Buccleuch versione · Edimburgo
The Madonna dei Fuselli
Due dipinti maggiori, decine di copie e un'attribuzione che non è solo un "originale o un falso" La versione Buccleuch e la versione Lansdowne conservano tracce di un'invenzione leonardesca sviluppata con la sua bottega.
Confronta Buccleuch e LansdowneNon esiste una sola versione unanimemente riconosciuta come interamente autografa
La composizione è documentata nel 1501 da una lettera indirizzata a Isabelle d'Este Due tavole dominano il fascicolo: la Madonna Buccleuch e lì Madonna Lansdowne. Gli esami tecnici hanno rivelato cambiamenti compositivi comparabili in entrambi, avvicinandoli al processo creativo di Leonardo piuttosto che a un ripensamento della copia meccanica.
Il cauto consenso consiste quindi nel parlare di tabelle di Leonardo e bottega, con la partecipazione del maestro, la cui portata rimane discussa secondo le zone e gli specialisti.
Buccleuch e Lansdowne: vicini, ma non intercambiabili
I due dipinti utilizzano lo stesso nodo gestuale: il Bambino lascia il grembo della madre per afferrare il mulinello, mentre Marie allunga la mano come per trattenerlo, i paesaggi, i contorni, il modellato e certi dettagli differiscono nettamente.

Un'intimità oscura e concentrata
Il paesaggio è più contenuto, la gamma più ovattata e le figure sembrano avanzare verso lo spettatore Le Gallerie Nazionali di Scozia ritengono probabile che il disegno, le figure e le rocce in primo piano portino fortemente la mano di Leonardo, mentre il paesaggio è stato aggiunto da un altro artista.

Un paesaggio più ampio e luminoso
Le montagne limpide aprono maggiormente lo spazio e le sagome si stagliano con precisione quasi minerale, il Metropolitan Museum lo presenta come un'opera di Leonardo e bottega, 1501 circa, trasferito da un pannello di noce.
Il dispenser trasforma un gesto domestico in un annuncio della Passione
L'oggetto serve per avvolgere il filo in una matassa Nelle mani di Gesù, le sue traverse disegnano una croce Il Bambino non gioca quindi con un accessorio banale: fissa il segno del suo futuro sacrificio, mentre la madre capisce ciò che annuncia.
Due sguardi, due battiti
Maria guarda in basso con gravità trattenuta Gesù alza il volto verso il mulinello Il quadro raccoglie così il tenero presente dell'infanzia e il doloroso futuro della Crocifissione.
Un movimento impossibile da fermare
La mano di Maria va avanti senza afferrare realmente il Bambino, il suo gesto esprime al tempo stesso protezione materna, esitazione e accettazione di un destino che lei non può impedire.
Una piccola Vergine destinata a Florimond Robertet
Dopo la caduta di Ludovico Sforza e la partenza da Milano, Leonardo lavorò a Firenze Il dipinto sarebbe stato commissionato per Florimond Robertet, segretario e diplomatico al servizio del re Luigi XII La lettera descrive una Vergine "come se andasse a distendere i fusi" e un Bambino affascinato dai rami dell'oggetto a forma di croce.
Il testo del 1501 descrive una composizione in corso, non un dipinto identificato con certezza oggi.
Si tratta di una sfumatura decisiva La lettera prova l'esistenza dell'invenzione e il suo contesto, ma non designa automaticamente la versione Buccleuch o Lansdowne come pannello consegnato a Robertet È addirittura possibile che l'opera non sia mai stata completata o data allo sponsor.
I pentiti raccontano di una composizione inventata durante la pittura
Gli esami scientifici non mostrano un disegno fisso copiato obbedientemente, rivelano soluzioni abbandonate: cesto di fusi, atteggiamenti diversi ed elementi narrativi legati alla fuga in Egitto, la composizione si semplifica gradualmente intorno alla madre, al Bambino e al segno della croce.
Scena narrativa
Una prima idea, più sviluppata, avrebbe associato la Sacra Famiglia, il cesto e il viaggio in Egitto.
Sconto
Gli elementi vengono rimossi per focalizzare l'attenzione sul movimento trasversale dei tre bracci.
Diffusione
Assistenti e follower prendono diversi stati, il che spiega le famiglie di copie piuttosto che un singolo modello finale.
Il Louvre conserva una testimonianza dello stato finale
La versione del Louvre non è attribuita a Leonardo: l'avviso la dà ad un anonimo artista italiano, secondo il maestro, rimane comunque pregevole, perché le copie possono conservare soluzioni che vengono poi modificate, perse o distribuite tra più stati della composizione.
La tavola del Louvre, dipinta su noce intorno al 1510 -1530, riprende lo stato stretto senza un cesto di fusi Altre copie, al contrario, mostrano accessori aggiuntivi Il loro confronto aiuta gli storici a ricostruire la circolazione di disegni e idee in bottega.
Da guardare: il corpo del Bambino è più liscio, il paesaggio più freddo e la croce del dispenser più leggibile Una copia non riproduce mai solo contorni: interpreta anche luce, materiali e intensità emotiva.
Cosa si può dire, cosa resta probabile, cosa resta aperto
Il vocabolario dei musei è volutamente preciso Protegge il lettore contro due eccessi: trasformare qualsiasi traccia di Leonardo in un autografo totale, o ridurre i pannelli a semplici copie in studio.
L'invenzione è di Leonardo
La lettera del 1501, la struttura della composizione e i pentimenti collegano saldamente il progetto alla sua attività.
Il maestro interviene direttamente
In entrambe le versioni principali, alcune aree e decisioni vanno oltre il lavoro di una copia eseguita dopo un modello completato.
L'esatta distribuzione delle mani
Figure, paesaggio, finiture e coperture non sono assegnati in modo identico da tutti gli specialisti.
Tre zone permettono di misurare le differenze
La modellazione dei volti
Osserva il passaggio dall'ombra alla luce, la morbidezza delle palpebre e il modo in cui i riccioli si fondono nell'atmosfera.

