XIII-XX secolo · oro reale

I 100 dipinti fondo oro

Cento opere dove l'oro è realmente presente nel materiale: lamiera rosolata, fondo punzonato, polvere metallica, doratura su carta, argento e platino.

Il bacio, Gustav Klimt
Il bacioGustav Klimt · 1907 -1908
100opere con materiale oro
69artisti e laboratori
100immagini controllate uniche
5tradizioni dorature

Foglia, polvere e doratura

L'oro qui non è un colore: è un materiale

Un fondo tradizionale in oro inizia con una preparazione accuratamente levigata, sul pannello di legno, il pittore pone diversi strati di gesso, poi una ciotola di argilla rossa che riscalda il metallo e ne facilita l'adesione Molto sottile viene quindi applicata la foglia d'oro, brunita con agata e talvolta incisa, incisa o punzonata, la luce non proviene quindi da un metallo imitatore giallo: si riflette in realtà su una superficie metallica.

Questo processo trasforma profondamente lo spazio Nei pannelli e nelle icone italiane, l'oro rimuove il cielo terrestre e installa le figure in una presenza senza tempo Sugli schermi giapponesi, può diventare nebbia e atmosfera, mentre amplifica la luce di un interno, a Klimt, infine, la lamina metallica dialoga con olio, argento e platino per produrre una superficie moderna tanto preziosa quanto instabile.

La classificazione è stata quindi completamente rifatta Sono stati rimossi i dipinti solo gialli, ocra, marroni o illuminati da luce calda Ogni voce menziona esplicitamente un fondo oro, foglia oro, polvere oro, carta oro o altro metallo prezioso nella sua tecnica Le opere di Klimt chiudono il viaggio perché riattivano consapevolmente il patrimonio bizantino con oro vero, argento e talvolta platino.

Il criterio è materiale: l'opera deve contenere oro vero o una collaudata applicazione metallica lucida.
Lo sfondo dorato

La lamiera sostituisce lo spazio naturale e conferisce alle figure sacre una presenza senza tempo.

Punzonatura

Gli strumenti inseriti nel foglio creano aloni, bordi e motivi che brillano in modo diverso a seconda dell'angolo.

Polvere d'oro

Miscelato con un legante, permette linee sottili, ornamenti precisi e passaggi più flessibili della foglia.

Metal moderno

Klimt combina oro, argento, platino, olio e materiali aggiunti per rendere la superficie un oggetto prezioso.

I 100 dipinti d'oro più famosi

Classifica editoriale
I

1 -20

Klimt e le icone assolute dell'oro

Il Bacio, Adèle Bloch-Bauer, Giuditta, Pallade Atena, L'Espoir II e il Fregio di Beethoven aprono ora la classifica prima dei grandi fondi aurei medievali.
#001 Il bacio, Gustav Klimt, 1907 -1908, Olio, foglia d'oro e bronzo su tela

Gustav Klimt

Il bacio

Data 1907 -1908 Tecnica Olio, foglia oro e bronzo su tela Dimensioni 180 × 180 cm Collezione Osterreichische Galerie Belvedere, Vienna 

Foglia d'oro assorbe quasi completamente entrambi i corpi nello stesso prezioso rettangolo Klimt contrappone i motivi spigolosi del mantello maschile ai cerchi morbidi del vestito, poi lascia che i volti e le mani reintroducano la carne. Il vero oro non adorna solo la scena: sospende la coppia fuori dal tempo e trasforma l'abbraccio in un'icona moderna.

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#002 Ritratto di Adèle Bloch-Bauer I, Gustav Klimt, 1907, Olio, oro e argento su tela

Gustav Klimt

Ritratto di Adèle Bloch-Bauer I

Data 1907 Tecnica Olio, oro e argento su tela Dimensioni 138 × 138 cm Collezione Neue Galerie, New York 

Adèle emerge da una superficie satura di oro e argento dove abito, poltrona e sfondo tendono a fondersi, attorno al modello costruiscono una pelle simbolica gli occhi, le spirali, i quadrati e i segni ispirati all'Egitto e a Bisanzio Il materiale metallizzato rende il ritratto una presenza sontuosa ma instabile, a metà strada tra persona reale, gioiello e apparizione.

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#003 Giuditta I, Gustav Klimt, 1901, Olio e foglia d'oro su tela

Gustav Klimt

Giuditta I

Data 1901 Tecnica Olio e foglia oro su tela Dimensioni 84 × 42 cm Collezione Osterreichische Galerie Belvedere, Vienna 

Lo sfondo d'oro e la collana conferiscono a Judith il bagliore frontale di un'icona, mentre la sua espressione sensuale sposta radicalmente il soggetto biblico Klimt usa la lamina metallica per comprimere lo spazio e isolare il viso, busto e la testa di Oloferne L'oro sacro diventa qui un materiale ambiguo, diviso tra trionfo, desiderio e minaccia.

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#004 Pallade Atena, Gustav Klimt, 1898, Olio e foglia d'oro su tela

Gustav Klimt

Pallade Atena

Data 1898 Tecnica Olio e foglia d'oro su tela Dimensioni 75 × 75 cm Collezione Wien Museum, Vienna 

Casco, pettorale ed egida fanno scintillare una dea compatta, quasi araldica Applicazioni d'oro materializzano meno un lusso che un potere freddo: Atena guarda dritto davanti a sé e tiene la piccola Nuda Veritas come una programma artistico Questa alleanza tra pittura, metallo e arredamento annuncia il periodo d'oro pur mantenendo una durezza monumentale.

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#005 Hope II, Gustav Klimt, 1907 -1908, Olio, oro e platino su tela

Gustav Klimt

Speranza II

Data 1907 -1908 Tecnica Olio, oro e platino su tela Dimensioni 110,5 × 110,5 cm Collezione Museum of Modern Art, New York 

La donna incinta inclina la testa sopra un indumento monumentale dove oro e platino si mescolano ai cerchi colorati Un teschio appare vicino allo stomaco, mentre figure inginocchiate trasformano il fondo della tela in un fregio preghiera La materia preziosa non cancella l'ansia: dona al ciclo di nascita e morte una gravità rituale.

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#006 Il fregio di Beethoven, Gustav Klimt, 1902, Caseina, foglia d'oro, stucco e materiali aggiunti sul rivestimento

Gustav Klimt

La Frisia di Beethoven

Data 1902 Tecnica della caseina, foglia d'oro, stucco e materiali aggiunti su rivestimento Dimensioni 34 m di sviluppo Collezione Padiglione della Secessione, Vienna 

Pensato come ambiente per la mostra di Beethoven del 1902, il fregio unisce pittura, stucco, vetro, madreperla e foglia d'oro, i corpi snelli passano attraverso il desiderio, i poteri ostili e l'appeasement finale in uno spazio volutamente piatto Oro collega gli episodi come una vibrazione continua e trasforma il muro in una partitura visiva.

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#007 Vergine col Bambino, Berlinghiero, forse anni '30 del XII secolo, Tempera su legno, macinata in oro

Berlinghiero

Vergine e Bambino

Data possibilmente anni '30 del 1200 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente 31 5/8 x 21 1/8 pollici. (80,3 x 53,7 cm); superficie dipinta 30 x 19 1/2 pollici. (76,2 x 49,5 cm) 

In "Vergine col Bambino", il fondo oro agisce come materiale luminoso autonomo e non come semplice tinta gialla Berlinghiero lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e fa della pittura un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#008 L'Adorazione dei Magi, Giotto di Bondone, possibilmente 1320 ca., Tempera su legno, macinata in oro

Giotto di Bondone

L'Adorazione dei Magi

Data forse ca. 1320 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 17 3/4 x 17 1/4 in. (45,1 x 43,8 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Ne "L'adorazione dei Magi", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Giotto di Bondone lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie il metallico conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende la pittura un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#009 La Crocifissione, Fra Angelico (Guido di Pietro), 1420 ca -23, Tempera su legno, fondo oro

Fra Angelico (Guido di Pietro)

La Crocifissione

Data ca. 1420 -23 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 25 1/8 in. × 19 pollici. (63,8 × 48,3 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Ne "La Crocifissione", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, il Beato Angelico (Guido di Pietro) lo usa per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale Là superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#010 Vergine col Bambino, Simone Martini, 1326 ca., Tempera su legno, macinata in oro

Simone Martini

Vergine e Bambino

Data ca. 1326 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 23 1/8 × 15 1/2 pollici. (58,7 × 39,4 cm) Incorniciato: 26 1/2 pollici. × 19 pollici. × 1 3/4 pollici. (68,7 × 39,4 cm) Incorniciato: 26 1/2 pollici. × 19 pollici. × 1 3/4 pollici. (67,3 × 48,3 × 4,4 cm) Incorniciato: 26 1/2 pollici.× 19 pollici. × 1 3/4 pollici. (67,3× 48,3 × 4,4 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Vergine col Bambino", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Simone Martini lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie il metallico conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende la pittura un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#011 Sant'Ansano, Simone Martini, 1326 ca., Tempera su legno, fondo oro

