Basilea · Berna · Ginevra · Engadina

Pittura svizzera 100 dipinti da Holbein a Klee e Vallotton

Cinque secoli di pittura dove ritratti umanisti, visioni alpine, mitologie simboliste e linguaggi moderni compongono una storia molto più varia dell'immagine da cartolina.

Gli ambasciatori, Hans Holbein il Giovane

Una storia costruita tra diverse lingue

La pittura svizzera non si limita né alle Alpi né a una sola scuola, si forma in un territorio di passaggi: le botteghe di Basilea guardano verso la Germania e gli ex Paesi Bassi, Ginevra dialoga con Parigi e Londra, Ticino e grigionesi si apre verso l'Italia Questa geografia discontinua diventa una forza Lei spiega perché il realismo incisivo di Holbein, la fantasia di Füssli, il simbolismo di Böcklin e l'astrazione poetica di Klee possono appartenere alla stessa storia senza confondersi.

Il paesaggio gioca però un ruolo centrale In Diday e Calame, la montagna romantica diventa teatro del sublime Koller gli regala la velocità delle strade e delle mandrie Hodler semplifica l'orizzonte in ritmi paralleli; Segantini sì vibrare l'aria dividendo la tastiera; Giovanni e Augusto Giacometti convertono l'Engadina e gli oggetti familiari in fuochi di colore.

Le figure raccontano la storia di un'altra Svizzera: umanisti e mercanti di Holbein, bambini studiosi di Anker, visioni teatrali di Kauffmann e Füssli, personaggi muti di Vallotton Il percorso segue una cronologia flessibile, pur evidenziando i dialoghi che attraversano i secoli.

Tre forze che attraversano il corpus

Precisione come potenza

Da Witz ad Anker e Vallotton la nitidezza non è mai solo descrittiva, seleziona i gesti, accentua i silenzi e conferisce agli oggetti un valore psicologico.

La montagna come laboratorio

Le Alpi costringono i pittori a ripensare scala, luce e profondità Il sublime romantico cede gradualmente il posto al ritmo, al colore e alla superficie.

Una modernità senza un unico centro

La simbologia basilese, la pittura vallesana, il colore Grisonne e le avanguardie bernesi avanzano in fuochi distinti, la loro pluralità costituisce appunto l'identità del viaggio.

Capitolo 01

Basilea, Berna e l'invenzione di un look

Da Konrad Witz a Holbein e Stimmer, la precisione nordica incontra l'umanesimo, la Riforma e un nuovo senso dello spazio reale.

001Gli Ambasciatori, Hans Holbein il Giovane, 1533, Olio e tempera su tavola

Hans Holbein il Giovane

Gli Ambasciatori

Data: 1533·
Tecnica: Olio e tempera su tavola ·

Ne "Gli ambasciatori", Hans Holbein il Giovane sale sul palco come punto di appoggio e unisce la precisione del ritratto, la densità dei materiali e un'acuta intelligenza di rango sociale La luce non solo illustra il soggetto: ne regola la tensione interiore.

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002La pesca miracolosa, Konrad Witz, 1444, Tempera su tavola

Konrad Witz

La pesca miracolosa

Data: 1444·
Tecnica: Tempera su tavola ·

Con "La pesca miracolosa", Konrad Witz rinnova la scena e dona al racconto sacro una nuova presenza fisica, fatta di acqua, pietra e luce alpina, Le relazioni di scala conducono l'occhio dal dettaglio concreto a una visione più ampia.

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003Il corpo di Cristo morto nella tomba, Hans Holbein il Giovane, 1521 -1522, Olio e Tempera su tavola

Hans Holbein il Giovane

Il Corpo di Cristo morto nella tomba

Data: 1521 -1522 ·
Tecnica: Olio e tempera su tavola ·

"Il corpo di Cristo morto nella tomba" mostra come Hans Holbein il Giovane parta dalla scena e unisca la precisione del ritratto, la densità dei materiali e un'acuta intelligenza di rango sociale Il colore stabilisce profondità tanto quanto conferisce all'immagine il suo clima emotivo.

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004Il mercante Georg Gisze, Hans Holbein il Giovane, 1532, Olio e tempera su tavola

Hans Holbein il Giovane

Il mercante Georg Gisze

Data: 1532·
Tecnica: Olio e tempera su tavola ·

Qui, Hans Holbein il Giovane organizza la scena con notevole economia e unisce la precisione del ritratto, la densità dei materiali e un'acuta intelligenza di rango sociale, L'inquadratura stringe l'azione e trasforma l'osservazione precisa in esperienza duratura.

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005La Vergine col Bambino con la famiglia del sindaco Meyer, Hans Holbein il Giovane, 1526 -1528, Olio e tempera su tavola

Hans Holbein il Giovane

La Vergine col Bambino con la famiglia del sindaco Meyer

Data: 1526 -1528 ·
Tecnica: Olio e tempera su tavola ·

Ne "La Vergine col Bambino e la famiglia del sindaco Meyer", Hans Holbein il Giovane prende la figura come punto di appoggio e unisce la precisione del ritratto, la densità dei materiali e un'acuta intelligenza di rango sociale di ciascuno conta l'intervallo: tra le figure, gli oggetti e lo sfondo si costruisce la storia vera.

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006Ritratto di Erasmo da Rotterdam scrittura, Hans Holbein il Giovane, 1523, Olio e tempera su tavola

Hans Holbein il Giovane

Ritratto di Erasmo da Rotterdam scrittura

Data: 1523·
Tecnica: Olio e tempera su tavola ·

Con "Ritratto di Erasmo da Rotterdam Scrittura", Hans Holbein il Giovane rinnova la figura e unisce la precisione del ritratto, la densità dei materiali e un'acuta intelligenza di rango sociale, L'apparente chiarezza cela una composizione erudita, fatta di equilibri e rotture misurate.

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007Una signora con uno scoiattolo e uno storno (Anne Lovell?), Hans Holbein il Giovane, 1526 -1528 circa, Olio su tavola

Hans Holbein il Giovane

Una signora con uno scoiattolo e uno storno (Anne Lovell?)

Data: intorno al 1526 -1528 ·
Tecnica: Olio su tavola ·

"Una signora con uno scoiattolo e uno storno (Anne Lovell?)" mostra come Hans Holbein il Giovane parta dal palcoscenico e unisca la precisione del ritratto, la densità dei materiali e un'acuta intelligenza di rango sociale Lo schema familiare ne guadagna uno significato simbolico senza perdere peso, consistenza o presenza.

