Top 100 - I 100 autoritratti più famosi della pittura
I 100 autoritratti più famosi della pittura
Da Dürer a Frida Kahlo: cento opere che trasformano il volto dell'artista in manifesto, memoria e laboratorio
Questa classifica raccoglie cento autoritratti di 97 artisti di tradizioni europee e americane.
Cento facce rivolte verso lo specchio
L'autoritratto, tra affermazione e introspezione
Durante il Rinascimento, l'autoritratto accompagnò il riconoscimento sociale del pittore Dürer, Raffaello, Tiziano, Sofonisba Anguissola e Lavinia Fontana non mostrano solo i loro tratti: dichiarano una nuova professione, cultura e dignità per l'autore dell'immagine.
Dipingersi è essere allo stesso tempo modello, regista e testimone Lo specchio fornisce il volto; il quadro decide cosa ne sarà.Passare alle immagini
Classificazione in immagini
Dürer, Van Gogh, Kahlo, Rembrandt, Gentileschi, Schiele e Munch aprono il percorso con gli autoritratti più immediatamente riconoscibili.
#1
Autoritratto con pelliccia
Al rango 1, "Autoritratto con pelliccia" di Albrecht Dürer appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto in essa la storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#2
Autoritratto con orecchio fasciato
Al rango 2 appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto con orecchio fasciato" di Vincent van Gogh L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti di un altro artista e opere asiatiche.
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#3
Autoritratto con collana di spine e colibrì
Al rango 3, "Autoritratto con collana di spine e colibrì" di Frida Kahlo appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#4
Autoritratto con due cerchi
Al rango 4 l "Autoritratto con due cerchi" di Rembrandt appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto in essa la storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#5
Autoritratto in allegoria della pittura
Al rango 5, "Autoritratto come allegoria della pittura" di Artemisia Gentileschi appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#6
Autoritratto a Sainte-Pélagie
Al rango 6, "Autoritratto in Sainte-Pélagie" di Gustave Courbet appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti di un altro artista e opere asiatiche.
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#7
Autoritratto con cappello di paglia
Al rango 7, "Autoritratto con cappello di paglia" di Élisabeth Vigée Le Brun appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#8
Autoritratto in specchio convesso
Al rango 8, "Autoritratto in specchio convesso" del Parmigianino appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti di un altro artista e opere asiatiche.
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#9
Autoritratto con Physalis
Al rango 9 appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto con Physalis" di Egon Schiele L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto in essa la storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti di un altro artista e opere asiatiche.
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#10
Autoritratto Tra l'orologio e il letto
Alla riga 10, "Autoritratto. Tra l'orologio e il letto" di Edvard Munch appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per la sua posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#11
Autoritratto con girasole
Al rango 11 appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" "Sunflower Self-Portrait" di Antoine van Dyck L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto in essa la storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti di un altro artista e opere asiatiche.
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#12
Autoritratto con cavalletto
Alla riga 12, "Autoritratto sul cavalletto" di Sofonisba Anguissola appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#13
Autoritratto in officina
Al rango 13, "Autoritratto in studio" di Francisco de Goya appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#14
Autoritratto in Nimbus
Al rango 14 appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" di Paul Gauguin "L'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto in essa la storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#15
Autoritratto in smoking
Al rango 15 appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto in smoking" di Max Beckmann, l'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima, quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto in essa la storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#16
Autoritratto
Al rango 16 appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" di Raphaël Sanzio, l'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima, quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia della genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti di un altro artista e opere asiatiche.
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#17
Autoritratto
Al rango 17 l "Autoritratto" di Tiziano appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere. La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#18
Autoritratto da giovane
Al rango 18, "Autoritratto da giovane" di Jacopo Tintoretto appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#19
Autoritratto
Al rango 19, "Autoritratto" di Diego Velázquez appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#20
Autoritratto
Al rango 20 appartiene al capitolo "le venti icone dell'autoritratto" di Nicolas Poussin, l'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima, quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia della genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
Visualizza prodotto →Cavalletto, libro, tavolozza, costume e sguardo frontale affermano gradualmente l'autore come soggetto autonomo.
#21
Autoritratto con un virginale con un servo
Al rango 21, "Autoritratto verginale con serva" di Lavinia Fontana appartiene al capitolo "Rinascimento, Barocco e affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per singolarità dalla sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un unico andamento Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche sono stati esclusi.
