Gustav Klimt · Schloss Kammer · 1909

Il Parco: il paesaggio più vicino all'astrazione

Un muro di foglie occupa quasi tutta la piazza Il cielo scompare, il lago sopravvive solo per un bagliore e gli alberi si dissolvono in migliaia di tocchi: Klimt spinge qui il paesaggio fino al limite dell'astrazione.

Parco di Gustav Klimt, tavolo completo
ArtistaGustav Klimt
Data1909
Titolo tedescoDer Parco
TecnicaOlio su tela
Dimensioni110,4×110,4 cm
CollezioneMoMA, New York
La risposta breve

Un paesaggio ancora leggibile, quasi senza spazio

Il parco rappresenta gli alberi del Parco Schloss Kammer, sulle rive dell'Attersee Klimt conserva diversi indizi figurativi - tronchi, siepe, terreno, lucentezza del lago - ma li subordina a un'immensa superficie di tocchi colorati.

Quindi non è un quadro astratto in senso stretto, se però isoliamo la parte superiore, diventa quasi impossibile individuare un pattern: la tela funziona come un campo autonomo di verdi, gialli, viola, bianchi e neri.

Quattro turni

Come fa Klimt a far sparire il paesaggio?

Non sopprime improvvisamente la realtà Riduce gradualmente le informazioni che permetterebbero allo spettatore di trovarsi in uno spazio.

01 · Il cielo

Nessuna apertura superiore

Il baldacchino tocca tutti e quattro i lati e rifiuta qualsiasi spazio libero verso l'aria o l'orizzonte.

02 · Profondità

Una siepe crea uno schermo

La massa verde scuro impedisce all'occhio di entrare nel parco e trasforma lo sfondo in un pannello.

03 · Alberi

Tronchi quasi dissolti

Rimangono alcune verticali, ma vengono assorbite dalla stessa rete di chiavi dei fogli.

04 · La chiave

Ogni frammento diventa autonomo

A breve distanza il colore non descrive più una foglia specifica: funge da segno.

Vista completa senza ritaglio di Gustav Klimt Park
Gustav Klimt, Il parco (Der Parco o Parco del castello di Kammer), 1909, olio su tela, 110,4 × 110,4 cm, Museum of Modern Art, New York, n° 10.1957 Vista completa senza ritaglio.
Guarda tutta la faccenda

Un quadrato condiviso tra massa e slot

La tettoia occupa quasi tutta l'immagine In basso una sottile zona orizzontale riunisce il terreno, i tronchi lontani e una luce pallidissima proveniente dal lago, basta questa fessura per ricordarci che siamo di fronte ad un paesaggio.

Il grande albero a destra e il tronco più chiaro a sinistra fungono da parentesi, tra di essi, la siepe centrale forma una seconda superficie, più scura e compatta della chioma.

Verde Nero
Verde muschio
Verde oliva
Giallo foglia
Grigio viola
Luce lago
Tre primi piani

La chiave sostituisce gradualmente il foglio

Gli ingrandimenti provengono dalla stessa immagine completa Mostrano perché il riconoscimento del parco dipende principalmente dalla banda inferiore.

Dettaglio superiore del fogliame del Klimt Park

La tettoia senza punti di riferimento

In alto, i tocchi verde, giallo e viola fluttuano senza tronco né cielo Il motivo diventa quasi indecidibile.

Dettaglio centrale di Klimt Park

Un mosaico irregolare

La ripetizione non è mai meccanica: la dimensione, l'orientamento e la densità della chiave variano continuamente.

Dettaglio inferiore del Parco Klimt con siepe, tronchi e lago

La realtà torna in fondo

Tronchi, erba, siepe e limpida striscia del lago ripristinano dimensioni e profondità minime.

Il dibattito

Il Parco è un'opera astratta?

La risposta più accurata è no, ma quasi. Klimt parte da un motivo osservato e conserva la sua architettura; tuttavia, rende la superficie sufficientemente autonoma in modo che il dipinto possa essere visto come un evento cromatico.

Che rimane figurativo

I tronchi verticali, la siepe orizzontale, il terreno e il diradamento identificano un parco boscoso.

Che diventa astratto

La parte superiore non offre né oggetto principale, né prospettiva, né modellazione coerente: solo densità ritmica.

Perché le sfumature contano

Klimt non cerca di abbandonare la natura; cerca un equivalente pittorico della sua abbondanza.

Klimt Park e la sua vasta area di fogliame
Nascondere mentalmente la fascia inferiore: la maggior parte dell'opera potrebbe essere letta come una composizione non figurativa.
Un'astrazione per inquadratura

La piazza avvicina tutto al piano

Il formato quadrato non suggerisce alcuna direzione preferita Non cresce verso il cammino orizzontale o l'elevazione verticale Il fogliame può quindi svilupparsi come campo continuo.

Klimt ha utilizzato un "pattern finder", un cartone con apertura quadrata, per isolare un frammento del paesaggio Qui, l'inquadratura fa più che selezionare: trasforma il baldacchino in una totalità visiva.