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008Edoardo VI bambino, Hans Holbein il Giovane, 1538, Olio su tavola

Hans Holbein il Giovane

Edoardo VI da bambino

Data: 1538·
Tecnica: Olio su tavola ·

Qui, Hans Holbein il Giovane organizza la scena con notevole economia e unisce la precisione del ritratto, la densità dei materiali e un'acuta intelligenza di rango sociale L'immagine rimane silenziosa, ma il suo ritmo conferisce allo sguardo direzione e densità temporale.

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009Ritratto di Anna di Cleves, Hans Holbein il Giovane, 1539, Olio e tempera su pergamena montati su tela

Hans Holbein il Giovane

Ritratto di Anna di Clèves

Data: 1539·
Tecnica: Olio e tempera su pergamena montati su tela ·

In "Ritratto di Anna di Clèves", Hans Holbein il Giovane prende la figura come punto di appoggio e unisce la precisione del ritratto, la densità dei materiali e un'acuta intelligenza di rango sociale, Il dipinto tiene insieme osservazione, memoria e invenzione senza mai ridurre il soggetto a emblema.

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010Lais di Corinto, Hans Holbein il Giovane, 1526, Olio e tempera su tavola

Hans Holbein il Giovane

Laide di Corinto

Data: 1526·
Tecnica: Olio e tempera su tavola ·

Con "Laïs de Corinth", Hans Holbein il Giovane rinnova la scena e unisce la precisione del ritratto, la densità dei materiali e un'acuta intelligenza di rango sociale, questa tensione tra superficie e profondità spiega la persistente modernità dell'opera.

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011San Cristoforo, Konrad Witz, 1435 circa, Tempera su tavola

Konrad Witz

San Cristoforo

Data: circa 1435·
Tecnica: Tempera su tavola ·

"San Cristoforo" mostra come Konrad Witz parta dal palcoscenico e conferisca al racconto sacro una nuova presenza fisica, fatta di acqua, pietra e luce alpina, il materiale dipinto conserva la sensazione immediata pur ordinando fermamente l'insieme.

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012L'Annunciazione, Konrad Witz, 1435 -1440 circa, Tempera su tavola

Konrad Witz

L'annunciazione

Data: intorno al 1435 -1440 ·
Tecnica: Tempera su tavola ·

Qui, Konrad Witz organizza la scena con notevole economia e dona al racconto sacro una nuova presenza fisica, fatta di acqua, pietra e luce alpina, la scena acquisisce così una evidenza visiva che va ben oltre il suo tempo e il suo primo contesto.

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013La regina di Saba davanti al re Salomone, Konrad Witz, 1435 circa, Tempera su tavola

Konrad Witz

La regina di Saba davanti al re Salomone

Data: circa 1435·
Tecnica: Tempera su tavola ·

Ne "La regina di Saba davanti al re Salomone", Konrad Witz sale sul palco come punto di appoggio e dona al racconto sacro una nuova presenza fisica, fatta di acqua, pietra e luce alpina La luce non solo illustra il soggetto: ne regola la tensione interiore.

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014Sinagoga, Konrad Witz, 1435 circa, Tempera su tavola

Konrad Witz

Sinagoga

Data: circa 1435·
Tecnica: Tempera su tavola ·

Con "Synagogue", Konrad Witz rinnova la scena e dona al racconto sacro una nuova presenza fisica, fatta di acqua, pietra e luce alpina, Le relazioni di scala conducono l'occhio dal dettaglio concreto a una visione più ampia.

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015Abraham e Melchisedek, Konrad Witz, 1435 circa, Tempera su tavola

Konrad Witz

Abramo e Melchisedec

Data: circa 1435·
Tecnica: Tempera su tavola ·

"Abramo e Melchisedec" mostra come Konrad Witz parta dal palcoscenico e dia al racconto sacro una nuova presenza fisica, fatta di acqua, pietra e luce alpina Il colore stabilisce profondità tanto quanto conferisce all'immagine il suo clima emotivo.

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016San Luca che dipinge la Vergine, Niklaus Manuel Deutsch, 1515, Tempera su tavola

Niklaus Manuel Deutsch

San Luca che dipinge la Vergine

Data: 1515·
Tecnica: Tempera su tavola ·

Qui, Niklaus Manuel Deutsch organizza la figura con notevole economia e trasmette l'energia della Riforma e dell'umanesimo bernese in immagini tese e teatrali, L'inquadratura stringe l'azione e trasforma l'osservazione precisa in esperienza duratura.

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017Il giudizio di Paride, Niklaus Manuel Deutsch, 1517, Tempera su tavola

Niklaus Manuel Deutsch

Il Giudizio di Paride

Data: 1517·
Tecnica: Tempera su tavola ·

Ne "Il giudizio di Parigi", Niklaus Manuel Deutsch sale sul palco come punto di appoggio e trasmette l'energia della Riforma e dell'umanesimo bernese in immagini tese e teatrali Ogni intervallo conta: tra le figure, gli oggetti e lo sfondo si costruisce la storia vera.

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018Piramo e Tisbe, Niklaus Manuel Deutsch, 1520, Tempera su tela

Niklaus Manuel Deutsch

Piramo e Tisbe

Data: 1520·
Tecnica: Tempera su tela ·

Con "Pirame e Tisbe", Niklaus Manuel Deutsch rinnova il palcoscenico e trasmette l'energia della Riforma e dell'umanesimo bernese in immagini tese e teatrali L'apparente chiarezza cela una composizione erudita, fatta di equilibri e rotture misurate.

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019Ritratto di Jacob Schwytzer, Tobias Stimmer, 1564, Olio su tela

Tobias Stimmer

Ritratto di Jacob Schwytzer

Data: 1564·
Tecnica: Olio su tela ·

"Ritratto di Jacob Schwytzer" mostra come Tobias Stimmer parta dalla figura e trasformi l'effigie risorgente in un incontro diretto, senza sacrificare il dettaglio del costume, Il modello familiare acquista un significato simbolico senza perdere peso, consistenza o presenza.

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020Ritratto di Elsbeth Lochmann, Tobias Stimmer, 1564, Olio su tela

Tobias Stimmer

Ritratto di Elsbeth Lochmann

Data: 1564·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Tobias Stimmer organizza la figura con notevole economia e trasforma l'effigie risorgente in un incontro diretto, senza sacrificare il dettaglio del costume, L'immagine rimane silenziosa, ma il suo ritmo conferisce allo sguardo direzione e densità temporale.

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Capitolo 02

Il sublime, il teatro e le Alpi

Kauffmann e Füssli muovono la pittura storica verso l'emozione, mentre Diday e Calame conferiscono alla montagna una dimensione monumentale.