La profondità del paesaggio
La versione Lansdowne sviluppa montagne bluastre e una distanza aerea più ampia rispetto al Buccleuch.
La meccanica dei gesti
Il triangolo formato dalle braccia, dalle mani e dall'oggetto conferisce al piccolo pannello una tensione quasi monumentale.
Due opere, due traiettorie moderne molto diverse
Buccleuch
- Collezione ducale · custodito al castello di Drumlanrig.
- 2003 · rubato dal castello in Scozia.
- 2007 · ritrovato dopo quattro anni di scomparsa.
- Dal 2008 · prestato alle Gallerie Nazionali della Scozia.
Lansdowne
- xix secolo · documentato nella collezione della marchesa di Lansdowne.
- Supporto · vernice trasferita dal suo pannello in noce.
- Studi · campagna scientifica approfondita nei primi anni 2000.
- 2026 · in prestito al Metropolitan Museum of Art.
Edimburgo, New York e Parigi
Possono cambiare prestiti e scaramucce Gli avvisi ufficiali consultati a luglio 2026 danno le seguenti indicazioni; controlla sempre il giorno della tua visita.
Galleria nazionale scozzese
La versione Buccleuch è esposta a Edimburgo, in prestito dal Buccleuch Living Heritage Trust.
Vedi l'avviso ufficialeIl Met Fifth Avenue
La versione Lansdowne è quotata in prestito ed esposta nella galleria 609 di New York.
Vedi l'avviso ufficialeMuseo del Louvre
Il Louvre conserva la copia lombarda RF 2112, attualmente contrassegnata come non riportata nel suo avviso.
Vedi l'avviso ufficialePerché riunirli mentalmente?
Confrontando le due versioni e le copie si permette di capire un workshop dove il modello non è fisso: circola, si trasforma e rimane aperto.
La versione Buccleuch è disponibile in riproduzione dipinta a mano
Il prodotto corrisponde bene alla versione studiata in questo articolo La scheda permette di scegliere il formato e le opzioni di finitura disponibili.
La Madonna dei fusi, versione Buccleuch
Riproduzione artigianale basata sulla composizione di Leonardo da Vinci e della sua bottega.
Vedi riproduzione Explore Leonardo da VinciLa Madonna dei fusi in cinque risposte
Qual è la vera Madonna con i fusi di Leonardo?
Nessuna delle due versioni maggiori è unanimemente accettata come l'unico originale dipinto interamente da Leonardo, Buccleuch e Lansdowne sono legati alla sua invenzione e alla sua bottega, con la partecipazione diretta del maestro ritenuta probabile ma discussa nel suo ambito.
Perché parliamo di fusi o di bobine?
L'oggetto tenuto da Gesù è usato per formare matasse A seconda delle traduzioni e dell'uso, il titolo francese usa "fuseaux", "dévideur" o talvolta "buttafuori".
Cosa simboleggia l'oggetto a forma di croce?
Annuncia la Crocifissione Gesù lo guarda e lo afferra volontariamente, mentre Maria esprime una dolorosa consapevolezza del suo destino.
La versione del Louvre è di Leonardo?
No. Il Louvre lo attribuisce ad un anonimo artista italiano, secondo Leonardo, intorno al 1510 -1530 È importante come testimone della diffusione della composizione.
Dove si trova la versione Buccleuch?
È di proprietà del Buccleuch Living Heritage Trust ed è prestato alle National Galleries of Scotland L'avviso ufficiale lo indicava esposto durante l'audit di luglio 2026.
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