Simone Martini

Sant'ansano

Data ca. 1326 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 22 5/8 in. × 15 pollici. (57,5 × 38,1 cm) Incorniciato: 26 5/8 pollici. × 18 7/8 pollici. × 2 pollici. (67,5 × 38,1 cm) Incorniciato: 26 5/8 pollici. × 18 7/8 pollici. × 2 pollici. (67,6 × 47,9 × 5,1 cm) Incorniciato: 26 5/8 pollici. × 18 7/8 pollici. × 2 pollici. (67,6 × 47,9 × 5,1 cm) Incorniciato: 26 5/8 pollici. 18×7/8 pollici 

In "Saint Ansanus", il fondo oro agisce come materiale luminoso autonomo e non come semplice tinta gialla, Simone Martini lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e fa della pittura un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#012 La Crocifissione, Paolo Uccello (Paolo di Dono), probabilmente metà degli anni 1450, Tempera su legno, fondo oro

Paolo Uccello (Paolo di Dono)

La Crocifissione

Data probabilmente metà anni 1450 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Piano sagomato, pannello centrale, complessivo, con cornice agganciata, 18 x 11 in. (45,7 x 27,9 cm); pannello centrale, superficie verniciata 16 1/2 x 9 1/2 in. (45,7 x 27,9 cm); pannello centrale, superficie verniciata 16 1/2 x 9 1/2 in. (45,7 x 27,9 cm); pannello centrale, superficie verniciata 16 1/2 x 9 1/2 in. (41,9 x 27,9 cm); pannello centrale, superficie verniciata 16 1/2 x 9 1/2 in. (41,9 x 27,9 cm); pannello centrale, superficie verniciata 16 1/2 x 9 cm); ala sinistra, nel complesso, con telaio agganciato, 18 x 5 5/8 pollici. (45,7 x 14,3 cm); ala sinistra, superficie verniciata 16 1/2 x 4 1/4 pollici. (41,9 x 10,8 cm); ala destra, complessivamente, con telaio agganciato, 18 x 5 1/4 pollici. (41,9 x 10,8 cm); ala destra, nel complesso, con telaio agganciato, 18 x 5 1/4 pollici. (41,9 x 10,8 cm); ala destra, nel complesso, con telaio agganciato, 18 x 5 1/4 pollici (41,9 x 10,8 cm); ala destra, nel complesso, con telaio agganciato, 18 x 5 1/4 pollici (41,9 x 10,8 cm) superficie 16 1/2 x 3 3/4 pollici. (41,9 x 9,5 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Ne "La Crocifissione", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla Paolo Uccello (Paolo di Dono) lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale Là superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#013 Vergine col Bambino in maestà, Carlo Crivelli, 1472, Tempera su legno, macinata in oro

Carlo Crivelli

Vergine e Bambino in maestà

Data 1472 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 38 3/4 x 17 1/4 pollici. (98,4 x 43,8 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Vergine col Bambino in maestà", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Carlo Crivelli lo usa per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale Là superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#014 Pietà, Carlo Crivelli, 1476, Tempera su legno, macinata a oro

Carlo Crivelli

Pietà

Data 1476 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente 28 1/4 x 25 3/8 pollici. (71,8 x 64,5 cm); superficie verniciata 28 x 25 1/8 pollici. (71,8 x 64,5 cm); superficie verniciata 28 x 25 1/8 pollici. (71,1 x 63,8 cm) 

In "Pietà", il fondo oro agisce come materiale luminoso autonomo e non come semplice tinta gialla Carlo Crivelli lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e fa della pittura un oggetto quanto un'immagine.

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#015 San Lorenzo in maestà con santi e donatori, Fra Filippo Lippi, anni '40 del Quattrocento, Tempera su legno, fondo oro

Fra Filippo Lippi

San Lorenzo in maestà con santi e donatori

Data anni '40 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Pannello centrale (a), nel complesso, con piano ad arco e strisce aggiunte, 47 3/4 x 45 1/2 pollici. (121,3 x 115,6 cm); pannello destro (b) 28 1/2 x 15 3/8 pollici. (121,3 x 115,6 cm); pannello destro (b) 28 1/2 x 15 3/8 pollici. (121,3 x 115,6 cm); pannello destro (b) 28 1/2 x 15 3/8 pollici. (72,4 x 39,1 cm); sinistro pannello (c) 28 1/2 x 15 1/2 pollici. (72,4 x 39,4 cm) [pannelli sostanzialmente alterati nelle dimensioni e nella forma Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "San Lorenzo in maestà con santi e donatori", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla Fra Filippo Lippi lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#016 Cristo crocifisso tra la Vergine e San Giovanni Evangelista, Lorenzo Monaco (Piero di Giovanni), 1406 ca., Tempera su legno, fondo oro

Lorenzo Monaco (Piero di Giovanni)

Cristo crocifisso tra la Vergine e San Giovanni Evangelista

Data ca. 1406 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessive, compreso timpano, 33 5/8 x 14 1/2 pollici. (85,4 x 36,8 cm); superficie dipinta, 22 x 12 1/2 pollici (55,9 x 31,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Nel "Cristo crocifisso tra la Vergine e San Giovanni Evangelista", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla Lorenzo Monaco (Piero di Giovanni) lo utilizza per isolare le figure, densificare i confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#017 L'Annunciazione, Sassetta (Stefano di Giovanni), 1437 -44, Tempera su legno, macinata in oro

Sassetta (Stefano di Giovanni)

L'annunciazione

Data 1437 -44 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con cornice agganciata (moderna), 30 x 17 1/8 pollici. (76,2 x 43,5 cm); superficie verniciata 28 3/4 x 16 1/8 pollici. (76,2 x 43,5 cm); superficie verniciata 28 3/4 x 16 1/8 pollici. (73 x 41 cm); superficie verniciata 28 3/4 x 16 1/8 pollici. (73 x 43,5 cm); superficie verniciata 28 3/4 x 16 1/8 pollici. (73 x 41 cm); superficie verniciata 28 3/4 x 16 1/8 pollici. (73 x 43,5 cm); 

Ne "L'Annunciazione", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, il Sassetta (Stefano di Giovanni) lo utilizza per isolare le figure, densificare i confini o sospendere lo spazio reale Là superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#018 L'Incoronazione della Vergine, Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia), 1455 ca., Tempera su legno, fondo oro

Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia)

L'Incoronazione della Vergine

Data ca. 1455 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessive (piano sagomato): 70 5/8 × 51 3/4 pollici. (179,4 × 131,4 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Ne "L'incoronazione della Vergine", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia) lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#019 L'Incoronazione della Vergine, Niccolo di Buonaccorso, 1380 ca., Tempera su legno, fondo oro

Niccolo di Buonaccorso

L'Incoronazione della Vergine

Data ca. 1380 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con telaio agganciato, 20 x 12 7/8 pollici. (50,8 x 32,7 cm); superficie verniciata 17 5/8 x 10 1/2 pollici. (44,8 x 32,7 cm); superficie verniciata 17 5/8 x 10 1/2 pollici. (44,8 x 32,7 cm); superficie verniciata 17 5/8 x 10 1/2 pollici. (44,8 x 32,7 cm); superficie verniciata 17 5/8 x 10 1/2 pollici. (44,8 x 32,7 cm); superficie verniciata 17 5/8 x 10 1/2 pollici. (44,8 x 

Ne "L'incoronazione della Vergine", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Niccolo di Buonaccorso lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale. La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#020 La Crocifissione, Andrea di Cione (Orcagna), 1365 ca., Tempera su tavola, fondo oro

Andrea di Cione (Orcagna)

La Crocifissione

Data ca. 1365 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 54 1/8 x 32 1/4 pollici. (137,5 x 81,9 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Ne "La Crocifissione", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Andrea di Cione (Orcagna) lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie il metallico conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende la pittura un oggetto tanto quanto un'immagine.

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II

21 -40

I Grandi Fondi Italiani d'Oro

Da Berlinghiero al Beato Angelico, l'oro vero sostituisce il cielo, abolisce la profondità e trasforma la tavola dipinta in una presenza luminosa.
#021 Festa di Erode e la decollazione di San Giovanni Battista, Giovanni Baronzio, 1330 -35 ca., Tempera su legno, fondo oro, e argento

Giovanni Baronzio

Festa di Erode e la Decollazione di San Giovanni Battista

Data ca. 1330 -35 Tecnica Tempera su legno, fondo oro e argento Dimensioni 17 3/8 x 19 5/8 pollici. (44,1 x 49,8 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "La festa di Erode e la decapitazione di san Giovanni Battista", lo sfondo dorato non descrive né un cielo né una vera e propria ambientazione: colloca il dramma in uno spazio sacro, senza tempo e senza profondità ordinaria, Giovanni Baronzio interpreta il rossi, blu e carne contro questa superficie metallica in modo che ogni gesto rimanga leggibile I pugni e le incisioni conferiscono all'oro una vibrazione che cambia con la luce dello spettatore.

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#022 Cristo in maestà con santi, Bernardo Daddi, 1325 ca., Tempera su legno, fondo oro

Bernardo Daddi

Cristo in maestà con i santi

Data ca. 1325 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Irregolari, 7 1/2 x 9 pollici. (19,1 x 22,9 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Cristo in maestà con santi", lo sfondo dorato non descrive né un cielo né una vera e propria ambientazione: colloca il dramma in uno spazio sacro, senza tempo e senza profondità ordinaria Bernardo Daddi suona rossi, azzurri e carne contro questa superficie metallica in modo che ogni gesto rimanga leggibile I pugni e le incisioni conferiscono all'oro una vibrazione che cambia con la luce dello spettatore.