021Arianna abbandonata da Teseo, Angelica Kauffmann, 1774, Olio su tela

Angelica Kauffmann

Arianna abbandonata da Teseo

Data: 1774·
Tecnica: Olio su tela ·

In "Ariadne Abandoned by Theseus", Angelica Kauffmann sale sul palco come punto di appoggio e compone un'antichità sensibile dove l'eroismo si misura dalle esitazioni del cuore Il dipinto tiene insieme osservazione, memoria e invenzione senza mai ridurre il soggetto a emblema.

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022Telemaco e le ninfe di Calipso, Angelica Kauffmann, 1782, Olio su tela

Angelica Kauffmann

Telemaco e le Ninfe di Calipso

Data: 1782·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Telemaco e le ninfe di Calipso", Angelica Kauffmann rinnova la scena e compone un'antichità sensibile dove l'eroismo si misura dalle esitazioni del cuore Questa tensione tra superficie e profondità spiega la modernità persistente dell'opera.

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023Venere che persuade Elena ad amare Parigi, Angelica Kauffmann, 1790, Olio su tela

Angelica Kauffmann

Venere che convince Elena ad amare Parigi

Data: 1790·
Tecnica: Olio su tela ·

"Venere che persuade Elena ad amare Paride" mostra come Angelica Kauffmann parta dal paesaggio e componga un'antichità sensibile dove l'eroismo si misura dalle esitazioni del cuore, Il materiale dipinto conserva la sensazione immediata pur ordinando fermamente il tutto.

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024La tristezza di Telemaco, Angelica Kauffmann, 1783, Olio su tela

Angelica Kauffmann

La tristezza di Telemaco

Data: 1783·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Angelica Kauffmann organizza la scena con notevole economia e compone un'antichità sensibile dove l'eroismo si misura dalle esitazioni del cuore, La scena acquista così una evidenza visiva che va ben oltre il suo tempo e il suo primo contesto.

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025Autoritratto, Angelica Kauffmann, 1780 circa, Olio su tela

Angelica Kauffmann

Autoritratto

Data: circa 1780·
Tecnica: Olio su tela ·

In "Autoritratto", Angelica Kauffmann prende la figura come punto di appoggio e compone un'antichità sensibile dove l'eroismo si misura dalle esitazioni del cuore La luce non solo illustra il soggetto: ne regola la tensione interiore.

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026L'incubo, Johann Heinrich Füssli, 1781, Olio su tela

Johann Heinrich Fussli

The Nightmare

Data: 1781·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "L'incubo", Johann Heinrich Füssli rinnova il palcoscenico e apre la pittura ai sogni, ai terrori notturni e ai poteri del teatro Le relazioni di scala conducono l'occhio dal dettaglio concreto a una visione più ampia.

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027Lady Macbeth che cammina nel sonno, conosciuta anche come Lady Macbeth sonnambula, Johann Heinrich Füssli, 1784, Olio su tela

Johann Heinrich Fussli

Lady Macbeth camminando nel sonno, Lady Macbeth ha anche detto sonnambulismo

Data: 1784·
Tecnica: Olio su tela ·

"Lady Macbeth che cammina nel sonno, conosciuta anche come Lady Macbeth sonnambula" mostra come Johann Heinrich Füssli parte dal palcoscenico e apre la pittura ai sogni, ai terrori notturni e ai poteri del teatro Il colore stabilisce il profondità tanto quanto conferisce all'immagine il suo clima emotivo.

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028Thor che combatte il serpente di Midgard, Johann Heinrich Füssli, 1790, Olio su tela

Johann Heinrich Fussli

Thor che combatte il Serpente Midgard

Data: 1790·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Johann Heinrich Füssli organizza il palcoscenico con notevole economia e apre il dipinto ai sogni, ai terrori notturni e ai poteri del teatro, L'inquadratura stringe l'azione e trasforma l'osservazione precisa in un'esperienza duratura.

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029L'incubo tra le streghe della Lapponia, Johann Heinrich Füssli, 1796, Olio su tela

Johann Heinrich Fussli

L'incubo tra le streghe della Lapponia

Data: 1796·
Tecnica: Olio su tela ·

Ne "L'incubo tra le streghe della Lapponia", Johann Heinrich Füssli sale sul palco come punto di appoggio e apre il dipinto ai sogni, ai terrori notturni e ai poteri del teatro Ogni intervallo conta: tra le figure, gli oggetti e lo sfondo si costruisce la storia vera.

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030Zebra, Jacques-Laurent Agasse, 1803, Olio su tela

Jacques-Laurent Agasse

Zebra

Data: 1803·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Zèbre", Jacques-Laurent Agasse rinnova la presenza animale e osserva gli animali con un'accuratezza che conserva il loro aspetto, il loro peso e il loro temperamento, L'apparente chiarezza cela una composizione erudita, fatta di equilibri e rotture misurate.

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031Due leopardi che giacciono nel Cambio di Exeter, Jacques-Laurent Agasse, 1808, Olio su tela

Jacques-Laurent Agasse

Due leopardi che giacciono nel Cambio Exeter

Data: 1808·
Tecnica: Olio su tela ·

"Due leopardi che giacciono nel cambiamento di Exeter" mostra come Jacques-Laurent Agasse parta dalla presenza animale e osservi gli animali con un'accuratezza che ne mantiene l'aspetto, il peso e il temperamento, vince lo schema familiare significato simbolico senza perdere peso, consistenza o presenza.

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032L'ultima tappa sulla strada per Portsmouth, Jacques-Laurent Agasse, 1815, Olio su tela

Jacques-Laurent Agasse

L'ultima fermata sulla strada per Portsmouth

Data: 1815·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Jacques-Laurent Agasse organizza la scena con notevole economia e osserva gli animali con un'accuratezza che conserva il loro aspetto, il loro peso e il loro temperamento L'immagine rimane silenziosa, ma il suo ritmo conferisce allo sguardo direzione e densità temporale.

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033Rosenlaui, François Diday, 1841, Olio su tela

François Diday

Rosenlaui

Data: 1841·
Tecnica: Olio su tela ·

In "Rosenlaui", François Diday prende il paesaggio come punto di appoggio e raffigura le Alpi come un'architettura di rocce, alberi e cascate Il dipinto tiene insieme osservazione, memoria e invenzione senza mai ridurre il soggetto a emblema.

