Francesco de' Rossi, detto Francesco Salviati, nacque a Firenze nel 1510, si formò successivamente con Baccio Bandinelli, Raffaello da Brescia e Andrea del Sarto, di cui conservò il disegno sicuro e l'equilibrio della figura Installato a Roma nel 1531, entrò al servizio del cardinale Giovanni Salviati, di cui adottò il nome Gli affreschi dell'Oratorio di San Giovanni Decollato stabilirono la sua reputazione e rivelarono un dipinto nutrito da Raffaello, Michelangelo e dall'Antichità, Salviati condusse poi una carriera mobile tra Roma, Venezia, Firenze, Bologna, Mantova e la Francia Questa circolazione spiega il carattere cosmopolita del suo stile La linea fiorentina si arricchì del colore veneziano, l'eleganza del Parmigianino e la monumentalità romana, a Firenze, realizza il grande ciclo delle Storie di Camille per Cosimo I a Palazzo Vecchio, dove architetture dipinte, figure eroiche e ornamenti compongono un manifesto politico, a Roma, i Farnese gli affidano diverse decorazioni e cappelle, i suoi disegni, spesso eseguiti con energia liberissima, preparano affreschi, altari, arazzi e incisioni, Salviati è anche un notevole ritrattista Le superfici sottili e trasparenti, le mani, i gioielli, le lettere e gli abiti definiscono il rango del modello, mentre lo sguardo mantiene una presenza individuale Ritratti di cinque artisti trasforma la memoria di Giotto, Donatello, Michelangelo, Raffaello e Brunelleschi nella genealogia della creazione italiana La Deposizione dalla Croce rivela il suo gusto per i corpi contorti, le diagonali e il dramma contenuto Lodato dal Vasari come maestro della bella maniera, Salviati morì a Roma nel 1563 La sua opera lega il virtuosismo del disegno fiorentino ad una vera e propria cultura di corte europea La selezione "Francesco Salviati" mette in particolare a confronto Ritratti di Cinque Artisti e Sainte Famille con San Giovanni Battista La sua lettura favorisce il materiale.
Salviati fa del virtuosismo un linguaggio di potere: il corpo, l'arredamento e il ritratto diventano gli attori di un'eleganza dotta e mobile.