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#023 La Presentazione al Tempio, Pittore Bizantino, , Tempera su legno, fondo oro

Pittore Bizantino

La Presentazione al Tempio

Data tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 17 1/2 x 16 5/8 pollici. (44,5 x 42,2 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro de "La presentazione al tempio" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo Pittore bizantino sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa luce, spazio e segno allo stesso tempo maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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#024 Vergine col Bambino e santi, Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia), 1454, Tempera su legno, macinata in oro

Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia)

Vergine col Bambino e santi

Data 1454 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Pannello centrale 82 3/4 x 25 7/8 pollici. (210,2 x 65,7 cm); pannelli di sinistra 70 7/8 x 16 7/8 pollici. (180 x 42,9 cm), 70 7/8 x 16 7/8 pollici. (180 x 42,9 cm), 70 7/8 x 16 7/8 pollici. (180 x 42,9 cm), 70 7/8 x 16 3/8 pollici. (180 x 42,9 cm), 70 7/8 x 16 3/8 pollici. (180 x 42,9 cm), 70 7/8 16 7/8 pollici. (180 x 42,9 cm), 70 7/8 x 16 3/4 pollici. (180 x 42,5 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro di "Vergine col Bambino e santi" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona figure del mondo, Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia) sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: oro vero diventa luce, spazio e segno di maestosità allo stesso tempo Le pieghe colorate e le tonalità della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui radianza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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#025 Vergine col Bambino e donatori, Giovanni da Milano, 1365 ca., Tempera su legno, macinata in oro

Giovanni da Milano

Vergine e Bambino con donatori

Data ca. 1365 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 27 1/8 x 56 3/4 pollici. (68,9 x 144,1 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro di "Vergine col Bambino e donatori" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo Giovanni da Milano sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa luce allo stesso tempo, spazio e segno di maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolazione dello sguardo.

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#026 L'Adorazione dei Pastori, Bartolo di Fredi, 1374, Tempera su pioppo, fondo oro

Bartolo di Fredi

L'Adorazione dei Pastori

Data 1374 Tecnica Tempera su pioppo, fondo oro Dimensioni Complessive: 69 1/8 x 45 1/8 pollici. (175,6 x 114,6 cm) Superficie dipinta: 63 1/4 x 45 1/8 pollici. (160,7 x 114,6 cm) Superficie dipinta: 63 1/4 x 45 1/8 pollici. (160,7 x 114,6 cm) Superficie dipinta: 63 1/4 x 45 1/8 pollici. (160,7 x 114,6 cm) Collezione del Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro de "L'Adorazione dei pastori" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo, Bartolo di Fredi sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa luce, spazio e segno di maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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#027 La Crocifissione, Maestro del Codice di San Giorgio, 1330 -35 ca., Tempera su legno, fondo oro

Maestro del Codice di San Giorgio

La Crocifissione

Data ca. 1330 -35 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessive: 18 x 11 3/4 pollici. (45,7 x 29,8 cm) Superficie verniciata: 15 5/8 x 10 5/8 pollici. (39,7 x 29,8 cm) Superficie verniciata: 15 5/8 x 10 5/8 pollici. (39,7 x 29,8 cm) Superficie verniciata: 15 5/8 x 10 5/8 pollici. (39,7 x 29,8 cm) Superficie verniciata: 15 5/8 x 10 5/8 pollici. (39,7 x 29,8 cm) Superficie verniciata: 15/8 x 10 5/8 pollici. (39,8 cm) Superficie verniciata: 15/8 pollici 

Ne "La crocifissione", lo sfondo dorato non descrive né un cielo né una vera e propria ambientazione: colloca il dramma in uno spazio sacro, senza tempo e profondità ordinari, Maestro del Codice di San Giorgio suona rossi, azzurri e carne contro questa superficie metallica in modo che ogni gesto rimanga leggibile I pugni e le incisioni conferiscono all'oro una vibrazione che cambia con la luce dello spettatore.

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#028 Santi Bartolomeo e Simone, Maestro di San Francesco, 1272 ca., Tempera su legno, fondo oro

Maestro di San Francesco

Santi Bartolomeo e Simone

Data ca. 1272 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 18 3/4 x 9 pollici. (47,6 x 22,9 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro dei "Santi Bartolomeo e Simone" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo, Maestro di San Francesco sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa luce, spazio e insieme segno di maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolazione dello sguardo.

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#029 Sant'Antonio da Padova, Maso di Banco, 1340 ca., Tempera su legno, macinata in oro

Maso di Banco

Sant'Antonio da Padova

Data ca. 1340 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Piano ad arco, 29 1/4 x 16 pollici. (74,3 x 40,6 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro di "Sant'Antonio da Padova" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo, Maso di Banco sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa luce, spazio e segno di maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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#030 Sant'André, Simone Martini, 1326 ca., Tempera su legno, macinata a oro

Simone Martini

Sant'andrea

Data ca. 1326 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 22 1/2 x 14 7/8 in. (57,2 x 37,8 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro di "Sant'Andrea" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo, Simone Martini sovrappone colore, disegno e ornamenti marcati: l'oro vero diventa luce, spazio e segno di maestosità al tempo stesso IL davanti a questa superficie riflettente sembrano avanzare pieghe colorate e tonalità della pelle, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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#031 Vergine col Bambino, Benvenuto di Giovanni, 1475 ca. -85, Tempera su legno, macinata in oro

Benvenuto di Giovanni

Vergine e Bambino

Data ca. 1475 -85 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente: 27 3/4 × 18 1/8 pollici. (70,5 × 46 cm) Superficie verniciata: 24 1/4 × 14 3/4 pollici. (61,6 × 37,5 cm) Superficie dipinta: 24 1/4 × 14 3/4 pollici. (61,6 × 37,5 cm) Superficie dipinta: 24 1/4 × 14 3/4 pollici. (61,6× 37,5 cm) Collezione del Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro di "Vergine col Bambino" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo Benvenuto di Giovanni sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa luce, spazio e segno di maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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#032 L'Assunzione della Vergine, Bernardo Daddi, 1337 -38, Tempera su legno, fondo oro

Bernardo Daddi

L'Assunzione della Vergine

Data 1337 -38 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Incorniciato: 44 1/2 × 56 1/8 × 2 3/4 pollici. (113 × 142,6 × 7 cm) senza telaio: 42 1/2 × 53 7/8 pollici. (108 × 142,6 × 7 cm) senza telaio: 42 1/2× 53 7/8 pollici. (108× 136,6× 7 cm) senza telaio: 42 1/2× 53 7/8 pollici. (108 × 136,6× 7 cm) senza telaio: 42 1/2 × 53 7/8 pollici. (108 × × 53 

Il fondo oro de "L'Assunzione della Vergine" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo Bernardo Daddi sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa luce, spazio e segno di maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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#033 Vergine col Bambino in maestà con due donatori, Lorenzo Veneziano, 1360 -65 ca., Tempera su legno, fondo oro

Lorenzo Veneziano

Vergine col Bambino in maestà con due donatori

Data ca. 1360 -65 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 42 5/8 x 25 7/8 in. (108,3 x 65,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro di "Vergine col Bambino in maestà con due donatori" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo Lorenzo Veneziano sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa entrambi luce, spazio e segno di maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui luminosità varia a seconda dell'angolazione dello sguardo.

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#034 San Michele, Pietro di Giovanni d'Ambrogio, metà degli anni '30 del Quattrocento, Tempera e argento su legno, fondo oro

Pietro di Giovanni d'Ambrogio

San Michele

Data metà anni '30 del XIV secolo Tecnica Tempera e argento su legno, fondo oro Dimensioni Cornice ingaggiata: 11 11/16 x 5 1/4 pollici. (29,7 x 13,4 cm) Superficie dipinta: 9 5/8 x 2 15/16 pollici. (24,5 x 7,4 cm) Superficie dipinta: 9 5/8 x 2 15/16 pollici. (24,5 x 7,5 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro di "San Michele" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo, Pietro di Giovanni d'Ambrogio sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa luce, spazio e segno allo stesso tempo maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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#035 L'Incoronazione della Vergine e Santi, Giovanni di Tano Fei, 1394, Tempera su legno, fondo oro

Giovanni di Tano Fei

L'Incoronazione della Vergine e dei Santi

Data 1394 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con piano sagomato e cornice agganciata, 78 3/8 x 76 pollici. (199,1 x 193 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro de "L'incoronazione della Vergine e dei Santi" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo, Giovanni di Tano Fei sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa entrambi luce, spazio e segno di maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui luminosità varia a seconda dell'angolazione dello sguardo.