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#22
Autoritratto
Al rango 22, "Autoritratto" di Judith Leyster appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, studio, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#23
Autoritratto con due studenti
Alla riga 23, "Autoritratto con due allievi" di Adélaïde Labille-Guiard appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#24
Autoritratto con il ritratto della sorella
Al rango 24, "Autoritratto con il ritratto della sorella" di Rosalba Carriera appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità di la sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#25
Autoritratto dell'artista da giovane
Al rango 25, "Autoritratto dell'artista da giovane" di Peter Paul Rubens appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, studio, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per singolarità dalla sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un unico andamento Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche sono stati esclusi.
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#26
Autoritratto.
Al rango 26, "Autoritratto." di Bartolomé Esteban Murillo appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere.
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#27
Autoritratto a ventiquattro anni
Al rango 27, "Autoritratto a ventiquattro anni" di Jean-Auguste-Dominique Ingres appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per il singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un unico andamento Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere gli asiatici sono stati esclusi.
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#28
Autoritratto
Al rango 28, "Autoritratto" di Jacques-Louis David appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, studio, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#29
Autoritratto
Al rango 29, "Autoritratto" di J.M.W. Turner appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, studio, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione. MW Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#30
Autoritratto, Corot al cavalletto
Alla riga 30, "Autoritratto, Corot sul cavalletto" di Jean-Baptiste Camille Corot appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per il singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere gli asiatici sono stati esclusi.
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#31
Autoritratto con tavolozza
Al rango 31, "Autoritratto con tavolozza" di Édouard Manet appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#32
Autoritratto con berretto
Al rango 32, "Autoritratto con berretto" di Claude Monet appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#33
Autoritratto con cappello bianco
Al rango 33, "Autoritratto con cappello bianco" di Pierre-Auguste Renoir appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità del suo soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#34
Degas nella redingote nera (Autoritratto)
Al rango 34, "Degas in the Black frock coat (Autoritratto)" di Edgar Degas appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità del suo soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#35
Autoritratto con tavolozza
Al rango 35, "Autoritratto con tavolozza" di Paul Cézanne appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere.
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#36
Autoritratto con cappello
Al rango 36, "Autoritratto con cappello" di Camille Pissarro appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere.
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#37
Autoritratto davanti a uno specchio
Alla riga 37, "Autoritratto davanti a uno specchio" di Henri de Toulouse-Lautrec appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità di la sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#38
Autoritratto in topless
Al rango 38, "Autoritratto senza albergo" di Suzanne Valadon appartiene al capitolo "Il Rinascimento, il Barocco e l'Affermazione dello Status di Artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, studio, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#39
Autoritratto
Al rango 39, "Autoritratto" di Berthe Morisot appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#40
Autoritratto con tavolozza
Al rango 40, "Autoritratto con tavolozza" di Frédéric Bazille appartiene al capitolo "il Rinascimento, il Barocco e l'affermazione dello status di artista" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
Visualizza prodotto →Workshop, outdoor, abbigliamento ordinario e tocco visibile avvicinano l'autoritratto all'esperienza vissuta.
#41
Autoritratto seduto, tavolozza in mano"
Alla riga 41, "Autoritratto seduto, tavolozza in mano"" di Henri Fantin-Latour appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere gli asiatici sono stati esclusi.
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#42
Autoritratto
Al rango 42, "Autoritratto" di Henri Matisse appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#43
Autoritratto
Al rango 43 appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" l'Autoritratto di Amedeo Modigliani L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#44
Autoritratto
Al rango 44, "Autoritratto" di Chaïm Soutine appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#45
Autoritratto nello specchio del bagno
Alla riga 45, "Autoritratto nello specchio del bagno" di Pierre Bonnard appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per il singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere gli asiatici sono stati esclusi.
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#46
Autoritratto con specchio in bambù
Al rango 46, "Autoritratto con specchio di bambù" di Édouard Vuillard appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#47
Autoritratto
Al rango 47, "Autoritratto" di Robert Delaunay appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#48
Autoritratto
Al rango 48, "Autoritratto" di Piet Mondrian appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#49
L'autoritratto di Malevich del 1933
Al rango 49, "Autoritratto di Malevich del 1933" di Kazimir Malevich appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#50
Autoritratto da soldato
Al rango 50, "Autoritratto da soldato" di Ernst Ludwig Kirchner appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#51
Autoritratto, 1907
Al rango 51, "Autoritratto, 1907" di August Macke appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#52
Autoritratto in costume bretone
Al rango 52, "Autoritratto in costume bretone" di Franz Marc appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere.
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#53
Autoritratto 1912
Al rango 53, "Autoritratto 1912" di Alexej von Jawlensky appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere.
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#54
Autoritratto seminudo
Al rango 54, "Autoritratto seminudo" di Richard Gerstl appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere.
