Giuseppe De Nittis nacque a Barletta, in Puglia, nel 1846, dopo una prima formazione locale, entrò nel 1861 all'Istituto di Belle Arti di Napoli, il suo rifiuto delle convenzioni accademiche lo portò all'esclusione due anni dopo, ma liberò le ricerche svolte direttamente di fronte al paesaggio Con Marco De Gregorio, Federico Rossano e Adriano Cecioni, partecipò alla Scuola di Resina, gruppo vicino ai Macchiaioli che prediligeva la luce naturale, i valori tonali e le materie ordinarie, nel 1867, De Nittis scoprì Parigi; vi si stabilì definitivamente l'anno successivo e lavorò per il mercante Adolphe Goupil, imparò a conciliare l'osservazione moderna e la rifinitura apprezzato dal Salon Dopo un soggiorno in Italia durante la guerra del 1870, tornò a Parigi, dove la sua casa divenne luogo di ritrovo per Degas, Manet, Caillebotte e gli scrittori del suo tempo Invitato da Degas, partecipò alla prima mostra impressionista nel 1874, pur mantenendo la sua indipendenza dal gruppo Le sue vedute di viali, corse, giardini e Parisiennes catturarono il movimento della città, riflessioni, cambiamenti di moda e atmosferici Le sue vedute di viali, corse, giardini e Parisiennes catturarono il movimento della città, le riflessioni, la moda e i cambiamenti atmosferici Le sue vedute di viali, corse, giardini e Parisiennes catturarono il movimento della città, le riflessioni, la moda e i cambiamenti atmosferici Le sue vedute di viali, corse, giardini e Parisiennes ampliarono ulteriormente il suo linguaggio: nebbia, banchine, ponti e traffico pittorico De Nittis eccelleva anche nel pastello e nell'incisione, tecniche che favorivano l'incisione Velocità, inquadratura vellutata e inaspettata La Parfumerie Violet osserva lo spettacolo commerciale da un'angolazione parigina; il Ritratto di un parigino trasforma l'eleganza sartoriale in presenza psicologica Premiato all'Esposizione Universale del 1878 e nominato Cavaliere della Legion d'Onore, De Nittis muore improvvisamente a Saint-Germain-en-Laye nel 1884, all'età di trentotto anni Il suo lavoro unisce l'outdoor italiano, la vita moderna francese e la sensibilità cosmopolita Il suo lavoro unisce l'outdoor italiano, la vita moderna francese e la sensibilità cosmopolita Il suo lavoro unisce l'outdoor italiano, la vita moderna francese e la sensibilità cosmopolita Il suo lavoro unisce l'outdoor italiano, la vita moderna francese e la sensibilità cosmopolita La selezione "Giuseppe De Nittis" confronta in particolare La Parfumerie Violet e Ritratto di un parigino La sua lettura favorisce il movimento.
De Nittis non sceglie tra Salon e impressionismo: trasforma la strada moderna, la moda e l'atmosfera in un linguaggio flessibile che circola tra Napoli, Parigi e Londra.