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#036 Vergine col Bambino circondata da santi e quattro angeli, Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio), metà degli anni '60 del Quattrocento, Tempera su legno, fondo oro

Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio)

Vergine col Bambino circondata da santi e quattro angeli

Data metà anni 1460 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con telaio agganciato (non originale): 28 1/8 × 22 1/8 in. (71,4 × 56,2 cm) Superficie verniciata: 24 3/4 × 18 5/8 in. (62,9 × 47,2 cm) Superficie verniciata: 24 3/4 × 18 5/8 in. (62,9 × 47,2 cm) Superficie verniciata: 24 3/4 × 18 5/8 in. (62,9× 47,2 cm) Superficie verniciata: 24 3/4 × 18 5/8 in. (62,9 × 

Il fondo oro di "Vergine col Bambino circondata da santi e quattro angeli" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo, Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio) sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: l'oro vero diventa luce, spazio e segno di maestosità allo stesso tempo Le pieghe colorate e le tonalità della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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#037 Vergine col Bambino e sei santi, Pesellino (Francesco di Stefano), fine anni '40 del Quattrocento, Tempera su legno, fondo oro

Pesellino (Francesco di Stefano)

Vergine col Bambino e sei santi

Data fine anni 1440 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 8 7/8 x 8 in. (22,5 x 20,3 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro di "Vergine col Bambino e sei santi" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo Pesellino (Francesco di Stefano) sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: il vero oro diventa entrambi luce, spazio e segno di maestosità Le pieghe colorate e i toni della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui luminosità varia a seconda dell'angolazione dello sguardo.

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#038 Vergine col Bambino e san Filippo e sant'Agnese, Donato de' Bardi, 1425 -30 ca., Tempera su legno, macinata in oro

Donato de' Bardi

Vergine col Bambino e san Filippo e sant'Agnese

Data ca. 1425 -30 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Pannello centrale, complessivamente 23 1/2 x 13 1/8 pollici. (59,7 x 33,3 cm), superficie verniciata 23 1/8 x 12 3/4 pollici. (58,7 x 33,3 cm); ciascuna ala, complessivamente 23 1/8 x 12 3/4 pollici. (58,7 x 32,4 cm); ciascuna ala, complessivamente 23 1/8 x 12 3/4 pollici (58,7 x 32,4 cm); ciascuna ala, complessivamente 23 5/8 x 12 3/4 pollici (58,7 x 33,3 cm) 15,2 cm), superficie dipinta 23 1/4 x 5 1/2 pollici. (59,1 x 14 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Il fondo oro di "Vergine col Bambino e san Filippo e sant'Agnese" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo, Donato de' Bardi sovrappone colore, disegno e ornamenti puntuali: l'oro vero diventa volte luce, spazio e segno di maestosità Le pieghe colorate e le tonalità della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui radianza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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#039 Icona della Madre di Dio e del Bambino, Angelos Akotantos (Cretano, morto 1450), c. 1425 -50, tempera e oro su legno

Angelos Akotantos (cretese, morto nel 1450)

Icona della Madre di Dio e del Bambino

Data c. 1425 -50 Tecnica tempera e oro su legno Dimensioni Senza cornice: 96 x 70 cm (37 13/16 x 27 9/16 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

L'oro applicato dell "Icona della Madre di Dio e del Bambino" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo, Angelos Akotantos (Cretano, morto nel 1450) vi sovrappone colore, disegno e ornamenti puntualizzati: l'oro vero diventa allo stesso tempo luce, spazio e segno di maestosità Le pieghe colorate e le tonalità della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui lucentezza varia a seconda dell'angolazione dello sguardo.

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#040 L'Incoronazione della Vergine, Maestro della Pala di Fröndenberg (tedesco), c. 1410, tempera e oro su legno

Maestro della Pala di Fröndenberg (tedesco)

L'Incoronazione della Vergine

Data c. 1410 Tecnica tempera e oro su legno Dimensioni Incorniciato: 77 x 59,5 x 8 cm (30 5/16 x 23 7/16 x 3 1/8 in.); Senza cornice: 64,8 x 47,5 cm (25 1/2 x 18 11/16 in.) 

L'oro applicato de "L'incoronazione della Vergine" abolisce il paesaggio e avvicina all'icona le figure del mondo, Maestro della Pala di Fröndenberg (tedesco) sovrappone colore, disegno e ornamenti marcati: l'oro vero diventa sia la luce, lo spazio e un segno di maestosità Le pieghe colorate e le tonalità della pelle sembrano avanzare davanti a questa superficie riflettente, la cui radianza varia a seconda dell'angolo dello sguardo.

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III

41-60

Pale d'altare e icone dell'Europa cristiana

Aureole punzonate, sfondi bruniti e architetture dorate mostrano come la materia preziosa dia priorità alle figure e animi la devozione.
#041 San Nicola di Bari, Carlo Crivelli (italiano, 1430/35 -1495), 1472, Tempera e foglia d'oro su tavola di legno

Carlo Crivelli (italiano, 1430/35 -1495)

San Nicola di Bari

Data 1472 Tecnica Tempera e foglia d'oro su pannello di legno Dimensioni Incorniciato: 109 x 41 x 6 cm (42 15/16 x 16 1/8 x 2 3/8 in.); Senza cornice: 96,2 x 32 cm (37 7/8 x 12 5/8 in.); Senza cornice: 96,2 x 32 cm (37 7/8 x 12 5/8 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "San Nicola di Bari", la foglia d'oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Carlo Crivelli (italiano, 1430/35 -1495) non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso è effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#042 Trittico del Compianto di Cristo, Maestro dell'Altare di Krainburg (austriaco, attivo c. 1485 -1510), c. 1500, Centro: olio su pioppo; Ali: olio e foglia d'oro su tavola di pioppo

Maestro dell'Altare di Krainburg (austriaco, attivo c. 1485 -1510)

Trittico del Compianto di Cristo

Data c. 1500 Centro Tecnico: olio su pioppo; Ali: olio e foglia d'oro su pannello di pioppo Dimensioni Centro: 45,7 x 33 cm (18 x 13 in.); Ali: 51 x 15,9 cm (20 1/16 x 6 1/4 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Trittico del Compianto di Cristo", la foglia d'oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Maestro dell'Altare di Krainburg (austriaco, attivo c. 1485 -1510) non cerca l'illusione di una metallo verniciato: il prezioso materiale viene effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#043 La Vergine dell'Umiltà e la Tentazione di Eva, Olivuccio di Ciccarello (Italiano, Marche, 1360/65 -1439), c. 1400, tempera e oro su tavola di legno

Olivuccio di Ciccarello (italiano, Marche, 1360/65 -1439)

La Vergine dell'Umiltà e la Tentazione di Eva

Data c. 1400 Tecnica tempera e oro su pannello di legno Dimensioni Incorniciato: 191,5 x 99 x 11 cm (75 3/8 x 39 x 4 5/16 in.); Senza cornice: 181,5 x 88,6 cm (71 7/16 x 39 x 4 5/16 in.); Senza cornice: 181,5 x 88,6 cm (71 7/16 x 34 7/8 in.); Senza cornice: 181,5 x 88,6 cm (71 7/16 x 34 7/8 in.); Senza cornice: 181,5 x 88,6 cm (71 7/1 

Ne "La Vergine dell'umiltà e la tentazione di Eva", l'oro applicato organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Olivuccio di Ciccarello (Italiano, Marche, 1360/65-1439) non cerca l'illusione di una metallo verniciato: il prezioso materiale viene effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#044 Vergine col Bambino e sant'Antonio, san Marco, san Severino e san Sebastiano, Lorenzo da Sanseverino (Italiano, 1468 -1500), c. 1490 -96, tempera su tavola di legno d'oro

Lorenzo da Sanseverino (italiano, 1468 -1500)

Vergine col Bambino con Sant'Antonio, San Marco, San Severino e San Sebastiano

Data c. 1490 -96 Tecnica tempera su pannello in legno oro Dimensioni Incorniciato: 144 x 84,5 x 5 cm (56 11/16 x 33 1/4 x 1 15/16 in.); Senza cornice: 128,9 x 76 cm (50 3/4 x 33 1/4 x 1 15/16 in.); Senza cornice: 128,9 x 76 cm (50 3/4 x 33 1/4 x 1 15/16 in.); Senza cornice: 128,9 x 76 cm (50 3/4 x 33 1/4 x 1 15/16 in.); Senza cornice 

In "Vergine col Bambino e sant'Antonio, san Marco, san Severino e san Sebastiano", l'oro applicato organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Lorenzo da Sanseverino (italiano, 1468-1500) non non cercate l'illusione del metallo dipinto: il prezioso materiale viene effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#045 Vergine col Bambino in maestà, Battista di Biagio Sanguigni (italiano, attivo 1393 -1451), 1419, tempera e oro su tavola

Battista di Biagio Sanguigni (italiano, attivo 1393 -1451)

Vergine e Bambino in maestà

Data 1419 Tecnica tempera e oro su legno Dimensioni Incorniciato: 196,2 x 68,6 x 9,5 cm (77 1/4 x 27 x 3 3/4 pollici.); Senza cornice: 196,2 x 68,2 cm (77 1/4 x 27 x 3 3/4 pollici.); Senza cornice: 196,2 x 68,2 cm (77 1/4 x 27 x 3 3/4 pollici.); Senza cornice: 196,2 x 68,2 cm (77 1/4 x 26 7/8 pollici.); con modanatura e pinnacolo originali: 129 x 59 cm (50 13/16 pollici.) 23 1/4 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Vergine col Bambino in maestà", l'oro applicato organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Battista di Biagio Sanguigni (italiano, attivo 1393 -1451) non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso viene effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#046 Vergine dell'Umiltà, Caterino Veneziano (italiano, attivo 1362 -82), fine anni 1370, tempera e oro su tavola di legno