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034The Handeck Aare, François Diday, 1854, Olio su tela

François Diday

The Handeck Aare

Data: 1854·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "L'Aar à la Handeck", François Diday rinnova il paesaggio e raffigura le Alpi come un'architettura di rocce, alberi e cascate Questa tensione tra superficie e profondità spiega la persistente modernità dell'opera.

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035Lago dei Quattro Cantoni vicino a Brunnen, François Diday, 1855, Olio su tela

François Diday

Lago dei Quattro Cantoni vicino a Brunnen

Data: 1855·
Tecnica: Olio su tela ·

"Il lago di Lucerna vicino a Brunnen" mostra come François Diday parte dal paesaggio e raffigura le Alpi come un'architettura di rocce, alberi e cascate Il materiale dipinto conserva la sensazione immediata mentre ordina fermamente l'insieme.

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036Lago dei Quattro Cantoni, Alexandre Calame, 1849, Olio su tela

Alessandro Calame

Lago dei Quattro Cantoni

Data: 1849·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Alexandre Calame organizza il paesaggio con notevole economia e ordina la romantica montagna intorno a contrasti di luce e accidenti di rilievo, La scena acquista così una testimonianza visiva che va ben oltre il suo tempo e il suo primo contesto.

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037Route du Grimsel (cantone di Berna), Alexandre Calame, 1840 circa, Olio su tela

Alessandro Calame

Grimsel Road (cantone di Berna)

Data: intorno al 1840·
Tecnica: Olio su tela ·

In "Route du Grimsel (cantone di Berna)", Alexandre Calame sale sul palco come punto di appoggio e ordina la montagna romantica intorno ai contrasti della luce e agli accidenti del rilievo La luce non solo illustra il soggetto: ne regola la tensione interiore.

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038La valle dell'Aare a Meiringen (Oberland bernese), Alexandre Calame, 1850, Olio su tela

Alessandro Calame

La valle dell'Aare a Meiringen (Oberland Bernese)

Data: 1850·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "La valle dell'Aare a Meiringen (Oberland Bernese)", Alexandre Calame rinnova il paesaggio e ordina la montagna romantica intorno a contrasti di luce e accidenti di rilievo Relazioni di scala conducono l'occhio dal dettaglio concreto a una visione più ampia.

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039Lago di Thun, Alexandre Calame, 1845, Olio su tela

Alessandro Calame

Lago Thun

Data: 1845·
Tecnica: Olio su tela ·

"Lago di Thun" mostra come Alexandre Calame parte dal paesaggio e ordina la montagna romantica intorno ai contrasti della luce e agli accidenti del rilievo Il colore stabilisce profondità tanto quanto conferisce all'immagine il suo clima emotivo.

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040Le Soir, noto anche come Les Illusions perdus, Charles Gleyre, 1843, Olio su tela

Charles Gleyre

Le Soir, noto anche come Illusioni Perdute

Data: 1843·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Charles Gleyre organizza la scena con notevole economia e dispiega un dipinto elegiaco di storia, sospeso tra memoria antica e disillusione moderna, L'inquadratura stringe l'azione e trasforma l'osservazione precisa in esperienza duratura.

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Capitolo 03

La nazione, la vita quotidiana e il simbolo

Anker e Koller osservano il mondo rurale; Böcklin e Gleyre allo stesso tempo aprirono la pittura svizzera al sogno, al mito e alla preoccupazione.

041Albero rotto a Kerket, vicino a Meyringen (Oberland bernese), Alexandre Calame, 1842, Olio su tela

Alessandro Calame

Albero rotto a Kerket, vicino a Meyringen (Oberland bernese)

Data: 1842·
Tecnica: Olio su tela ·

In "Albero spezzato a Kerket, presso Meyringen (Oberland bernese)", Alexandre Calame prende il paesaggio come punto di appoggio e ordina la romantica montagna intorno ai contrasti della luce e agli accidenti del rilievo Ogni intervallo resoconto: tra le figure, gli oggetti e lo sfondo si costruisce la storia vera.

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042Paesaggio, Alexandre Calame, 1850 circa, Olio su tela

Alessandro Calame

Paesaggio

Data: circa 1850·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Paesaggio", Alexandre Calame rinnova il paesaggio e ordina la montagna romantica intorno ai contrasti della luce e agli accidenti del rilievo, L'apparente chiarezza cela una composizione erudita, fatta di equilibri e rotture misurate.

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043La danza delle baccanti, Charles Gleyre, 1849, Olio su tela

Charles Gleyre

La Danza delle Baccanti

Data: 1849·
Tecnica: Olio su tela ·

"La danza delle baccanti" mostra come Charles Gleyre parta dal palcoscenico e dispieghi un dipinto elegiaco di storia, sospeso tra memoria antica e disillusione moderna Il motivo familiare acquista significato simbolico senza perdere peso, consistenza o presenza.

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044I Briganti Romani, Charles Gleyre, 1831, Olio su tela

Charles Gleyre

I Briganti Romani

Data: 1831·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Charles Gleyre organizza la scena con notevole economia e dispiega un dipinto elegiaco di storia, sospeso tra memoria antica e disillusione moderna L'immagine rimane silenziosa, ma il suo ritmo conferisce allo sguardo direzione e densità temporale.

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045Isola dei morti, Arnold Böcklin, 1883, Olio su tela

Arnold Boecklin

Isola dei Morti

Data: 1883·
Tecnica: Olio su tela ·

In "L'isola dei morti", Arnold Böcklin sale sul palco come punto di appoggio e rende il mito un mondo visibile dove natura, morte e desiderio condividono la stessa atmosfera Il dipinto tiene insieme osservazione, memoria e invenzione senza mai ridurre il soggetto a emblema.

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046Autoritratto con la Morte che suona il violino, Arnold Böcklin, 1872, Olio su tela

Arnold Boecklin

Autoritratto con la Morte che suona il violino

Data: 1872·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Autoritratto con la Morte che suona il violino", Arnold Böcklin rinnova la figura e rende il mito un mondo visibile dove natura, morte e desiderio condividono la stessa atmosfera Questa tensione tra superficie e profondità spiega la persistente modernità dell'opera.

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047Nel gioco delle onde, Arnold Böcklin, 1883, Olio su tela

Arnold Boecklin

Nel gioco delle Onde

Data: 1883·
Tecnica: Olio su tela ·

"Nel gioco delle onde" mostra come Arnold Böcklin parta dal palcoscenico e renda il mito un mondo visibile dove natura, morte e desiderio condividono la stessa atmosfera Il materiale dipinto conserva la sensazione immediata pur ordinando fermamente il tutto.

