Adolph Friedrich Erdmann Menzel nacque a Breslavia nel 1815 e morì a Berlino nel 1905, figlio di un litografo, rilevò giovanissimo la bottega di famiglia dopo la morte del padre e si formò principalmente per conto proprio Illustrazioni dedicate alla storia di Federico il Grande stabilirono la sua reputazione negli anni 1830 e 1840, per restaurare la Prussia del XVIII secolo, studiò uniformi, armi, mobili, architettura e gesti con eccezionale precisione documentaria, Menzel non si limita però alla pittura storica, i suoi piccoli dipinti interni, come La stanza sul balcone, osservarono la luce, il vuoto e la percezione degli anni 1840 con una libertà che annuncia impressionismo Disegna costantemente: mani, piedi, passanti, operai, cavalli, oggetti, folle e spettacoli Il Concerto per flauto a Sans-Souci unisce ricostruzione storica e osservazione psicologica, mentre La Forge, ovvero Il ciclope moderno, dipinto nel 1875, mette di fronte allo spettatore il calore, il rumore e lo sforzo del lavoro industriale Riconosciuto come il grande artista berlinese del suo tempo e nobilitato nel 1898, Menzel lascia un immenso corpus dove la curiosità vale quanto il virtuosismo Riconosciuto come il grande artista berlinese del suo tempo e nobilitato nel 1898, Menzel lascia un immenso corpus dove la curiosità vale quanto il virtuosismo La selezione "Adolph Menzel" offre un proprio viaggio su questo argomento La sua lettura privilegia i dettagli.
Menzel disegna come se rifiutasse di perdere una sola apparizione: palazzo, fabbrica, mano o folla ricevono la stessa esatta e inquieta attenzione.