Caterino Veneziano (italiano, attivo 1362 -82)

Vergine dell'umiltà

Data tarda anni 1370 Tecnica tempera e oro su pannello di legno Dimensioni Incorniciato: 91,5 x 70 x 4 cm (36 x 27 9/16 x 1 9/16 in.); Senza cornice: 79,6 x 54,6 cm (31 x 5/16 x 19/16 in.); Senza cornice: 79,6 x 54,6 cm (31 5/16 x 21 1/2 in.); Senza cornice: 79,6 x 54,6 cm (31 5/16 x 21 1/2 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Vergine dell'umiltà", l'oro applicato organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Caterino Veneziano (italiano, attivo 1362 -82) non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso è effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#047 Testa di Cristo, Maestro della Misericordia Orcagnesca, Tempera su legno, fondo oro

Maestro della Misericordia Orcagnesca

Testa di Cristo

Data Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con telaio agganciato, 11 5/8 x 8 1/8 pollici. (29,5 x 20,6 cm); superficie verniciata 9 5/8 x 6 1/8 pollici. (24,5 x 20,6 cm); superficie verniciata 9 5/8 x 6 1/8 pollici. (24,4 x 15,6 cm); superficie verniciata 9 5/8 x 6 1/8 pollici. (24,4 x 15,6 cm) 

In "Testa di Cristo", il fondo oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Maestro della Misericordia orcagnesca non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso lo è davvero applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#048 Sant'Ambrogio, Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia), 1465 -70 ca., Tempera su legno, macinata in oro

Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia)

Sant'ambrogio

Data ca. 1465 -70 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessive: 23 7/8 × 14 1/2 in. (60,6 × 36,8 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Sant'Ambrogio", lo sfondo d'oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia) non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso è effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#049 Vergine col Bambino e san Francesco e santa Caterina, Matteo di Giovanni di Bartolo, 1476 -80 circa, Tempera su legno, macinata in oro

Matteo di Giovanni di Bartolo

Vergine col Bambino e san Francesco e santa Caterina

Data circa 1476 -80 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessive: 25 3/4 × 16 7/8 pollici. (65,4 × 42,9 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Vergine col Bambino e san Francesco e santa Caterina", lo sfondo d'oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Matteo di Giovanni di Bartolo non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso viene effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#050 David, Lorenzo Monaco (Piero di Giovanni), ca. 1408 -10, Tempera su legno, fondo oro

Lorenzo Monaco (Piero di Giovanni)

Davide

Data ca. 1408 -10 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Piano ad arco, 22 3/8 in. × 17 in. (56,8 × 43,2 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Nel "David", il fondo oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Lorenzo Monaco (Piero di Giovanni) non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso viene effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#051 San Giovanni Evangelista e Santa Maria Maddalena, Italian, Seguace napoletano di Giotto, ca. 1335 -45, Tempera su legno, fondo oro

Italiano, Napoletano Seguace di Giotto

San Giovanni Evangelista e Santa Maria Maddalena

Data ca. 1335 -45 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 23 x 15 5/8 pollici. (58,4 x 39,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "San Giovanni Evangelista e Santa Maria Maddalena", lo sfondo d'oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Italiano, Seguace napoletano di Giotto non cerca l'illusione del metallo dipinto: il prezioso materiale viene effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#052 Vergine col Bambino circondata da santi e due angeli, Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio), 1465 -70 ca., Tempera su legno, fondo oro

Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio)

Vergine col Bambino circondata da santi e due angeli

Data ca. 1465 -70 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con telaio agganciato: 29 1/8 × 20 3/8 pollici. (74 × 51,8 cm) superficie verniciata: 24 3/8 × 15 5/8 pollici. (61,9 × 39,7 cm) superficie verniciata: 24 3/8 × 15 5/8 pollici. (61,9 × 39,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Vergine col Bambino circondata da santi e due angeli", lo sfondo d'oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione, Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio) non cerca l'illusione del metallo dipinto: il prezioso materiale viene effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#053 San Matteo e San Francesco, Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia), 1435 ca., Tempera su legno, macinata in oro

Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia)

San Matteo e San Francesco

Data ca. 1435 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con strisce aggiunte, 54 5/8 x 34 3/4 pollici. (138,7 x 88,3 cm); superficie verniciata 52 7/8 x 33 1/2 pollici. (138,7 x 88,3 cm); superficie verniciata 52 7/8 x 33 1/2 pollici. (138,7 x 88,3 cm); superficie verniciata 52 7/8 x 33 1/2 pollici. (138,7 x 88,3 cm); superficie verniciata 52 7/8 x 33 1/2 pollici. (138,7 x 88,3 cm); superficie verniciata 52 

In "San Matteo e San Francesco", lo sfondo d'oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia) non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso viene effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#054 San Francesco, Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio), 1447?, Tempera su legno, macinata in oro

Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio)

San Francesco

Data 1447? Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessive: 9 1/2 × 8 3/4 pollici. (24,1 × 22,2 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "San Francesco", lo sfondo d'oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione, Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio) non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso è effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#055 San Romualdo, Pseudo-Palmeruccio, forse 1320 -30 ca., Tempera su legno, macinata in oro

Pseudo-Palmeruccio

San Romualdo

Data forse 1320 -30 ca Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con cornice agganciata, 18 1/8 x 10 3/4 pollici. (46 x 27,3 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "San Romualdo", il fondo oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione, lo Pseudo-Palmeruccio non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso viene effettivamente applicato, quindi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#056 Vergine col Bambino in maestà, Maestro della Maddalena, (Tempera on wood), fondo oro

Maestro della Maddalena

Vergine e Bambino in maestà

Data tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Pannello centrale 16 x 11 1/8 pollici. (40,6 x 28,3 cm); ala sinistra 15 x 5 5/8 pollici. (38,1 x 14,3 cm); ala destra 15 x 5 5/8 pollici. (38,1 x 14,3 cm); ala destra 15 x 5 1/2 pollici. (38,1 x 14,3 cm); ala destra 15 x 5 1/2 pollici. (38,1 x 14,3 cm); ala destra 15 x 5 1/2 pollici. (38,1 x 14,3 cm); ala destra 15 x 5 1/2 pollici. (38,1 x 5 1/2 pollici) 

In "Vergine col Bambino in maestà", lo sfondo d'oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in un oggetto di devozione Maestro della Maddalena non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso lo è davvero applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#057 Un santo, forse Giacomo il Maggiore, Spinello Aretino (Spinello di Luca Spinelli), 1384-85, Tempera su legno, fondo oro

Spinello Aretino (Spinello di Luca Spinelli)

Un santo, forse Giacomo il Maggiore

Data 1384 -85 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente 20 5/8 x 7 1/8 pollici. (52,4 x 18,1 cm); superficie dipinta 18 1/4 x 5 3/8 pollici. (46,4 x 13,1 cm); superficie dipinta 18 1/4 x 5 3/8 pollici. (46,4 x 13,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Un Santo, forse Giacomo Maggiore", il fondo oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione, Spinello Aretino (Spinello di Luca Spinelli) non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso viene effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#058 Beato Andrea Gallerani, Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia), 1447-65, Tempera su legno, fondo oro

Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia)

Beato Andrea Gallerani

Data 1447 -65 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con telaio agganciato: 20 1/4 pollici. × 7 pollici. (51,4 × 17,8 cm) Superficie verniciata: 19 × 4 7/8 pollici. (48,3 × 12,4 cm) Superficie verniciata: 19 × 4 7/8 pollici. (48,3 × 12,4 cm) Superficie verniciata: 19 4 7/8 pollici. (48,3 × 12,4 cm) Superficie verniciata: 19 × 4 7/8 pollici. (48,3 × 12,4 cm) Superficie verniciata: 19 × 4 7/8 pollici. (48,3 × 12,4 cm) Superficie verniciata: 19 × 4 7/8 cm (48,4 cm). 

Nel "Beato Andrea Gallerani", lo sfondo d'oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia) non cerca l'illusione di un metallo dipinto: la materia prezioso è effettivamente applicato, poi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#059 Vergine col Bambino, Vincenzo Foppa, 1480 ca., Tempera, olio, e oro su tavola

Vincenzo Foppa

Vergine e Bambino

Data ca. 1480 Tecnica Tempera, olio e oro su legno Dimensioni 17 1/4 x 12 5/8 pollici. (43,8 x 32,1 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Vergine col Bambino", l'oro applicato organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Vincenzo Foppa non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso viene effettivamente applicato, quindi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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#060 Testa della Vergine, Emmanuel Tzanès, , Tempera su legno, fondo oro

Emmanuel Tzanès

Testa della Vergine

Data tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 8 3/8 x 7 1/8 pollici. (21,3 x 18,1 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Testa della Vergine", il fondo oro organizza la gerarchia delle figure e trasforma la tavola in oggetto di devozione Emmanuel Tzanès non cerca l'illusione di un metallo dipinto: il materiale prezioso viene effettivamente applicato, quindi lavorato per catturare la luce Questo scintillio anima gli aloni, i bordi e lo sfondo mentre separa il registro sacro dallo spazio quotidiano.

