1874 -1949 · Montevideo, Barcellona, New York, Parigi e Madrid
Griglie, segni universali e memoria mediterranea fanno di Joaquin Torres Garcia il fondatore di un costruttivismo profondamente umano.
Joaquin Torres Garcia nacque a Montevideo nel 1874 in una famiglia di origine catalana Installato a Barcellona nel 1891, si formò nelle scuole e negli ambienti artistici della città, lavorò con Antoni Gaudí e realizzò decorazioni nutrite dall'Antichità Mediterranea Intorno al 1917 la vita moderna, il porto e la città sostituirono gradualmente l'ideale classico, dopo soggiorni a New York e in Italia, si stabilì a Parigi nel 1926, dopo soggiorni a New York e in Italia, si stabilì a Parigi nel 1926, dopo soggiorni a New York e in Italia, si stabilì a Parigi nel 1926 Dopo il contatto con l'avanguardia, co-fondò nel 1926 il gruppo Cercle et Carré, dopo soggiorni a New York e in Italia, si stabilì a Parigi nel 1926 Dopo soggiorni a New York e in Italia, si stabilì a Parigi nel 1926 Dopo soggiorni a New York e in Italia, si stabilì a Parigi nel 1926 Dopo soggiorni a New York e in Italia, si stabilì a Parigi e dopo soggiorni a New York e in Italia, Michelercé si stabilì a Parigi con le case costruttive di pittura, co-ercré e co-fondò a Parigi con le sue stelle di superficie, e Carré, per poi a contatto con le sue case di superficie. Non eliminate il mondo visibile: gli dà un ordine comune, basato sulla proporzione e sul ritmo Tornando a Montevideo nel 1934, Torres Garcia sviluppa il suo universalismo costruttivo, fonda l'Asociacion de Arte Constructivo poi il Taller Torres Garcia nel 1942, inverte simbolicamente la mappa del Sud America al fine di affermare che l'arte moderna può essere costruita dal Sud Il suo libro Universalismo costruttivo, pubblicato nel 1944, riunisce centocinquanta conferenze e duecentocinquantatré disegni Morti a Montevideo nel 1944, raccoglie centocinquanta conferenze e duecentocinquantatré disegni Morti a Montevideo nel 1944, riunisce centocinquanta conferenze e duecentocinquantatré disegni Morti a Montevideo nel 1944, riunisce centocinquanta conferenze e duecentocinquantatre disegni Morti a Montevideo nel 1944, riunisce centocinquantatre conferenze e duecentocinquantatré disegni Morti a Montevideo nel 1944, riunisce centocinquanta conferenze e duecentocinquantatre conferenze e duecentocinquantatre disegni Morti a Montevideo nel 194, riunirono a Monte Video e cinquantatre conferenze a Monte Video e cinquantatre conferenze a Monte Video nel 1940000005 a Monte Video. in particolare confronta la struttura costruttiva con le forme geometriche e la costruzione della cattedrale. La sua lettura favorisce il disegno.
Torres Garcia non riduce il mondo a una griglia: trasforma la griglia in una città dove ogni segno trova il suo posto, il suo peso e il suo rapporto con gli altri.