Giovanni Antonio Boltraffio nasce a Milano nel 1467 da una famiglia benestante, un certo Gian Antonio viene citato nel 1491 nello studio di Leonardo da Vinci e generalmente viene accettata l'identificazione con Boltraffio, appartiene così, con Marco d'Oggiono e Bernardino Luini, alla prima generazione di leonardeschi milanesi, Boltraffio assimila il progressivo modellato per ombra, le espressioni conservate, gli sguardi obliqui e la posa a tre quarti che Leonardo introduce nel ritratto, conserva però una linea più affilata e una superficie più lucida del suo maestro, i suoi ritratti di giovani e notabili si distinguono per il loro silenzio psicologico: sfondo scuro o colorato, busto chiuso, bocca chiusa e occhi attenti conferiscono al modello una forte interiorità Dipinse inoltre numerose Vergini e Bambini, dove gesti gentili, tonalità della pelle drappeggiate luminose e ordinate traducono il patrimonio leonardesco in una forma devozionale accessibile, negli anni 1490, collaborò con Marco d'Oggiono a una Resurrezione di Cristo, intorno al 1500, lavorò a Bologna e realizzò il Pala Casio, pala commissionata dalla famiglia del poeta Gerolamo Casio, oggi al Louvre Altre due pale documentate, datate 1500, lavorò a Bologna e realizzò il Pala Casio, pala commissionata dalla famiglia del poeta Gerolamo Casio, oggi al Louvre Altre due pale documentate, datate 1500, lavorò a Bologna e realizzò il Pala Casio, pala commissionata dalla famiglia del poeta Gerolamo Casio, oggi al Louvre Altre due pale documentate, datate, datate 1500, lavorò a Bologna e realizzò il Pala Casio, commissionata dal poeta Casio, oggi documentata al Louvre altre due pale d'altare del poeta Casio, documentate al Louvre, confermano un'altare del poeta indipendente, e documentate al Louvre, documentate al Louvre. 1516 a quarantanove anni, Boltraffio lascia un corpus relativamente piccolo ma essenziale per capire come il laboratorio di Leonardo sia diventato una scuola lombarda duratura, La selezione "Giovanni Antonio Boltraffio" mette a confronto in particolare Vergine col Bambino e La risurrezione di Cristo con San Leonardo e Santa Lucia La sua lettura favorisce il movimento.
Boltraffio trasforma l'invenzione di Leonardo in silenzio milanese: l'ombra modella il volto, ma lo sguardo conserva una precisione quasi scolpita.