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IV

61-80

Gli schermi d'oro del Giappone

Sui grandi schermi, foglie e polveri d'oro diventano nebbia, luce atmosferica e spazio cerimoniale attorno ad alberi, uccelli e storie.
#061 Scene da Tales of Ise, Japan, Edo period (1615 -1868), metà del 1600, Coppia di paraventi a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta dorata

Giappone, periodo Edo (1615-1868)

Scene dai racconti di Ise

Data metà del 1600 Tecnica Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta dorata Dimensioni Solo pittura: 95,2 x 276 cm (37 1/2 x 108 11/16 in.); Complessivamente: 109,3 x 258,9 cm (43 1/16 x 101 15/16 in.); Complessivamente: 109,3 x 258,9 cm (43 1/16 x 101 15/16 in.) 

In "Scene dai racconti di Ise", la carta dorata è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze cellulari La luce ambientale scivola sull'oro e cambia l'opera durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#062 Pavoni e fenici, Tosa Mitsuyoshi (giapponese, 1539 -1613), fine 1500, Coppia di schermi a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta dorata

Tosa Mitsuyoshi (giapponese, 1539-1613)

Pavoni e fenici

Data fine 1500 Tecnica Coppia di schermi a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta dorata Dimensioni Complessivamente: 173,1 x 374,4 cm (68 1/8 x 147 3/8 in.); Complessivamente: 175,9 x 377,2 cm (69 1/4 x 148 1/2 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Peacocks and Phoenix", la carta dorata è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze mobili Là la luce ambientale scivola sull'oro e cambia il lavoro durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#063 L'arrivo dei barbari del sud, Giappone, periodo Momoyama (1573 -1615), c. 1600, Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore, e oro su carta

Giappone, periodo Momoyama (1573-1615)

L'arrivo dei barbari del sud

Data c. 1600 Tecnica Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore, e oro su carta Dimensioni Complessive: 146,7 x 337,2 cm (57 3/4 x 132 3/4 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

Ne "L'arrivo dei barbari del sud", l'oro applicato è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze cellulari La luce ambientale scivola sull'oro e cambia l'opera durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#064 Settantadue cime sotto il cielo azzurro con il monte Furong, Matsumura Goshun (giapponese, 1752 -1811), 1785, Schermo pieghevole a otto pannelli; inchiostro con lamina d'oro e d'argento su carta

Matsumura Goshun (giapponese, 1752-1811)

Settantadue cime sotto il cielo azzurro con il monte Furong

Data 1785 Tecnica Schermo pieghevole a otto pannelli; inchiostro con lamina d'oro e d'argento su carta Dimensioni Immagine: 51,5 x 275,2 cm (20 1/4 x 108 3/8 pollici.); Complessivamente: 69,6 x 282,4 cm (27 3/8 x 111 3/8 pollici.); Complessivamente: 69,6 x 282,4 cm (27 3/8 x 111 3/16 pollici.); con cornice: 72,9 x 285,7 cm (28 11/16 x 112 1/2 pollici) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Settantadue cime sotto il cielo azzurro con il monte Furong", l'oro e l'argento sono una vera e propria superficie atmosferica Figure, uccelli, alberi o montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo taglia la storia in sequenze in movimento La luce ambientale scivola sull'oro e cambia il lavoro durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#065 Fiori e alberi delle quattro stagioni, Watanabe Shiko (giapponese, 1683 -1755), dall'inizio alla metà del 1700, Coppia di paraventi a sei pannelli; inchiostro, colore, oro, argento e doratura su carta

Watanabe Shiko (giapponese, 1683-1755)

Fiori e alberi delle quattro stagioni

Data dall'inizio alla metà del 1700 Tecnica Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore, oro, argento e doratura su carta Dimensioni Ogni schermo: 155 x 368,5 cm (61 x 145 1/16 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Fiori e alberi delle quattro stagioni", l'oro e l'argento sono una vera superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze in movimento La luce ambientale scivola sull'oro e cambia l'opera durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#066 L'Écurie, Giappone, periodo Muromachi (1392 -1573), primi anni del 1500, Coppia di paraventi a sei pannelli; inchiostro, colore, e oro su carta

Giappone, periodo Muromachi (1392-1573)

La Stalla

Data inizio 1500 Tecnica Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta Dimensioni Pittura: 146 x 349,6 cm (57 1/2 x 137 5/8 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "La stalla", l'oro applicato è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze mobili La luce ambiente scivola sull'oro e cambia il lavoro durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#067 Fiori invernali ed estivi, Kaiho Yusho (giapponese, 1533 -1615), c. 1600, Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore, e oro su carta

Kaiho Yusho (giapponese, 1533-1615)

Fiori invernali ed estivi

Data c. 1600 Tecnica Coppia di paraventi a sei pannelli; inchiostro, colore, e oro su carta Dimensioni Complessive: 174 x 376 cm (68 1/2 x 148 1/16 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Fiori d'inverno e d'estate", l'oro applicato è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze cellulari La luce ambientale scivola sull'oro e cambia l'opera durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#068 Erbe susuki, Giappone, periodo Muromachi (1392 -1573), c. 1525, Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta

Giappone, periodo Muromachi (1392-1573)

Erbe Susuki

Data c. 1525 Tecnica Coppia di paraventi a sei pannelli; inchiostro, colore, e oro su carta Dimensioni Complessive: 150,3 x 348,8 cm (59 3/16 x 137 5/16 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Erbe Susuki", l'oro applicato è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze mobili Là la luce ambientale scivola sull'oro e cambia il lavoro durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#069 I trentasei immortali della poesia, Tatebayashi Kagei (giapponese, attivo a metà del 1700), metà del 1700, schermo doppio; inchiostro, colore e oro su carta

Tatebayashi Kagei (giapponese, attivo a metà del 1700)

I trentasei immortali della poesia

Data metà del 1700 Tecnica schermo doppio; inchiostro, colore e oro su carta Dimensioni Immagine: 170 x 182,8 cm (66 15/16 x 71 15/16 pollici); Complessivamente: 174,4 x 187,2 cm (68 11/16 x 73 11/16 pollici); Complessivamente: 174,4 x 187,2 cm (68 11/16 x 73 11/16 pollici); Chiuso: 94 x 4 cm (37 x 19/16 pollici) 

Ne "I trentasei immortali della poesia", l'oro applicato è una vera superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze in movimento La luce ambientale scivola sull'oro e cambia l'opera durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#070 Uccelli e fiori, Kano Mitsunobu (giapponese, 1565 -1608); Kano Shoei (giapponese, 1519 -1592), fine 1500, Coppia di paraventi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta

Kano Mitsunobu (giapponese, 1565 -1608); Kano Shoei (giapponese, 1519-1592)

Uccelli e fiori

Data fine 1500 Tecnica Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta Dimensioni Immagine: 155,5 x 340 cm (61 1/4 x 133 7/8 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Uccelli e fiori", l'oro applicato è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze mobili Là la luce ambientale scivola sull'oro e cambia il lavoro durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#071 L'imperatore Yao visita Yu Chonghua, Kusumi Morikage (giapponese, attivo c. 1620 -1690), dalla metà alla fine del 1600, Uno di una coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli, inchiostro, colore chiaro e oro su carta

Kusumi Morikage (giapponese, attivo c. 1620 -1690)

L'imperatore Yao visita Yu Chonghua

Data dalla metà alla fine del 1600 Tecnica Uno di una coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli, inchiostro, colore chiaro e oro su carta Dimensioni Immagine: 131,9 x 348 cm (51 15/16 x 137 pollici); Compreso il montaggio: 147,3 x 363,7 cm (58 x 143 3/16 pollici) 

In "L'imperatore Yao visita Yu Chonghua", l'oro applicato è una vera superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo ritagliano la storia nelle sequenze in movimento La luce ambientale scivola sull'oro e cambia l'opera durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#072 Il Dio del Tuono, Raijin, Tawaraya Sostatsu (giapponese, 1570 circa - 1640 circa), metà del 1600, schermo pieghevole a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta

Tawaraya Sostatsu (giapponese, 1570 circa - 1640 circa)

Il Dio del Tuono, Raijin

Data metà del 1600 Tecnica schermo pieghevole a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta Dimensioni Immagine: 150,4 x 343 cm (59 3/16 x 135 1/16 in.); Complessivamente: 162,4 x 355,8 cm (63 15/16 x 140 1/16 in.); Complessivamente: 162,4 x 355,8 cm (63 15/16 x 135 1/16 in.); Complessivamente: 162,4 x 355,8 cm (63 15/16 x 140 1/16 in.); Complessivamente: 162,4 x 355,8 cm (63 15/16 x 135 1/16 in.); Complessivamente: 162,4 x 35,5 15/16 x 23 5/16 pollici.); con cornice: 165,6 x 358,6 cm (65 3/16 x 141 3/16 pollici.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

Ne "Il dio del tuono, Raijin", l'oro applicato è una vera superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze cellulari La luce ambientale scivola sull'oro e cambia l'opera durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#073 Serata autunnale sotto la luna piena nella pianura di Musashino, Giappone, periodo Edo (1615 -1868), inizio 1600, Coppia di schermi a sei pieghe; inchiostro, colore e lamina d'oro e d'argento su carta dorata

Giappone, periodo Edo (1615-1868)

Serata d'autunno sotto la luna piena nella piana di Musashino

Data inizio 1600 Tecnica Coppia di schermi a sei pieghe; inchiostro, colore, e lamina d'oro e d'argento su carta dorata Dimensioni Complessivamente: 170,2 x 346,7 cm (67 x 136 1/2 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Serata d'autunno sotto la luna piena nella pianura di Musashino", la carta dorata è una vera e propria superficie atmosferica Figure, uccelli, alberi o montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture del gli schermi tagliano la storia in sequenze in movimento La luce ambientale scivola sull'oro e cambia il lavoro durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e brillantezza decorativa.