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048La peste, Arnold Böcklin, 1898, Olio su tela

Arnold Boecklin

La peste

Data: 1898·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Arnold Böcklin organizza la scena con notevole economia e rende il mito un mondo visibile dove natura, morte e desiderio condividono la stessa atmosfera La scena acquisisce così una evidenza visiva che va ben oltre il suo tempo e il suo primo contesto.

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049Bosco Sacro (II), Arnold Böcklin, 1886, Olio su tela

Arnold Boecklin

Bosco sacro (II)

Data: 1886·
Tecnica: Olio su tela ·

In "Sacred Grove (II)", Arnold Böcklin sale sul palco come punto di appoggio e rende il mito un mondo visibile dove natura, morte e desiderio condividono la stessa atmosfera La luce non solo illustra il soggetto: ne regola la tensione interiore.

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050Die Gefilde der Seligen, Arnold Böcklin, 1887, Olio su tela

Arnold Boecklin

Die Gefilde der Seligen

Data: 1887·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Die Gefilde der Seligen", Arnold Böcklin rinnova la scena e rende il mito un mondo visibile dove natura, morte e desiderio condividono la stessa atmosfera Le relazioni di scala conducono l'occhio dal dettaglio concreto a una visione più ampia.

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051L'esame a scuola, Albert Anker, 1862, Olio su tela

Albert Anker

L'esame scolastico

Data: 1862·
Tecnica: Olio su tela ·

"The Exam at School" mostra come Albert Anker parte dal palcoscenico e guarda con calma gravità la vita del villaggio, attento ai gesti di apprendimento e trasmissione, il colore stabilisce profondità tanto quanto conferisce all'immagine il suo clima emotivo.

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052Zuppa di latte di Kappel, Albert Anker, 1869, Olio su tela

Albert Anker

Zuppa di latte di Kappel

Data: 1869·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Albert Anker organizza il palcoscenico con notevole economia e guarda con calma gravità alla vita del villaggio, attento ai gesti di apprendimento e trasmissione, l'inquadratura stringe l'azione e trasforma l'osservazione precisa in un'esperienza duratura.

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053Colazione dei bambini, Albert Anker, 1879, Olio su tela

Albert Anker

La colazione dei bambini

Data: 1879·
Tecnica: Olio su tela ·

In "La colazione dei bambini", Albert Anker prende la figura come punto di appoggio e guarda con calma gravità alla vita del villaggio, attento ai gesti di apprendimento e di trasmissione Ogni intervallo conta: tra le figure, gli oggetti e lo sfondo si costruisce la storia vera.

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054Giovane ragazza che lavora a maglia, Albert Anker, 1883, Olio su tela

Albert Anker

Giovane Ragazza che lavora a maglia

Data: 1883·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Young Girl Knitting", Albert Anker rinnova la scena e guarda con calma gravità alla vita del villaggio, attento ai gesti di apprendimento e di trasmissione, L'apparente chiarezza cela una composizione erudita, fatta di equilibri e rotture misurate.

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055La classe scolastica, Albert Anker, 1896, Olio su tela

Albert Anker

La classe scolastica

Data: 1896·
Tecnica: Olio su tela ·

"The School Class" mostra come Albert Anker parte dal palcoscenico e guarda alla vita del villaggio con calma gravità, attento ai gesti di apprendimento e trasmissione, Lo schema familiare acquista significato simbolico senza perdere peso, consistenza o presenza.

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056La lezione di scrittura, Albert Anker, 1865, Olio su tela

Albert Anker

La lezione di scrittura

Data: 1865·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Albert Anker organizza la scena con notevole economia e guarda con calma gravità alla vita del villaggio, attento ai gesti di apprendimento e trasmissione, L'immagine rimane silenziosa, ma il suo ritmo dona allo sguardo direzione e densità temporale.

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057L'ufficio postale del San Gottardo, Rudolf Koller, 1873, Olio su tela

Rudolf Koller

L'ufficio postale del San Gottardo

Data: 1873·
Tecnica: Olio su tela ·

In "Le Poste del San Gottardo", Rudolf Koller prende il paesaggio come punto di appoggio e infonde alle strade e alle mandrie un'energia che fa vibrare il paesaggio svizzero, Il dipinto tiene insieme osservazione, memoria e invenzione senza mai ridurre il soggetto a emblema.

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058Mucca in una toppa di cavolo, Rudolf Koller, 1857, Olio su tela

Rudolf Koller

Mucca in un campo di cavolo

Data: 1857·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Mucca in piazza cavolo", Rudolf Koller rinnova la presenza animale e infonde alle strade e alle mandrie un'energia che fa vibrare il paesaggio svizzero, questa tensione tra superficie e profondità spiega la persistente modernità dell'opera.

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059Cavalli spaventati dalla tempesta, Rudolf Koller, 1849, Olio su tela

Rudolf Koller

Cavalli spaventati dalla tempesta

Data: 1849·
Tecnica: Olio su tela ·

"Cavalli spaventati dalla tempesta" mostra come Rudolf Koller parta dal palcoscenico e infonda alle strade e alle mandrie un'energia che fa vibrare il paesaggio svizzero, il materiale dipinto conserva la sensazione immediata mentre ordina fermamente il tutto.

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060Mucche in riva al lago, Rudolf Koller, 1870, Olio su tela

Rudolf Koller

Mucche in riva al lago

Data: 1870·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Rudolf Koller organizza il paesaggio con notevole economia e infonde alle strade e alle mandrie un'energia che fa vibrare il paesaggio svizzero, la scena acquisisce così una testimonianza visiva che va ben oltre il suo tempo e il suo primo contesto.

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Capitolo 04

Dal parallelismo al colore moderno

Hodler, Segantini e i pittori grigionesi e vallesani trasformano il paesaggio e la figura in ritmi colorati, annunciando il XX secolo.

061La Nuit, Ferdinand Hodler, 1889 -1890, Olio su tela

Ferdinando Hodler

La notte

Data: 1889 -1890 ·
Tecnica: Olio su tela ·

Ne "La Nuit", Ferdinand Hodler sale sul palco come punto di appoggio e riduce forme e gesti a grandi ritmi paralleli, capaci di portare un'emozione collettiva La luce non solo illustra il soggetto: ne regola la tensione interiore.

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062Lo sguardo nell'infinito, Ferdinand Hodler, 1916, Olio su tela

Ferdinando Hodler

Lo sguardo nell'infinito

Data: 1916·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Lo sguardo nell'infinito", Ferdinand Hodler rinnova la scena e riduce forme e gesti a grandi ritmi paralleli, capaci di portare un'emozione collettiva Le relazioni di scala conducono l'occhio dal dettaglio concreto a una visione più ampia.

