Giovanni Antonio Bazzi nacque a Vercelli nel 1477 e si formò nella bottega di Giovanni Martino Spanzotti, questo primo apprendistato piemontese gli trasmise il disegno di figure e una sensibilità vicina alla ricerca lombarda di Leonardo da Vinci Installato a Siena agli inizi del XVI secolo, lavorò dal 1503-1504 a Sant'Anna in Camprena, poi riprese a Monte Oliveto Maggiore il vasto ciclo della Vita di San Benedetto iniziato da Luca Signorelli In questi affreschi, architetture, animali, gesti quotidiani e miracoli compongono una storia chiara e animata In questi affreschi, architetture, animali, gesti quotidiani e miracoli compongono una storia chiara e animata In questi affreschi, architetture, animali, gesti quotidiani e miracoli compongono una storia chiara e animata In questi affreschi, architetture, animali, gesti quotidiani e miracoli compongono una storia chiara e animata In questi affreschi, l'architettura, gli animali, i gesti quotidiani compongono i miracoli quotidiani e i miracoli compongono una storia chiara e animata In questi affreschi, l'architettura, gli animali, i gesti quotidiani e i gesti compongono i miracoli e i miracoli, in questi affreschi, i gesti animati e i gesti quotidiani e i gesti animati, i miracoli e i miracoli, in questi affreschi, i gesti animati e la storia chiara. romano Trova poi Siena, dove le sue Deposizioni, le Famiglie Sante e le scene della Passione combinano contorni flessuosi, luce avvolta ed emozione contenuta Un nuovo soggiorno romano lo conduce a Villa Farnesina: le Nozze di Alessandro e Rossane riuniscono mitologia, nudità, movimento e decoro antico, i suoi dipinti dedicati a Santa Caterina da Siena conferiscono alla mistica una presenza fisica, mentre le sue allegorie romantiche uniscono cultura umanista e sensualità I suoi dipinti dedicati a Santa Caterina da Siena conferiscono alla mistica una presenza fisica, mentre le sue allegorie romantiche uniscono cultura umanista e sensualità I suoi dipinti dedicati a Santa Caterina da Siena conferiscono alla mistica una presenza fisica, mentre le sue allegorie romantiche uniscono cultura umanista e sensualità Il soprannome Il Sodoma, documentato in vita e talvolta usato dall'artista stesso, rimane di origine incerta, non riassume né il suo carattere né la sua opera Attivo anche a Pisa, Volterra, Lucca e Piombino, Bazzi trasmette invenzioni dalla Lombardia, Firenze e Roma alla pittura senese senza rinunciare al suo tenero colore, muore a Siena nel 1549 La selezione "Il Sodoma (Giovanni Antonio Bazzi)" confronta in modo notevole Amore e Carità e L'estasi di Santa Caterina La sua lettura privilegia la composizione.
In Giovanni Antonio Bazzi, la storia nasce dal corpo: basta un colpo di scena, una mano appesa o uno sguardo inclinato per unire grazia e drammaticità.