Jan Havicksz Steen nacque a Leida intorno al 1626 in una famiglia di birrai, dopo la scuola latina, scelse la pittura e assimilò diverse tradizioni: la scena di genere di Utrecht, l'osservazione popolare di Haarlem e il paesaggio tonale di Jan van Goyen, di cui sposò la figlia Margriet nel 1649 Steen fu tra i fondatori della corporazione di Saint-Luc de Leiden nel 1648 La sua carriera lo portò a L'Aia, Delft, Warmond e Haarlem prima di un ritorno definitivo a Leida, inoltre gestiva un birrificio a Delft allora locanda, attività spesso erroneamente associate all'idea di un pittore disordinato, al contrario, la sua abbondante opera mostra un'eccezionale organizzazione narrativa Il Festival di San Nicola distribuisce gioia, delusione, golosità e autorità familiare in un interno dove ogni gesto racconta una storia, mentre gli anziani cantano, così suonano i giovani illustra un proverbio sull'esempio dato dagli adulti: musica, bevanda e imitazione infantile uniscono divertimento e monito morale La Famiglia Felice porta questa logica al suo apice Risate e canti seducono, ma gli oggetti sparsi, i bambini e gli sguardi ci ricordano che il piacere incommensurabile produce il proprio disordine Nella Visita del Dottore, la diagnosi di una giovane donna apparentemente malata diventa una commedia sul desiderio romantico Steen, tuttavia, non si limita alle famiglie turbolente. Dipinge racconti biblici, mitologia, ritratti, paesaggi, scuole, teatri e locande, talvolta scivola lui stesso nelle sue scene sotto le spoglie di un musicista o di un bevitore felice Morto a Leida nel 1679, lascia un'arte dove il virtuosismo compositivo serve una conoscenza tenera, ironica e lucida del comportamento umano La selezione "Jan Steen" mette a confronto in particolare La festa di San Nicola e Come cantano gli anziani, così giocano i Giovani La sua lettura favorisce la storia.
Steen organizza il disordine con precisione da drammaturgo: la risata prima attira, poi ogni dettaglio rivela una conseguenza, una lezione o uno specchio delle nostre stesse abitudini.