Tommaso di ser Giovanni di Mone Cassai, soprannominato Masaccio, nacque nel 1401 a Castel San Giovanni, oggi San Giovanni Valdarno, e morì a Roma nel 1428, a soli ventisei o ventisette anni, nonostante una carriera di meno di un decennio, trasformò durevolmente la pittura europea, nonostante una carriera di meno di un decennio, frequentò Brunelleschi e Donatello, le cui ricerche sulla prospettiva e sul corpo scultoreo alimentarono la sua arte Installato a Firenze, frequenta Brunelleschi e Donatello, le cui ricerche sulla prospettiva e sul corpo scultoreo alimentano la sua arte Masaccio abbandona l'eleganza lineare del gotico internazionale per dare alle figure peso, ombra e un posto credibile nello spazio Masaccio abbandona l'eleganza lineare del gotico internazionale per dare alle figure peso, ombra e un posto credibile nello spazio Masaccio abbandona l'eleganza lineare del gotico internazionale per dare peso, ombra e un posto credibile nello spazio Masaccio abbandona l'eleganza lineare del gotico internazionale per dare alle figure, all'eleganza lineare e all'eleganza Masaccio abbandona il peso lineare delle figure lineari del gotico internazionale per dare un peso lineare e all'eleganza lineare di Masaccio, un'eleganza di Masaccio abandona all'eleganza lineare dello spazio lineare e credibile. dipinto in collaborazione con Masolino, Il tributo di San Pietro, La distribuzione dell'elemosina e la morte di Anania o La cacciata dal paradiso costruiscono storie dove architettura, paesaggio e gesti umani obbediscono alla stessa logica La prospettiva non serve solo da dimostrazione: rende l'azione chiara e condivisibile Per il polittico di Pisa del 1426, Masaccio dipinse in particolare una Crocifissione la cui vista bassa adatta i corpi alla posizione originale della tavola Il dolore di Maria Maddalena, a braccia aperte ai piedi della croce, si esprime in una forma semplice e monumentale In Santa Maria Novella, la Trinità crea l'illusione di una cappella profonda grazie a un punto di fuga rigorosamente calcolato Giotto, scultura antica e innovazioni fiorentine si ritrovano così in una breve opera che diventa il fondamento di intere generazioni, La selezione del "Masaccio" mette a confronto in particolare Crocifissione e Distribuzione delle elemosine e Morte di Anania, La sua lettura favorisce lo spazio.
Masaccio non pone più le figure davanti a un'ambientazione: dà loro un mondo comune, una luce comune e il peso reale dell'agire umano.