Jean-Auguste-Dominique Ingres nasce a Montauban nel 1780 e muore a Parigi nel 1867 Allievo di Jacques-Louis David, pone il disegno e la continuità di linea al centro della sua arte Il tema del bagnante abbraccia tutta la sua carriera Nel 1808, residente all'Académie de France di Roma, invia a Parigi un grande studio di una donna seduta vista di spalle, oggi chiamata Baigneuse de Valpinçon La figura non racconta alcun episodio mitologico preciso Turbante, tenda, letto e tessuto suggeriscono un interno orientale senza illustrarlo realmente Turbante, tenda, letto e tessuto suggeriscono un interno orientale senza illustrarlo realmente Turbante, tenda, letto e tessuto suggeriscono un interno orientale senza realmente illustrarlo Turbante, tenda, letto e tessuto suggeriscono un interno orientale senza realmente illustrarlo Turbante, tenda orientale e tessuto suggeriscono un interno senza realmente illustrarlo Letto, letto, tenda, letto e tessuto suggeriscono un interno turbante senza realmente illustrarlo Turbante, illustrandolo un interno orientale senza realmente illustrarlo Turbante, illustrarlo un interno senza turbante, un turbante e un interno che illustra un turbante, un tessuto orientale senza che illustrarlo, un interno senza vero e senza turbante, un turbante, un tessuto orientale, che illustra un turbante che illustra un interno senza che illustra un turbante, senza che illustra un turbante, un interno orientale senza che illustra un turbante, un turbante, un turbante che illustra un interno senza vero e un turbante che illustra un turbante che illustra un turbante che illustra un turbante che illustra un turbante, senza tessuto orientale. anatomia rigorosa Ingres riprende poi questa invenzione in diverse forme Il Piccolo Bagnante o Interno dell'Harem riutilizza la silhouette in uno spazio più narrativo Il Bagnante Mezzo Corpo isola il busto e rinforza il dialogo tra pelle, lino e acconciatura Nel 1862, il turco Le Bain riunisce in formato circolare una vera e propria enciclopedia di nudi femminili immaginati nel corso della carriera Il Bagnante Valpinçon riappare in primo piano, trasformato in musicista Ingres costruisce questa scena tarda da disegni, ricordi, citazioni di opere proprie e racconti orientalisti, non da un'osservazione documentaria di un hammam La serie rivela quindi un processo di recupero e variazione: la stessa curva migra da un dipinto all'altro, cambia scala e contesto, pur conservando il primato di contorno, mostra anche i limiti storici dello sguardo orientalista, che crea uno spazio femminile a disposizione dell'immaginario europeo La selezione "Baigneuses de Jean-Auguste-Dominique Ingres" mette a confronto in particolare La baigneuse, detta Baigneuse de Valpinçon - Jean-Auguste-Dominique Ingres e Le Bain turkish - Jean-Auguste-Dominique Ingres La sua lettura favorisce l'atmosfera.
Ingres fa del retro un ricordo della linea: la stessa curva attraversa cinquant'anni di opere, dalla solitudine di Valpinçon alla folla del Bagno Turco.