paesi Bassi La luce attraversa il fogliame, illumina un tetto o una ruota, quindi conduce l'occhio verso un orizzonte vivace piccole figure Nel 1668, Hobbema sposò Eeltje Vinck e divenne wine gauge municipale di Amsterdam, questa funzione stabile rallentò molto la sua produzione pittorica, continuò comunque a dipingere saltuariamente e nel 1689 realizzò la sua opera più famosa, Avenue de Middelharnis, Lo spettacolare allineamento degli alberi, la strada centrale e i percorsi laterali creano una geometria prospettica di grande modernità Le due versioni offerte nella collezione richiamano l'eccezionale fortuna di questo motivo, ammirato poi da Van Gogh, Pissarro e altri artisti Il mulino ad acqua e l'ingresso di un villaggio mostrano l'altro lato della sua arte: un paesaggio composto con cura, ma portato in vita dal sole, dall'acqua, dalle attività umane e dalla varietà del fogliame La selezione "Meindert Hobbema" mette a confronto in particolare Middelharnis Avenue e Middelharnis Alley La sua lettura favorisce il movimento.
Al Meindert Hobbema, il sentiero non è mai un semplice dettaglio: attraversa gli alberi, organizza la luce e invita l'occhio ad entrare nel paesaggio.