Giovanni da Milano nacque probabilmente intorno al 1320 -1325 a Caversaccio, vicino a Como, i documenti lo chiamano Giovanni di Jacopo de Caversaccio o Johannes de Mediolano, firma con la quale afferma la sua origine longobarda, è attestato a Firenze nel 1346, poi ancora negli anni 1360; membro della corporazione dei Medici e Speziali, divenne cittadino fiorentino nel 1366, la sua arte riuniva due tradizioni, lombardo conservava il gusto per le fisionomie individuali, i dettagli domestici gentili, la modellazione e l'osservazione intima delle emozioni, dalla Lombardia conservava il gusto per le fisionomie individuali, i dettagli domestici, la modellazione gentile e l'osservazione intima delle emozioni Dalla Lombardia conservava il gusto per le fisionomie individuali, i dettagli domestici, la modellazione e l'osservazione intima delle emozioni Dalla Lombardia conservava il gusto per le fisionomie individuali, i dettagli gentili domestici, la modellazione e l'osservazione intima delle emozioni individuali. Dalla Lombardia conservava un gusto per l'osservazione gentile, conservava un gusto per l'osservazione gentile, un gusto per l'osservazione gentile, un gusto per l'intima, un gusto per l'intima modellismo e un gusto intimo delle emozioni domestiche lombarde, un gusto per la modellazione di emozioni individuali, un gusto intimo, un gusto intimo di emozioni domestiche. maggiore è un polittico per l'ospedale della Misericordia di Prato Il grande Polittico Ognissanti e diversi pannelli ora sparsi mostrano santi solidi, avvolti da colori profondi e luce quasi atmosferica Il suo capolavoro è il ciclo della cappella Rinuccini in Santa Croce, dipinto intorno al 1365 Le storie della Vergine e di Maria Maddalena uniscono architetture chiare, numerosi gruppi, gesti leggibili e dettagli quotidiani I volti esprimono dolore, sorpresa o tenerezza con insolita intensità nella pittura fiorentina della metà del secolo Una Pietà datata 1365 concentra questa capacità di unire monumentalità e compassione In 1369, è documentato in Vaticano sotto papa Urbano V, probabilmente lo stesso artista, uno Iohannes del Mediolano, la sua traccia scompare poi, nonostante un corpus limitato e talvolta frammentario, Giovanni da Milano svolge un ruolo essenziale nell'incontro tra naturalismo lombardo, tradizione giottesca e raffinatezza gotica La selezione "Giovanni da Milano" mette a confronto in particolare La Crocifissione e Vergine col Bambino con donatori La sua lettura privilegia la composizione.
Giovanni da Milano dona alla sacra narrazione la densità di un'esperienza vissuta: architettura stabile, colore prezioso e volti profondamente individuali.