Gerard ter Borch nacque a Zwolle nel 1617 e ricevette le prime lezioni dal padre, Gerard ter Borch il Vecchio, giovanissimo, disegnò con notevole certezza poi viaggiò ad Haarlem, Amsterdam, Londra, Italia, Germania e Spagna, questa mobilità gli diede una cultura della ritrattistica di corte e una particolare attenzione ai costumi, nel 1648, assistette alle trattative che conclusero la pace di Münster, nel 1648, assistette alle trattative che conclusero la pace di Münster, nel 1648, assistette alle trattative che conclusero la pace di Münster, nel 1648, assistette alle trattative che conclusero la pace di Münster, nel 1648, assistette alle trattative che conclusero la pace di Münster, la sua ratifica del trattato di Münster rappresentò i delegati olandesi e spagnoli che prestavano giuramento con accuratezza quasi documentaria; Ter Borch fu incluso tra i testimoni Dopo il 1654, si stabilì a Deventer e sviluppò le scene domestiche per le quali era famoso Inquestr. piccoli interni muti, una donna legge, scrive o sigilla una lettera; un ufficiale detta un messaggio; i musicisti sospendono il loro gioco; un corteggiatore attende una risposta La storia rimane volutamente aperta Basta uno sguardo, una sedia spostata o un oggetto quasi nascosto per suggerire desiderio, negoziazione o distanza sociale Ter Borch è famoso per i suoi rasi bianchi e grigi Non sono dipinti come semplici superfici lucide: pieghe, riflessi e peso del tessuto strutturano il corpo, lo spazio e lo status del personaggio La lettera diventa un motivo centrale perché permette di mostrare un'emozione senza nominarla La lettera diventa un motivo centrale perché permette di mostrare emozione senza nominarla La lettera diventa un motivo centrale perché permette di mostrare emozione senza nominarla La lettera diventa un motivo centrale perché permette di mostrare emozione senza nominarla Il pittore crea anche ritratti di piccolo formato, ritratti spesso a figura intera, dove costume e sobrietà esprimono rango con grande economia Il suo allievo Caspar Netscher estende questo linguaggio raffinato Morto a Deventer nel 1681, Ter Borch influenzò Metsu, Vermeer e molti pittori della scena elegante La sua arte non racconta mai tutta la storia: trasforma lo spettatore in interprete di gesti e silenzi La selezione "Gerard ter Borch" mette a confronto in particolare Woman Sealing a Letter e A Woman Reading a Book La sua lettura favorisce lo spazio.
Ter Borch racconta il limite del silenzio: una lettera chiusa o una piega di raso spesso contiene più una storia che un gesto spettacolare.