Gilbert Stuart nacque nel 1755 a North Kingstown, nella colonia di Rhode Island, da adolescente imparò dal pittore scozzese Cosmo Alexander e viaggiò con lui prima di tornare in America Nel 1775, partì per Londra, attraversò un periodo difficile poi entrò nello studio di Benjamin West Il suo ritratto a figura intera di William Grant, The Skater, esposto nel 1782, rivelò una maniera brillante: posa naturale, silhouette commovente e pittura libera di tessuti Stuart aprì il suo studio, divenne un ritrattista ricercato, poi lavorò a Dublino Il suo ritratto a figura intera di William Grant, The Skater, esposto nel 1782, rivelò una maniera brillante: posa naturale, silhouette commovente e pittura libera di tessuti Stuart aprì il suo studio, divenne un ritrattista ricercato, poi lavorò a Dublino, indebitato ma ambizioso, tornò negli Stati Uniti nel 1793, si stabilì a New York, Filadelfia, poi Boston Il suo obiettivo dichiarato è quello di dipingendo George Washington Realizzò tre tipi di ritratto dalla natura, tra cui il Vaughan, il Lansdowne e soprattutto l'Ateneo, rimasto incompiuto, tenne quest'ultimo nel suo studio e lo utilizzò per produrre più di settantacinque repliche; il suo volto di Washington, invertito, diventa quello della banconota da un dollaro Stuart dipinge anche John Adams, Thomas Jefferson, James Madison, James Monroe, John Quincy Adams, diplomatici, giudici e famiglie della nuova nazione preferisce partire direttamente con il volto, senza rigido disegno preparatorio, e conduce la seduta con conversazione in modo da cogliere il carattere del modello, Il suo tocco rimane spesso flessuoso e incompiuto nell'abbigliamento, mentre gli occhi e la bocca concentrano la presenza psicologica Morto a Boston nel 1828, lascia agli inizi più di 1.100 ritratti e un'impareggiabile galleria della Repubblica Americana La selezione "Gilbert Stuart" mette a confronto in particolare George Washington - Vaughan type e George Washington - ritratto dell'Ateneo La sua lettura privilegia il disegno.
Stuart cerca meno la posa ufficiale che il momento in cui il volto si anima: sguardo, bocca e conversazione rivelano il carattere della modella.