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#55
Autoritratto nel sesto anniversario di matrimonio
Al rango 55, "Autoritratto nel sesto anniversario di matrimonio" di Paula Modersohn-Becker appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e le opere asiatiche furono escluse.
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#56
Autoritratto
Al rango 56, "Autoritratto" di Marianne von Werefkin appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere.
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#57
Autoritratto
Al rango 57, "Autoritratto" di Käthe Kollwitz appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#58
Autoritratto (1878-1879)
Al rango 58, "Autoritratto (1878-1879)" di Anna Ancher appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#59
Autoritratto
Al rango 59, "Autoritratto" di Olga Boznaíska appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#60
Autoritratto
Al rango 60, "Autoritratto" di Cecilia Beaux appartiene al capitolo "il XIX secolo, la bottega e la costruzione dell'identità moderna" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
Visualizza prodotto →Labille-Guiard, Leyster, Morisot, Valadon, Modersohn-Becker e le loro sorelle costruiscono la loro presenza contro i ruoli imposti.
#61
Autoritratto
Al rango 61, "Autoritratto" di Elizabeth Nourse appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per la sua posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#62
Autoritratto
Al rango 62, "Autoritratto" di Lilla Cabot Perry appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per la sua posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#63
Autoritratto
Al rango 63, "Autoritratto" di Marie Bashkirtseff appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per la sua posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#64
Autoritratto dell'artista in poltrona con Bob, il suo bulldog francese
Alla riga 64, "Autoritratto dell'artista in poltrona in compagnia di Bob, il suo bulldog francese" di Marie Bracquemond appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Questo l'opera è stata selezionata per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione lega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un unico andamento Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e le opere asiatiche furono escluse.
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#65
Autoritratto con arpa
Al rango 65, "Autoritratto con arpa" di Rose Adélaïde Ducreux appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#66
Autoritratto in pelle di lupo
Al rango 66, "Autoritratto in pelle di lupo" di Anders Zorn appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#67
Autoritratto
Al rango 67, "Autoritratto" di John Singer Sargent appartiene al capitolo "Le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per la sua posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#68
Oro e Marrone: Autoritratto
Al rango 68, "Gold and Brown: Self-portrait" di James Abbott McNeill Whistler appartiene al capitolo "Donne artiste e conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#69
Autoritratto
Al rango 69, "Autoritratto" di Thomas Eakins appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#70
Autoritratto
Al rango 70, "Autoritratto" di William Merritt Chase appartiene al capitolo "Le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#71
Autoritratto
Al rango 71 l "Autoritratto" di Grant Wood appartiene al capitolo "Le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono stati esclusi duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti di un altro artista e opere asiatiche.
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#72
Autoritratto
Al rango 72, "Autoritratto" di John Everett Millais appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#73
Autoritratto all'età di 14 anni
Al rango 73, "Autoritratto all'età di 14 anni" di William Holman Hunt appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#74
Autoritratto
Al rango 74, "Autoritratto" di Lawrence Alma-Tadema appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#75
Autoritratto
Al rango 75, "Autoritratto" di Frederic Leighton appartiene al capitolo "Le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per la sua posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#76
Autoritratto con la Morte che suona il violino
Al rango 76, "Autoritratto con la Morte che suona il violino" di Arnold Böcklin appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#77
Autoritratto
Al rango 77, "Autoritratto" di Ferdinand Hodler appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per la sua posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#78
Autoritratto in studio
Al rango 78, "Autoritratto in studio" di Franz Von Stuck appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#79
Autoritratto con scheletro
Al rango 79, "Autoritratto scheletro" di Lovis Corinth appartiene al capitolo "Le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#80
Autoritratto con pennello
Al rango 80, "Autoritratto con pennello" di Max Liebermann appartiene al capitolo "le donne artiste e la conquista della propria immagine" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
Visualizza prodotto →Espressionismo, cubismo, futurismo e colore moderno trasformano il volto in un campo di sperimentazione psicologica e formale.
#81
Autoritratto dell'artista con il fratello
Al rango 81, "Autoritratto dell'artista con il fratello" di Franz Xaver Winterhalter appartiene al capitolo "modernità della distorsione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per il singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere gli asiatici sono stati esclusi.
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#82
Dipinto autoritratto The Ball Player
Alla riga 82, "Autoritratto dipinto La Joueuse de boules" di Jean-Léon Gérôme appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere gli asiatici sono stati esclusi.
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#83
Autoritratto con tavolozza (1895, catalogo 1895/01)
Al rango 83, "Autoritratto con tavolozza (1895, catalogo 1895/01)" di Bouguereau appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per il singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere gli asiatici sono stati esclusi.