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063L'ora sacra, Ferdinand Hodler, 1911, Olio su tela

Ferdinando Hodler

L'Ora Sacra

Data: 1911·
Tecnica: Olio su tela ·

"L'ora sacra" mostra come Ferdinand Hodler parte dal palcoscenico e riduce forme e gesti a grandi ritmi paralleli, capaci di portare un'emozione collettiva Il colore stabilisce profondità tanto quanto conferisce all'immagine il suo clima emotivo.

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064Il boscaiolo, Ferdinand Hodler, 1910, Olio su tela

Ferdinando Hodler

Il boscaiolo

Data: 1910·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Ferdinand Hodler organizza il palco con notevole economia e riduce forme e gesti a grandi ritmi paralleli, capaci di portare un'emozione collettiva, l'inquadratura stringe l'azione e trasforma l'osservazione precisa in un'esperienza duratura.

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065Il Mietitore, Ferdinand Hodler, 1910, Olio su tela

Ferdinando Hodler

Il Mietitore

Data: 1910·
Tecnica: Olio su tela ·

Ne "Il mietitore", Ferdinand Hodler sale sul palco come punto di appoggio e riduce forme e gesti a grandi ritmi paralleli, capaci di portare un'emozione collettiva Ogni intervallo conta: tra le figure, gli oggetti e lo sfondo si costruisce la storia vera.

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066Eiger, Monch und Jungfrau über dem Nebelmeer, Ferdinand Hodler, 1908, Olio su tela

Ferdinando Hodler

Eiger, Monch und Jungfrau dem Nebelmeer

Data: 1908·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Eiger, Mönch und Jungfrau über dem Nebelmeer", Ferdinand Hodler rinnova la scena e riduce forme e gesti a grandi ritmi paralleli, capaci di portare un'emozione collettiva L'apparente chiarezza cela una composizione erudita, fatta di equilibri e rotture misurate.

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067Il lago di Ginevra visto da Chexbres, Ferdinand Hodler, 1905, Olio su tela

Ferdinando Hodler

Il lago di Ginevra visto da Chexbres

Data: 1905·
Tecnica: Olio su tela ·

"Il lago di Ginevra visto da Chexbres" mostra come Ferdinand Hodler parte dal paesaggio e riduce forme e gesti a grandi ritmi paralleli, capaci di portare un'emozione collettiva Il motivo familiare acquista un significato simbolico senza perdere peso, consistenza o presenza.

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068Catena del Lago di Ginevra e del Monte Bianco all'alba, Ferdinand Hodler, 1918, Olio su tela

Ferdinando Hodler

Lago di Ginevra e catena del Monte Bianco all'alba

Data: 1918·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Ferdinand Hodler organizza il paesaggio con notevole economia e riduce forme e gesti a grandi ritmi paralleli, capaci di trasportare un'emozione collettiva L'immagine rimane silenziosa, ma il suo ritmo conferisce allo sguardo direzione e densità temporale.

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069Lo stanco della vita, Ferdinand Hodler, 1892, Olio su tela

Ferdinando Hodler

Gli stanchi della vita

Data: 1892·
Tecnica: Olio su tela ·

Ne "Lo stanco della vita", Ferdinand Hodler sale sul palco come punto di appoggio e riduce forme e gesti a grandi ritmi paralleli, capaci di portare un'emozione collettiva, Il dipinto tiene insieme osservazione, memoria e invenzione senza mai ridurre il soggetto a emblema.

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070Mezzogiorno sulle Alpi, Giovanni Segantini, 1891, Olio su tela

Giovanni Segantini

Mezzogiorno nelle Alpi

Data: 1891·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Midi dans les Alpes", Giovanni Segantini rinnova il paesaggio e fa risplendere l'alta montagna con un tocco diviso dove luce naturale e simbolo si fondono Questa tensione tra superficie e profondità spiega la persistente modernità dell'opera.

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071Ave Maria alla traversata, Giovanni Segantini, 1886, Olio su tela

Giovanni Segantini

Ave Maria alla traversata

Data: 1886·
Tecnica: Olio su tela ·

"Ave Maria sulla traversata" mostra come Giovanni Segantini parte dal palcoscenico e fa risplendere l'alta montagna con un tocco diviso dove luce naturale e simbolo si fondono Il materiale dipinto conserva la sensazione immediata mentre ordina saldamente l'insieme.

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072Le due madri, Giovanni Segantini, 1889, Olio su tela

Giovanni Segantini

Le due madri

Data: 1889·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Giovanni Segantini organizza la figura con notevole economia e fa risplendere l'alta montagna con un tocco diviso dove luce naturale e simbolo si fondono, La scena acquista così un'evidenza visiva che va ben oltre il suo tempo e il suo primo contesto.

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073Cattive Madri, Giovanni Segantini, 1894, Olio su tela

Giovanni Segantini

Cattive Madri

Data: 1894·
Tecnica: Olio su tela ·

Ne "Le cattive madri", Giovanni Segantini prende la figura come punto di appoggio e fa irradiare l'alta montagna con un tocco diviso dove luce naturale e simbolo si uniscono La luce non solo illustra il soggetto: ne regola la tensione interiore.

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074Vita, Giovanni Segantini, 1896 -1899, Olio su tela

Giovanni Segantini

Vita

Data: 1896 -1899 ·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "La Vie", Giovanni Segantini rinnova la scena e fa risplendere l'alta montagna con un tocco diviso dove luce naturale e simbolo si fondono Le relazioni di scala conducono l'occhio dal dettaglio concreto ad una visione più ampia.

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075Natura morta con ranuncoli, Augusto Giacometti, 1917, Olio su tela

Augusto Giacometti

Natura morta con ranuncoli

Data: 1917·
Tecnica: Olio su tela ·

"Natura morta con ranuncoli" mostra come Augusto Giacometti parte dal palcoscenico e spinge il colore verso un'intensità autonoma, a metà strada tra vetrate, mosaico e astrazione, Il colore stabilisce profondità tanto quanto conferisce all'immagine il suo clima emotivo.

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076Veduta di Capolago, Giovanni Giacometti, 1907, Olio su tela

Giovanni Giacometti

Veduta di Capolago

Data: 1907·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Giovanni Giacometti organizza la scena con notevole economia e traduce l'Engadina in accordi colorati che conservano il calore degli interni come il lucentezza della neve, L'inquadratura stringe l'azione e trasforma l'osservazione precisa in un'esperienza duratura.