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#074 Scena invernale con prugna e fagiani, Kano Naonobu (giapponese, 1607 -1650), inizio 1600, coppia di schermi a sei pieghe, pigmenti minerali e foglia d'oro su carta

Kano Naonobu (giapponese, 1607-1650)

Scena invernale con prugna e fagiani

Data inizio 1600 Coppia tecnica di schermi a sei pieghe, pigmenti minerali e foglia d'oro su carta Dimensioni Complessivamente: 170,2 x 369,4 cm (67 x 145 7/16 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Scena invernale con prugne e fagiani", la foglia d'oro è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze in movimento La luce ambientale scivola sull'oro e cambia l'opera durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#075 Scene dal Racconto di Genji, Giappone, periodo Edo (1615 -1868), 1700, Schermo pieghevole a sei pannelli; inchiostro, colore, oro e doratura su carta

Giappone, periodo Edo (1615-1868)

Scene da Racconto di Genji

Data 1700s Tecnica Schermo pieghevole a sei pannelli; inchiostro, colore, oro e doratura su carta Dimensioni 123,8 x 289,6 cm (48 3/4 x 114 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Scene dal racconto di Genji", oro e argento sono una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze cellulari La luce ambientale scivola sull'oro e cambia l'opera durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#076 Scene di feste, Giappone, periodo Edo (1615 -1868), 1615 -99, coppia di paraventi a sei pannelli; inchiostro, colore, oro e foglia d'oro su carta

Giappone, periodo Edo (1615-1868)

Party scene

Data 1615 -99 Coppia tecnica di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore, oro e foglia d'oro su carta Dimensioni Complessive: 51,1 x 208,9 cm (20 1/8 x 82 1/4 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Party Scenes", la foglia d'oro è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze mobili Là la luce ambientale scivola sull'oro e cambia il lavoro durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#077 Autunno in montagna, Giappone, periodo Edo (1615 -1868), 1600, schermo a sei pieghe; inchiostro e colore con foglia applicata argento e oro su carta

Giappone, periodo Edo (1615-1868)

Autunno in montagna

Data 1600s Tecnica schermo a sei pieghe; inchiostro e colore con applicata foglia d'argento e oro su carta Dimensioni Immagine: 135,5 x 353,8 cm (53 3/8 x 139 5/16 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Autunno tra le montagne", la foglia d'oro è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze cellulari La luce ambientale scivola sull'oro e cambia l'opera durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#078 Dragon, Soga Nichokuan (giapponese), dall'inizio alla metà del 1600, schermo pieghevole a sei pannelli; inchiostro, colore chiaro, oro e argento su carta

Soga Nichokuan (giapponese)

Drago

Data dall'inizio alla metà del 1600 Tecnica schermo pieghevole a sei pannelli; inchiostro, colore chiaro, oro e argento su carta Dimensioni Immagine: 158,1 x 304,8 cm (62 1/4 x 120 pollici); Compreso montaggio: 173,4 x 377,2 cm (68 1/4 x 120 pollici); Compreso montaggio: 173,4 x 377,2 cm (68 1/4 x 120 pollici); Compreso montaggio: 173,4 x 377,2 cm (68 1/4 x 120 pollici); Compreso montaggio: 173,4 x 377,2 cm (68 1/4 x 120 pollici) 

In "Dragon", l'oro applicato è una vera superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze in movimento La luce ambiente scivola sull'oro e cambia il lavoro durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#079 Su Shi, Unkoku Totangan (giapponese, 1547 -1618), primi anni del 1600, uno di una coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore chiaro, e oro su carta

Unkoku Togan (giapponese, 1547-1618)

Su Shi

Data inizio 1600 Tecnica uno di una coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore chiaro e oro su carta Dimensioni Immagine: 155,5 x 360 cm (61 1/4 x 141 3/4 in.); Complessivamente: 172 x 374 cm (67 11/16 x 147 1/4 in.); Complessivamente: 172 x 374 cm (67 11/16 x 147 1/4 in.); Complessivamente: 172 x 374 cm (67 11/16 x 147 1/4 in.) Collezione del Cleveland Museum of Art, Cleveland 

In "Su Shi", l'oro applicato è una vera superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze in movimento La luce ambiente scivola sull'oro e cambia il lavoro durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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#080 Pan Lang, Unkoku Totangan (giapponese, 1547 -1618), primi anni del 1600, uno di una coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore chiaro, e oro su carta

Unkoku Togan (giapponese, 1547-1618)

Pan Lang

Data inizio 1600 Tecnica uno di una coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore chiaro e oro su carta Dimensioni Immagine: 155,5 x 360 cm (61 1/4 x 141 3/4 in.); Complessivamente: 172 x 374 cm (67 11/16 x 147 1/4 in.); Complessivamente: 172 x 374 cm (67 11/16 x 147 1/4 in.); Complessivamente: 172 x 374 cm (67 11/16 x 147 1/4 in.) Collezione del Cleveland Museum of Art, Cleveland 

In "Pan Lang", l'oro applicato è una vera e propria superficie atmosferica Le figure, gli uccelli, gli alberi o le montagne sembrano fluttuare davanti al metallo, mentre le giunture dello schermo tagliano la storia in sequenze in movimento La luce ambiente scivola sull'oro e cambia il lavoro durante il giorno: lo sfondo diventa contemporaneamente nebbia, spazio cerimoniale e lucentezza decorativa.

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V

81-100

Oro sacro e superfici preziose

Pannelli tardo italiani e nuovi schermi giapponesi estendono la storia del metallo verniciato senza alcuna opera indiana in questa selezione.
#081 San Giovanni Battista ed un evangelista, Bicci di Lorenzo, 1433 -35, Tempera su legno, fondo oro

Bicci di Lorenzo

San Giovanni Battista ed evangelista

Data 1433 -35 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 48 5/8 x 29 pollici. (123,5 x 73,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "San Giovanni Battista ed un evangelista", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Bicci di Lorenzo lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#082 Vergine col Bambino e angeli, Pietro di Domenico da Montepulciano, 1420, Tempera su legno, macinata in oro

Pietro di Domenico da Montepulciano

Vergine col Bambino e angeli

Data 1420 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con telaio agganciato, 34 5/8 x 26 1/4 pollici. (87,9 x 66,7 cm); superficie verniciata 30 5/8 x 22 1/4 pollici. (87,9 x 66,7 cm); superficie verniciata 30 5/8 x 22 1/4 pollici. (77,8 x 56,7 cm); superficie verniciata 30 5/8 x 22 1/4 pollici. (77,8 x 56,7 cm); superficie verniciata 30 5/8 x 22 1/4 pollici. (77,8 x 56,7 cm); superficie verniciata 30 5/8 x 22 1/4 pollici. (77,8 x 56,7 cm) 

In "Vergine col Bambino e angeli", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla Pietro di Domenico da Montepulciano lo utilizza per isolare figure, densificare bordi o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#083 San Matteo, Ugolino da Siena (Ugolino di Nerio), fine anni 1320, Tempera su legno, macinata in oro

Ugolino da Siena (Ugolino di Nerio)

San Matteo

Data fine anni 1320 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 15 1/8 x 12 3/4 in. (38,4 x 32,4 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Nel "San Matteo", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla Ugolino da Siena (Ugolino di Nerio) lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale. La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#084 Cristo e i Dodici Apostoli, Taddeo di Bartolo, 1400 ca., Tempera su legno, fondo oro

Taddeo di Bartolo

Cristo e i dodici apostoli

Data ca. 1400 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 9 5/8 x 73 1/8 in. (24,4 x 185,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Cristo e i dodici apostoli", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Taddeo di Bartolo lo usa per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale Là superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#085 Vergine col Bambino, Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio), 1445 -50 ca., Tempera su legno, macinata in oro

Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio)

Vergine e Bambino

Data ca. 1445 -50 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, cornice agganciata (moderna): 7 pollici. (17,8 cm) Superficie dipinta: 5 pollici. (12,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Vergine col Bambino", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio) lo utilizza per isolare figure, densificare bordure o appendere spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#086 Vergine col Bambino, Paolo di Giovanni Fei, anni '70 del XIII secolo, Tempera su legno, macinata in oro

Paolo di Giovanni Fei

Vergine e Bambino

Data anni '70 del XIII secolo Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con cornice agganciata, 34 1/4 x 23 1/4 pollici. (87 x 59,1 cm); superficie dipinta 27 x 16 7/8 pollici. (87 x 59,1 cm); superficie dipinta 27 x 16 7/8 pollici. (68,6 x 42,9 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Vergine col Bambino", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Paolo di Giovanni Fei lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie il metallico conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende la pittura un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#087 Il Martirio di San Lorenzo, Maestro degli Atti di Misericordia, Olio su abete, fondo d'oro (rovescio)