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#84
Autoritratto (1909)
Al rango 84, "Autoritratto (1909)" di Joaquin Sorolla appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#85
Autoritratto, 1897
Al rango 85, "Autoritratto, 1897" di Félix Vallotton appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#86
Autoritratto davanti al Priorato
Alla riga 86, "Autoritratto davanti al Priorato" di Maurice Denis appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#87
Autoritratto simbolico
Al rango 87, "Autoritratto simbolico" di Émile Bernard appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#88
Autoritratto con tappo
Al rango 88, "Autoritratto con berretto" di André Derain appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#89
Autoritratto
Al rango 89 appartiene al capitolo "modernità di deformazione, colore e psicologia" l "Autoritratto" di Umberto Boccioni, l'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima, quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#90
Autoritratto con barba
Al rango 90, "Autoritratto con barba" di Theo van Doesburg appartiene al capitolo "modernità di deformazione, colore e psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità del suo soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#91
Autoritratto con tavolozza
Al rango 91, "Autoritratto con tavolozza" di Théo van Rysselberghe appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
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#92
Autoritratto
Al rango 92, "Autoritratto" di Ilya Repin appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#93
Autoritratto
Al rango 93, "Autoritratto" di Ivan Kramskoy appartiene al capitolo "modernità della distorsione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#94
Autoritratto
Al rango 94, "Autoritratto" di Valentin Serov appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#95
Autoritratto
Al rango 95, "Autoritratto" di Boris Kustodiev appartiene al capitolo "modernità della distorsione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti di un altro artista e opere asiatiche.
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#96
Autoritratto, seduto vicino al suo cavalletto sulla spiaggia di Skagen
Alla riga 96, "Autoritratto, seduto vicino al suo cavalletto alla spiaggia di Skagen" di Peder Severin Krøyer appartiene al capitolo "modernità di distorsione, colore e psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera era selezionata per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un unico andamento Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti scattati da un altro sono stati esclusi artisti e opere asiatici.
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#97
Autoritratto
Al rango 97, "Autoritratto" di Jan Toorop appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classifica mette in relazione asserzioni rinascimentali, giochi di status barocchi, introspezione del XIX secolo e distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#98
Autoritratto al confine tra Messico e Stati Uniti
Al rango 98, "Autoritratto al confine tra Messico e Stati Uniti" di Frida Kahlo appartiene al capitolo "modernità di distorsione, colore e psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata selezionata per la singolarità della sua soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un unico andamento Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e le opere asiatiche sono state escluse.
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#99
Autoritratto all'età di 63 anni
Al rango 99 l "Autoritratto all'età di 63 anni" di Rembrandt appartiene al capitolo "modernità della distorsione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, officina, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità della sua soluzione pittorico e per il suo posto nella storia del genere La classificazione mette in relazione le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Sono state escluse doppie immagini, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista e opere asiatiche.
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#100
Autoritratto come pittore
Al rango 100, "Autoritratto come pittore" di Vincent van Gogh appartiene al capitolo "le modernità della deformazione, del colore e della psicologia" L'autoritratto non è mai una semplice copia del volto: posa, sguardo, costume, specchio, bottega, tavolozza e inquadratura costruiscono un'identità pubblica tanto quanto una presenza intima Quest'opera è stata scelta per la singolarità del suo soluzione pittorica e per il suo posto nella storia del genere La classificazione collega le asserzioni del Rinascimento, i giochi di status del Barocco, l'introspezione del XIX secolo e le distorsioni moderne senza trattare l'insieme come un'unica progressione Duplicati visivi, fotografie, stampe, sculture, ritratti realizzati da un altro artista asiatico e opere hanno stato escluso.
Visualizza prodotto →Cosa rivela la classifica
Cento autoritratti, tre identità sovrapposte
Ogni autoritratto unisce una persona reale, un ruolo sociale e una costruzione pittorica La somiglianza conta, ma non è mai sola nel decidere ciò che lo spettatore incontra.
Il look stabilisce il contratto
Frontale, deviata o sorpresa allo specchio, regola subito la distanza tra l'artista e lo spettatore.
Gli attributi dichiarano uno status
Tavolozza, pennello, libro, abbigliamento o laboratorio dicono come il pittore vuole essere riconosciuto.
La materia trasforma il volto
Tocco liscio, impasto, linea nervosa o colore di colore piatto rendono la pelle un linguaggio specifico per ogni epoca.