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077La Lampada, Giovanni Giacometti, 1912, Olio su tela

Giovanni Giacometti

La lampada

Data: 1912·
Tecnica: Olio su tela ·

Ne "La lampada", Giovanni Giacometti sale sul palco come punto di appoggio e traduce l'Engadina in accordi colorati che conservano il calore degli interni come la brillantezza della neve Ogni intervallo conta: tra le figure, gli oggetti e lo sfondo si costruisce la storia vera.

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078Alberi nella neve, Giovanni Giacometti, 1921, Olio su tela

Giovanni Giacometti

Alberi nella neve

Data: 1921·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Alberi nella neve", Giovanni Giacometti rinnova il paesaggio e traduce l'Engadina in accordi colorati che conservano il calore degli interni come il lucentezza della neve L'apparente chiarezza cela una composizione erudita, fatta di equilibri e rotture misurate.

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079Il collezionista di foglie morte, Ernest Biéler, 1909 circa, Tempera su tavola

Ernest Biéler

Il collezionista di foglie morte

Data: 1909 circa·
Tecnica: Tempera su tavola ·

"Il collezionista di foglie morte" mostra come Ernest Biéler parta dal palcoscenico e combini la precisione lineare con la silenziosa monumentalità delle figure vallesane, Il modello familiare acquista un significato simbolico senza perdere peso, consistenza o presenza.

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080The Straw Braiders, Ernest Biéler, 1910 circa, Tempera su tavola

Ernest Biéler

Intrecciatrici Paglia

Data: 1910 circa·
Tecnica: Tempera su tavola ·

Qui, Ernest Biéler organizza la scena con notevole economia e combina la precisione lineare con la silenziosa monumentalità delle figure vallesane L'immagine rimane silenziosa, ma il suo ritmo conferisce allo sguardo direzione e densità temporale.

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Capitolo 05

Vallotton e Klee, due percorsi verso il moderno

Uno contrappone il visibile con aree piatte e inquadrature silenziose; l'altro costruisce un universo di segni, colori e movimenti interiori.

081Il pallone, Félix Vallotton, 1899, Olio su tela

Felix Vallotton

Il Palloncino

Data: 1899·
Tecnica: Olio su tela ·

Ne "Le Ballon", Félix Vallotton sale sul palco come punto di appoggio e costruisce lo spazio con chiare zone pianeggianti, inquadrature brusche e tensioni psicologiche conservate Il dipinto tiene insieme osservazione, memoria e invenzione senza mai ridurre il soggetto a emblema.

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082La bugia, Félix Vallotton, 1897, Olio su tela

Felix Vallotton

La menzogna

Data: 1897·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Le Mensonge", Félix Vallotton rinnova il palcoscenico e costruisce lo spazio attraverso chiare aree pianeggianti, inquadrature brusche e tensioni psicologiche trattenute Questa tensione tra superficie e profondità spiega la persistente modernità dell'opera.

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083Il bianco e il nero, Félix Vallotton, 1913, Olio su tela

Felix Vallotton

Il Bianco e il Nero

Data: 1913·
Tecnica: Olio su tela ·

"La Blanche et la Noire" mostra come Félix Vallotton parta dal palcoscenico e costruisca lo spazio con chiare zone pianeggianti, inquadrature brusche e tensioni psicologiche contenute Il materiale dipinto conserva la sensazione immediata pur ordinando fermamente l'insieme.

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084La visita, Félix Vallotton, 1899, Olio su tela

Felix Vallotton

La visita

Data: 1899·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Félix Vallotton organizza il palcoscenico con notevole economia e costruisce lo spazio con zone pianeggianti chiare, inquadrature brusche e tensioni psicologiche contenute, La scena acquisisce così un'evidenza visiva che va ben oltre il suo tempo e il suo primo contesto.

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085Cinque ore, Félix Vallotton, 1898, Olio su tela

Felix Vallotton

Cinque ore

Data: 1898·
Tecnica: Olio su tela ·

In "Cinque ore", Félix Vallotton sale sul palco come punto di appoggio e costruisce lo spazio con chiare aree pianeggianti, inquadrature brusche e tensioni psicologiche contenute La luce non solo illustra il soggetto: ne regola la tensione interiore.

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086Clair de lune, Félix Vallotton, 1894, Olio su tela

Felix Vallotton

Chiaro di luna

Data: 1894·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Clair de lune", Félix Vallotton rinnova la scena e costruisce lo spazio attraverso chiare aree pianeggianti, inquadrature brusche e tensioni psicologiche contenute Le relazioni di scala conducono l'occhio dal dettaglio concreto a una visione più ampia.

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087Tramonto, cielo arancione, Félix Vallotton, 1910, Olio su tela

Felix Vallotton

Tramonto, cielo arancione

Data: 1910·
Tecnica: Olio su tela ·

"Tramonto, cielo arancione" mostra come Félix Vallotton parte dal palcoscenico e costruisce lo spazio con chiare aree pianeggianti, inquadrature brusche e tensioni psicologiche contenute Il colore stabilisce profondità tanto quanto conferisce all'immagine il suo clima emotivo.

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088Interno con donna in rosso da dietro, Félix Vallotton, 1903, Olio su tela

Felix Vallotton

Interno con donna in rosso schiena

Data: 1903·
Tecnica: Olio su tela ·

Qui, Félix Vallotton organizza la figura con notevole economia e costruisce lo spazio attraverso chiare aree pianeggianti, inquadrature brusche e tensioni psicologiche contenute L'inquadratura stringe l'azione e trasforma l'osservazione precisa in esperienza duratura.

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089Bagnante alla roccia, Félix Vallotton, 1908, Olio su tela

Felix Vallotton

Bagnante rupestre

Data: 1908·
Tecnica: Olio su tela ·

In "Bather at the Rock", Félix Vallotton sale sul palco come punto di appoggio e costruisce lo spazio con chiare aree pianeggianti, inquadrature brusche e tensioni psicologiche trattenute Ogni intervallo conta: tra le figure, gli oggetti e lo sfondo si costruisce la storia vera.

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090Autoritratto (Félix Vallotton, 1887), Félix Vallotton, 1887, Olio su tela

Felix Vallotton

Autoritratto (Félix Vallotton, 1887)

Data: 1887·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Autoritratto (Félix Vallotton, 1887)", Félix Vallotton rinnova la figura e costruisce lo spazio attraverso chiare aree pianeggianti, inquadrature brusche e tensioni psicologiche contenute L'apparente chiarezza cela una composizione erudita, fatta di equilibri e rotture misurate.