Esperienza: guardate prima la tela da lontano come una massa scura; poi avvicinatevi fino a perdere gli alberi nella chiave; fate finalmente un passo indietro per vedere la riforma del parco.
Gustav Klimt Park fotografato con la sua ambientazione al MoMA
Fotografia effettiva del dipinto con la sua cornice al Museo d'Arte Moderna Immagine gratuita conservata sul CDN di Shopify.
Visualizza originale

Il Parco al MoMA di New York

Il MoMA mantiene l'opera sotto il titolo Il Parco e la data "1910 o precedente" Il museo elenca un olio su tela di dimensioni 110,4 × 110,4 cm, acquisito utilizzando il Fondo Gertrud A. Mellon, oggetto numero 10.1957.

L'impiccagione non è garantita in ogni momento Prima di una visita consultare la scheda ufficiale, che indica le viste di installazione e i periodi espositivi documentati.

Consulta il file ufficiale del MoMA →

Dal dipinto alla collocazione effettiva

Parco Schloss Kammer all'Attersee

Klimt dipinse il parco che circonda il castello di Kammer durante la sua campagna del 1909 Il lago non è il soggetto principale: appare solo tra i tronchi, come una luce lontana.

Fotografia reale del castello Kammer a Schörfling am Attersee
Fotografia attuale

Castello Kammer

L'edificio e il suo parco occupano una penisola Klimt, invece, sceglie un angolo chiuso, all'interno della vegetazione.

Fotografia storica di Gustav Klimt ed Emilie Flöge all'Attersee nel 1909
Fotografia storica · 1909

Klimt ed Emilie Flöge

La data coincide con la campagna di Kammer: vacanze, osservazione e lavoro si mescolano attorno al lago.

Vera fotografia del paesaggio dell'Attersee
Il territorio

L'apertura del lago

La vista reale è vasta e luminosa. Il parco inverte questa esperienza chiudendo quasi completamente lo spazio.

Confronta paesaggi

Quattro percorsi verso la superficie

Il Parco non è un gesto isolato Klimt mette continuamente alla prova il confine tra posizione osservata e organizzazione decorativa.

Lavoro Punto di riferimento figurativo Ostacolo alla profondità Prossimità all'astrazione
Il parco Tronchi, siepe, bagliore del lago Baldacchino che occupa quasi tutta la piazza Molto forte
Attersee Orizzonte e riva Superficie dell'acqua uniforme Forte
Giardino fiorito Fiori identificabili Nessun cielo o sentiero Forte
Bosco betulla Bauli e pavimento Inquadratura senza cielo Media
Viale Kammer Percorso centrale Tende dell'albero Più debole
Storia dell'opera

Da Kammer al Museo d'Arte Moderna

La datazione varia leggermente tra i cataloghi, ma lo schema e la prima presentazione sono ben documentati.

Estate 1909

Campagna al Kammer Park

Klimt dipinge due vedute del parco: questa, dominata dagli alberi, e lo stagno, quasi altrettanto radicale nel suo faccia a faccia tra acqua e fogliame.

1910

Prima presentazione a Venezia

L'opera è esposta alla IX Esposizione Internazionale d'Arte della città di Venezia, con paesaggi della serie Kammer.

Dopo il 1918

Emilie Flöge

La provenienza documentata associa l'opera a Emilie Flöge, la più stretta compagna di Klimt e custode di una parte importante del suo patrimonio artistico.

1957

Ingresso al MoMA

Il museo di New York acquistò il dipinto attraverso il Gertrud A. Mellon Fund e gli assegnò l'oggetto numero 10.1957.

Domande frequenti

Comprendere tutto su Il parco

Quando ha dipinto Klimt The Park?

Il motivo è legato alla campagna del 1909 allo Schloss Kammer Park Il MoMA lo data "1910 o prima", mentre la ricerca di Klimt ricorda generalmente il 1909.

Dov'è The Park oggi?

Al Museum of Modern Art di New York, dipartimento di Pittura e Scultura, oggetto numero 10.1957.

Quali sono le dimensioni del tavolo?

110,4 × 110,4 cm secondo il MoMA: un quadrato quasi esatto, un formato preferito da Klimt per i suoi paesaggi.

Il Parco è astratto?

No in senso stretto, perché restano riconoscibili gli alberi, la siepe, il terreno e la luce del lago, Ma la chioma funziona quasi come un campo autonomo di tocchi colorati.

Che posto rappresentava Klimt?

Una zona boscosa del Parco Schloss Kammer, a Schörfling am Attersee in Alta Austria.

Perché non riusciamo quasi a vedere il lago?

Klimt sceglie un belvedere chiuso all'interno del parco L'acqua brilla solo tra i tronchi, nella sottile striscia chiara in basso.

Quando il dipinto è stato esposto per la prima volta?

Nel 1910, alla IX Esposizione Internazionale d'Arte della città di Venezia.

Possiamo vedere The Park permanentemente al MoMA?

L'opera appartiene alla collezione, ma la sua appesa può variare Consulta la scheda informativa ufficiale prima della tua visita.

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