Ivan Albertovitch Puni, che adottò il nome Jean Pougny in Francia, nacque nel 1892 a Kuokkala, allora nel Granducato di Finlandia, proveniente da una famiglia legata alla musica e alle arti, rimase giovane a Parigi e seguì corsi all'Académie Julian Tornato a San Pietroburgo, si unì alle esperienze più radicali dell'avanguardia russa con la moglie, l'artista Xenia Bogouslavskaya, Puni partecipò nel 1915 all'organizzazione delle mostre del Tramway V e 0.10. Intorno a Malevich, Tatlin, Rozanova e altri creatori, questi eventi si confrontarono con il cubo-futurismo, il suprematismo, la pittura e gli oggetti Il rilievo pittorico appartiene a questo periodo di invenzione: piante colorate, materiali e real Shadows sposta l'opera dal muro allo spazio Puni però non trasforma nessuna dottrina in identità definitiva, dopo la Rivoluzione insegna e contribuisce alle decorazioni pubbliche, poi lascia la Russia nel 1919, a Berlino espone alla galleria Der Sturm e sviluppa opere dove lettere, oggetti di uso quotidiano e segni condensa l'esperienza urbana Installato a Parigi nel 1923, francesizza il suo nome come Jean Pougny e abbandona gradualmente l'astrazione geometrica Installato a Parigi nel 1923, francesizza il suo nome come Jean Pougny e abbandona gradualmente l'astrazione geometrica Installato a Parigi nel 1923, francesizza il suo nome come Jean Pougny e abbandona gradualmente l'astrazione geometrica Interni, strade, personaggi, nature morte e scene familiari ritorna in una pittura sempre più flessibile Interni, strade, personaggi, nature morte e scene familiari ritornano in una pittura sempre più flessibile Interi, strade, personaggi, nature, nature morte e personaggi familiari ritornano in una pittura sempre più flessibile, nella pittura di colori, nella pittura di colori e nella pittura di una pittura sempre più flessibile. Naturalizzato francese nel 1946, Pougny continua questa ricerca fino alla morte, avvenuta a Parigi nel 1956, il suo viaggio non si limita ad un susseguirsi di stili: ogni rottura mette alla prova il rapporto tra la superficie, la cosa rappresentata e la vita quotidiana La selezione "Ivan Puni" mette a confronto in particolare il Rilievo pittorico La sua lettura favorisce la storia.
Al Puni cambiare stile non significa cancellare il passato: il rilievo, il segno e l'oggetto quotidiano continuano a dialogare anche nella pittura poetica di Jean Pougny.