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091Ad Parnassum, Paul Klee, 1932, Olio e caseina su tela

Paolo Klee

Ad Parnassum

Data: 1932·
Tecnica: Olio e caseina su tela ·

"Ad Parnassum" mostra come Paul Klee parta dal palcoscenico e inventa una grammatica di segni dove colore, musica e architettura diventano lo stesso movimento Il modello familiare acquista significato simbolico senza perdere peso, consistenza o presenza.

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092Senecio, Paul Klee, 1922, Olio su garza montato su cartone

Paolo Klee

Senecio

Data: 1922·
Tecnica: Olio su garza montato su cartone ·

Qui, Paul Klee organizza la scena con notevole economia e inventa una grammatica di segni dove colore, musica e architettura diventano lo stesso movimento L'immagine rimane silenziosa, ma il suo ritmo dà allo sguardo direzione e densità temporale.

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093Fish Magic, Paul Klee, 1925, Olio e acquerello su tela

Paolo Klee

Magia Pesce

Data: 1925·
Tecnica: Olio e acquerello su tela ·

In "Fish Magic", Paul Klee sale sul palco come punto di appoggio e inventa una grammatica di segni dove colore, musica e architettura diventano lo stesso movimento, il dipinto tiene insieme osservazione, memoria e invenzione senza mai ridurre il soggetto a emblema.

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094Around the Fish, Paul Klee, 1926, Olio e tempera su tela

Paolo Klee

Intorno al Pesce

Data: 1926·
Tecnica: Olio e tempera su tela ·

Con "Around the Fish", Paul Klee rinnova la scena e inventa una grammatica di segni dove colore, musica e architettura diventano lo stesso movimento, questa tensione tra superficie e profondità spiega la modernità persistente dell'opera.

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095Castello e sole, Paul Klee, 1928, Olio su tela

Paolo Klee

Castello e Sole

Data: 1928·
Tecnica: Olio su tela ·

"Castle and Sun" mostra come Paul Klee parta dal palcoscenico e inventa una grammatica di segni dove colore, musica e architettura diventano lo stesso movimento, il materiale dipinto conserva la sensazione immediata pur ordinando fermamente il tutto.

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096Gatto e l'uccello, Paul Klee, 1928, Olio e inchiostro su tela preparata

Paolo Klee

Gatto e l'uccello

Data: 1928·
Tecnica: Olio e inchiostro su tela preparata ·

Qui, Paul Klee organizza con notevole economia la presenza animale e inventa una grammatica di segni dove colore, musica e architettura diventano lo stesso movimento, la scena acquisisce così un'evidenza visiva che va ben oltre il suo tempo e il suo primo contesto.

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097Sito scelto, Paul Klee, 1927, Olio su tela

Paolo Klee

Sito Scelto

Data: 1927·
Tecnica: Olio su tela ·

In "Sito scelto", Paul Klee sale sul palco come punto di appoggio e inventa una grammatica di segni dove colore, musica e architettura diventano lo stesso movimento La luce non solo illustra il soggetto: ne regola la tensione interiore.

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098Maschera dell'attore, Paul Klee, 1924, Olio su tela

Paolo Klee

Maschera dell'attore

Data: 1924·
Tecnica: Olio su tela ·

Con "Actor's Mask", Paul Klee rinnova la scena e inventa una grammatica di segni dove colore, musica e architettura diventano lo stesso movimento Le relazioni di scala conducono l'occhio dal dettaglio concreto a una visione più ampia.

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099Cammello (in Paesaggio ritmico con alberi), Paul Klee, 1920, Olio su tela

Paolo Klee

Cammello (in Paesaggio Ritmico con Alberi)

Data: 1920·
Tecnica: Olio su tela ·

"Camel (in Rhythmic Landscape with Trees)" mostra come Paul Klee parte dal palcoscenico e inventa una grammatica di segni dove colore, musica e architettura diventano lo stesso movimento Il colore stabilisce profondità tanto quanto conferisce all'immagine il suo clima emotivo.

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100Astrazione con riferimento a un albero in fiore, Paul Klee, 1925, Olio su cartone

Paolo Klee

Astrazione con riferimento a un albero in fiore

Data: 1925·
Tecnica: Olio su cartone ·

Qui, Paul Klee organizza la scena con notevole economia e inventa una grammatica di segni dove colore, musica e architettura diventano lo stesso movimento, L'inquadratura stringe l'azione e trasforma l'osservazione precisa in un'esperienza duratura.

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Comprendere la pittura svizzera

Perché iniziare con Holbein quando Konrad Witz è più vecchio?

Il tour prima colloca le opere più immediatamente riconosciute, poi dispiega la cronologia all'interno dei capitoli Witz ha ben fondato uno dei primi grandi momenti della pittura basilese, mentre Holbein gli ha dato un respiro europeo.

Perché includere Angelica Kauffmann e Giovanni Segantini?

La pittura svizzera è stata costruita attraverso la circolazione, la naturalizzazione e i luoghi di lavoro Kauffmann è nato a Coira e Segantini ha sviluppato la fase decisiva del suo lavoro in Engadina La loro presenza fa luce su questa storia transfrontaliera.

Che ruolo giocano le Alpi in questa storia?

Si passa dall'arredamento topografico al soggetto monumentale, poi al laboratorio di luce e ritmo Diday, Calame, Hodler, Segantini e Giovanni Giacometti offrono visioni radicalmente diverse.

Cos'è il parallelismo di Hodler?

Hodler ripete e ordina le forme - corpi, alberi, montagne, linee d'acqua - in modo da rendere visibile un'unità più profonda Simmetria e ritmo portano poi tanto significato quanto il soggetto.

Come hanno rinnovato il quadro Vallotton e Klee?

Vallotton condensa le figure in zone pianeggianti e in inquadrature quasi cinematografiche, Klee tratta linea, colore e segno come elementi di una partitura, entrambi muovono il dipinto verso una costruzione mentale del visibile.

Un paese, diverse modernità

Dalla meticolosa superficie dei rilievi rigogliosi fino ai campi colorati di Klee, questi cento dipinti mostrano una continuità meno stilistica che critica I pittori svizzeri tornano costantemente a poche domande fondamentali: come situare una figura nel mondo, come misurare lo spazio, come rendere sensibile la luce e come trasformare un territorio condiviso in linguaggio personale.

Holbein, Böcklin, Hodler, Vallotton e Klee dominano spesso la narrazione internazionale, attorno a loro Witz, Anker, Koller, Diday, Calame, Biéler e i Giacometti rivelano una storia più densa: quella di un dipinto che non ha mai smesso di varcare i propri confini.

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