Una storia occidentale dell'autoritratto
Cinque punti di riferimento per seguire il volto dell'artista
L'autoritratto con pelliccia conferisce al pittore una solenne frontalità anticamente riservata alle figure sacre.
Rembrandt moltiplica dipinti, disegni e incisioni del proprio volto e trasforma l'invecchiamento in soggetto.
Labille-Guiard e Vigée Le Brun utilizzano gli autoritratti per affermare la loro professione, clientela e trasmissione.
Colore, tatto e sguardo condensano lo stato interiore senza ridurre l'immagine a una confessione documentaria.
Linea, magrezza e posa rompono le convenzioni della dignità per rendere l'autoritratto un'esperienza fisica.
L'autoritratto in profondità
Perché i pittori rappresentano se stessi?
Durante il Rinascimento, l'autoritratto accompagnò il riconoscimento sociale del pittore Dürer, Raffaello, Tiziano, Sofonisba Anguissola e Lavinia Fontana non mostrano solo i loro lineamenti: dichiarano una nuova professione, cultura e dignità per l'autore dell'immagine.
Nel XVII secolo, Rembrandt fece del proprio volto una cronaca eccezionale del tempo Van Dyck, Rubens, Murillo, Leyster e Poussin usano costumi, attributi, inquadrature e sguardo per negoziare tra intimità, reputazione e status pubblico.
Nel XIX secolo, l'autoritratto era più vicino allo studio, alla vita quotidiana e all'esperienza psicologica Goya, Courbet, Manet, Degas, Cézanne, Morisot e Van Gogh resero visibile la materia del dipinto tanto quanto il loro aspetto.
Per le artiste donne, rappresentare se stesse costituisce spesso una posizione Labille-Guiard, Vigée Le Brun, Valadon, Modersohn-Becker, Kollwitz e Kahlo riprendono il controllo della propria immagine affermando lavoro, desiderio, maternità, corpo, malattia o indipendenza.
Le modernità del XX secolo hanno infine trasformato il volto in un campo di sperimentazione Schiele, Munch, Kirchner, Beckmann, Jawlensky, Boccioni, Malevich e i loro contemporanei spostano la somiglianza attraverso la linea, il colore, la frammentazione e l'intensità fisica.
Quattro chiavi di lettura
Come guardare un autoritratto
Sguardo, specchio, attributi e materiale permettono di distinguere la persona rappresentata dall'identità costruita dal dipinto.
Misura distanza
Gli occhi possono cercare riconoscimento, sfidare lo spettatore o rimanere assorbiti nell'osservazione dello specchio.
Comprendere l'inversione
Il dispositivo spiega certe pose e ci ricorda che l'artista lavora sempre da un'immagine già riflessa.
Identificare il ruolo
Pallet, cavalletto, abbigliamento, libro o animale trasformano il viso in una dichiarazione professionale o simbolica.
Monitora la trasformazione
Il modo di dipingere la pelle rivela un'epoca e uno stile tanto quanto le caratteristiche del modello.
Vernici, prodotti e referenze
Continua nella collezione Ritratti famosi
Domande frequenti
Autoritratto senza confusione identitaria
I parametri di riferimento essenziali per comprendere l'ambito, la classificazione, gli artisti rappresentati e i collegamenti alle riproduzioni.
Come sono stati classificati i cento autoritratti?
I primi venti riuniscono le immagini più riconosciute I quattro capitoli seguenti organizzano un percorso storico e critico: status di artista, XIX secolo, donne pittrici e modernità Il rank serve a guidare la lettura; non misura un valore assoluto.
Cosa distingue un autoritratto da un ritratto ordinario?
In un autoritratto, l'artista è anche il modello dell'opera Il dipinto può essere dipinto in uno specchio, a memoria o da studi, ma l'identità del pittore e quella della persona rappresentata devono coincidere.
La classificazione contiene solo dipinti?
Sì. Sono state escluse dal corpus stampe, disegni autonomi, fotografie, sculture e opere solo attribuite ad un altro mezzo.
Ci sono opere asiatiche?
No. Il perimetro segue solo le tradizioni europee e americane, in conformità con l'ordine di esclusione asiatico.
Sono ammesse più opere dello stesso artista?
Sì, ma pochissimo Rembrandt, Van Gogh e Frida Kahlo appaiono due volte per mostrare momenti davvero diversi Il corpus rappresenta un totale di 97 artisti.
Le immagini corrispondono esattamente ai prodotti?
Sì. Le cento immagini e i cento link sono unici.
Come sono state controllate le immagini?
La pagina pubblica viene quindi sfogliata su computer e dispositivi mobili per attivare e controllare il caricamento effettivo delle cento immagini.
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