Marsden Hartley nacque a Lewiston, nel Maine, nel 1877 e morì a Ellsworth nel 1943, dopo aver studiato a Cleveland e poi a New York, scoprì i modernismi europei grazie ad Alfred Stieglitz, che gli dedicò la sua prima mostra personale alla galleria 291 nel 1909 I suoi primi paesaggi del Maine trasformarono colline e montagne in masse colorate, quasi spirituali, Hartley si recò quindi a Parigi e poi a Berlino, dove l'avanguardia, la musica, il cubismo e l'espressionismo sconvolsero il suo linguaggio, tra il 1913 e il 1915 dipinse potenti composizioni astratte fatte di numeri, bandiere, croci, scacchiere e insegne militari. ufficiale tedesco amato dall'artista e ucciso all'inizio della prima guerra mondiale; il codice pubblico dell'uniforme diventa così un intimo memoriale, nel dopoguerra Hartley condusse una vita itinerante tra Stati Uniti, Francia, Germania e Messico, nel dopoguerra Hartley dipinse nature morte, ritratti, paesaggi, atleti e personaggi popolari, mentre scriveva poesie e saggi, negli anni trenta, tornò definitivamente nel Maine e rivendicò il titolo di pittore di quello stato, negli anni trenta, tornò definitivamente nel Maine e rivendicò il titolo di pittore di quello stato Montagne, onde, pescatori e ritratti di artisti come Albert Pinkham Ryder acquisirono una ruvida monumentalità Il suo tocco denso e il colore scuro collegano paesaggio, desiderio, lutto e identità in una grande opera del modernismo americano La selezione "Marsden Hartley" confronta in particolare l'Astrazione (Simboli Militari) e l'Astrazione. La sua lettura favorisce le figure.
Ad Hartley, l'emblema non è mai decorativo: numero, bandiera, montagna o volto condensano un intero ricordo emotivo.