Bernhard Keil, nato Eberhard Keilhau a Helsingør nel 1624, morì a Roma nel 1687 Figlio di un pittore tedesco attivo alla corte danese, ricevette una prima formazione a Copenaghen prima di trasferirsi ad Amsterdam Lavorò per diversi anni nell'ambiente di Rembrandt, dal quale conservò il chiaroscuro, la densità dei volti e l'uso espressivo di un tocco carico Nel 1651, partì per l'Italia e si stabilì a Roma nel 1656 Conosciuto con il nome di Monsù Bernardo, divenne uno dei primi pittori danesi ad acquisire una reputazione veramente internazionale Nel 1651, partì per l'Italia e si stabilì a Roma nel 1656 Conosciuto con il nome di Monsù Bernardo, divenne uno dei primi pittori danesi ad acquisire una reputazione veramente internazionale Conosciuto con il nome di Monsù Bernardo, divenne uno dei primi pittori danesi ad acquisire una reputazione veramente internazionale Nel 1651, partì per l'Italia e si stabilì a Roma nel 1656. Bernardo, si stabilì con il nome di Monsù Pittori danesi, acquisendo una reputazione veramente internazionale. Merlettiere, musicisti e personaggi catturati nel loro lavoro Queste scene non sono semplici inventari pittoreschi La luce diretta isola il viso, le mani e gli oggetti, conferendo alle attività ordinarie una gravità quasi sacra Il Merlettaio in questa collezione condensa questo approccio Il meticoloso lavoro del filo è reso dalla posizione delle mani, dallo sguardo concentrato e dal contrasto tra pelle, tessuto e fondo scuro Keil combina l'osservazione nordica e il gusto italiano per le figure monumentali Keil combina l'osservazione nordica e il gusto italiano per le figure monumentali La sua tavolozza terrosa è riscaldata dai rossi, ocra e bianchi luminosi La sua tavolozza terrosa è riscaldata con rossi brillanti, ocra e bianchi Keil combina l'osservazione nordica e il gusto italiano per le figure monumentali La sua tavolozza terrosa è riscaldata con rossi brillanti, ocra e bianchi La sua tavolozza terrosa è riscaldata con rossi luminosi, ocra e bianchi La sua tavolozza terrosa è riscaldata con rossi luminosi, ocra e bianchi La sua riproduzione terrosa è riscaldata con rossi luminosi, ocra e bianchi La sua tavolozza terrosa è riscaldata con rossi luminosi, orecchi e neri che conservano i tessuti trasparenti. links lavoro manuale e presenza umana La selezione "Bernhard Keil" mette a confronto in particolare La Dentellière - Bernhard Keil La sua lettura favorisce la storia.
Keil fa del gesto quotidiano un evento di luce: le mani lavorano, il volto si concentra e la scena popolare assume una dignità monumentale.