Maestro degli Atti di Misericordia

Il Martirio di San Lorenzo

Data tecnica Olio su abete, fondo oro (retro) Dimensioni Superficie dipinta 29 x 18 3/8 pollici. (73,7 x 46,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Ne "Il martirio di san Lorenzo", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, il Maestro degli Atti di Misericordia lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#088 Vergine col Bambino, Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio), 1450 circa, Tempera su legno, macinata in oro

Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio)

Vergine e Bambino

Data circa 1450 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con telaio agganciato: 16 3/8 × 12 1/8 pollici. (41,6 × 30,8 cm) Superficie dipinta: 13 1/8 × 9 pollici. (33,3 × 22,9 cm) Superficie dipinta: 13 1/8 × 9 pollici. (33,3 × 22,9 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Vergine col Bambino", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Sano di Pietro (Ansano di Pietro di Mencio) lo utilizza per isolare figure, densificare bordure o appendere spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#089 L'Adorazione dei Magi, Italiani, Seguace napoletano di Giotto, 1340 ca -43, Tempera su legno, macinata in oro

Italiano, Napoletano Seguace di Giotto

L'Adorazione dei Magi

Data ca. 1340 -43 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con cornice agganciata, 26 1/8 x 18 3/8 pollici. (66,4 x 46,7 cm); superficie dipinta, compreso bordo attrezzato, 21 3/8 x 15 pollici. (54,4 x 46,7 cm); superficie dipinta, compreso il bordo attrezzato, 21 3/8 x 15 pollici. (54,3 x 38,1 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Ne "L'adorazione dei Magi", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla Italiano, Napoletano Seguace di Giotto lo usa per isolare figure, densificare bordi o appendere spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#090 San Filippo, Spinello Aretino (Spinello di Luca Spinelli), 1384-85, Tempera su legno, macinata in oro

Spinello Aretino (Spinello di Luca Spinelli)

San Filippo

Data 1384 -85 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, escluso 1 1/8 pollici. (2,9 cm) di telaio in basso: 20 3/4 × 7 3/8 pollici. (52,7 × 18,7 cm) superficie verniciata, esclusi 5/8 pollici. (1,5 cm) di telaio in basso: 20 3/4 × 7 3/8 pollici. (52,7 × 18,7 cm) superficie verniciata, esclusi 5/8 pollici. (1,5 cm) di titolo: 18 1/8× 5 3/8 pollici. (46×13,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "San Filippo", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla Spinello Aretino (Spinello di Luca Spinelli) lo utilizza per isolare figure, densificare bordi o appendere spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#091 Il Giudizio Universale e la Glorificazione di San Tommaso d'Aquino, Maestro delle Effigie Domenicane, 1325 ca., Tempera su legno, fondo oro

Maestro delle Effigi Domenicane

Il Giudizio Universale e la glorificazione di San Tommaso d'Aquino

Data ca. 1325 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente 26 3/8 x 18 5/8 pollici. (67 x 47,3 cm); superficie dipinta 23 1/4 x 16 5/8 pollici. (59,1 x 47,3 cm); superficie dipinta 23 1/4 x 16 5/8 pollici. (59,1 x 42,2 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Ne "Il giudizio universale e la glorificazione di san Tommaso d'Aquino", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Maestro delle Effigie domenicane lo utilizza per isolare le figure, la densificare i confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#092 Crocifisso, Maestro della Misericordia Orcagnesca, 1370 -75, Tempera su tavola, fondo oro

Maestro della Misericordia Orcagnesca

Crocifisso

Data 1370 -75 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni 18 x 13 1/4 pollici. (45,7 x 33,7 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

Nel "Crocifisso", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, il Maestro della Misericordia Orcagnesca lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale Là superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#093 Beato Ambrogio Sansedoni, Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia), 1447-65, Tempera su legno, fondo oro

Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia)

Beato Ambrogio Sansedoni

Data 1447 -65 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente, con telaio agganciato: 20 5/8 pollici. × 7 pollici. (52,4 × 17,8 cm) Superficie verniciata: 19 1/4 × 4 7/8 pollici. (48,9 × 12,4 cm) Superficie verniciata: 19 1/4 × 4 7/8 pollici. (48,9× 12,4 cm) Superficie verniciata: 19 1/4 × 4 7/8 pollici. (48,9 × 12,4 cm) Superficie verniciata: 19 1/4 × 4 7/8 pollici. (48,9 × 12,4 cm) Collezione del Metropolitan Museum of Art, New York 

Nel "Beato Ambrogio Sanzedoni", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia) lo utilizza per isolare le figure e densificarle confina o sospende lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#094 Vergine col Bambino e san Girolamo e sant'Agnese, Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia), 1465 -70 ca., Tempera su tavola, macinata in oro

Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia)

Vergine col Bambino e san Girolamo e sant'Agnese

Data ca. 1465 -70 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessive: 12 5/8 × 9 3/4 in. (32,1 × 24,8 cm) Collezione The Metropolitan Museum of Art, New York 

In "Vergine col Bambino e san Girolamo e sant'Agnese", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla Giovanni di Paolo (Giovanni di Paolo di Grazia) lo utilizza per isolare le figure, la densificare i confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#095 Vergine col Bambino in maestà con santi, Taddeo Gaddi, 1340 ca., aggiornato 1480 ca., Tempera su legno, fondo oro

Taddeo Gaddi

Vergine col Bambino in maestà con santi

Data ca. 1340, aggiornata ca. 1480 Tecnica Tempera su legno, fondo oro Dimensioni Complessivamente 43 1/4 x 90 1/8 pollici. (109,9 x 228,9 cm); Lawrence 43 1/4 x 15 1/2 pollici. (109,9 x 39,9 cm); Lawrence 43 1/4 x 15 1/2 pollici. (109,9 x 39,4 cm); Giovanni 43 1/4 x 15 1/2 pollici. (109,9 x 39,4 cm); Giovanni 43 1/4 x 15 1/2 pollici. (109,9 x 39,4 cm) Madonna col Bambino 43 1/4 x 28 1/2 pollici. (109,9 x 72,4 cm); Giacomo 43 1/4 x 15 3/4 pollici. (109,9 x 40 cm); Stefano 43 1/4 x 15 3/4 pollici. (109,9 x 40 cm); Stefano 43 1/4 x 16 3/4 pollici. (109,9 x 40 cm); Stefano 43 1/4 x 16 3/4 pollici. (109,9 x 40 cm); Stefano 43 1/4 x 16 3/4 pollici. (109,9 x 40 cm); Stefano 43 1/4 x 16 3/4 pollici. (109,9 x 4/4 pollici) 

In "Vergine col Bambino in maestà con santi", il fondo oro funge da materiale luminoso autonomo e non da semplice tinta gialla, Taddeo Gaddi lo usa per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#096 Scene da Dit du Genji, Giappone, periodo Edo (1615 -1868), fine del 1700, Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta dorata

Giappone, periodo Edo (1615-1868)

Scene da Racconto di Genji

Data fine 1700 Tecnica Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta dorata Dimensioni Immagine: 154,4 x 351,2 cm (60 13/16 x 138 1/4 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Scene dal racconto di Genji", la carta dorata agisce come materiale luminoso autonomo e non come una semplice tinta gialla Giappone, periodo Edo (1615 -1868) la usava per isolare le figure, densificare i confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#097 Lavori agricoli primaverili e autunnali, Kô Sunkoku (giapponese, 1730 -1804), 1700, Coppia di paraventi a sei pannelli, inchiostro, colore chiaro, oro e argento su carta

Ko Sukoku (giapponese, 1730-1804)

Lavori agricoli primaverili e autunnali

Data 1700s Tecnica Coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli, inchiostro, colore chiaro, oro e argento su carta Dimensioni Complessive: 170,2 x 353,5 cm (67 x 139 3/16 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Lavoro agricolo di primavera e autunno", l'oro applicato agisce come materiale luminoso autonomo e non come una semplice tinta gialla Ko Sukoku (giapponese, 1730 -1804) lo usa per isolare le figure e densificare i bordi o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#098 Vedute famose di Omi, Giappone, periodo Edo (1615 -1868), 1660 -90, coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore e oro su carta dorata

Giappone, periodo Edo (1615-1868)

Vedute famose di Omi

Data 1660s -90s Coppia tecnica di schermi pieghevoli a sei pannelli; inchiostro, colore, e oro su carta dorata Dimensioni Complessivamente: 170 x 336 cm (66 15/16 x 132 5/16 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Famous Views of Omi", la carta dorata agisce come un materiale luminoso autonomo e non come una semplice tinta gialla. Giappone, periodo Edo (1615-1868) lo usò per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale. La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#099 Notte d'estate e giorno d'inverno, Maruyama Okyo (giapponese, 1733 -1795), 1784, Coppia di paraventi a sei pannelli, inchiostro, oro e argento su carta

Maruyama Okyo (giapponese, 1733-1795)

Notte d'estate e giorno d'inverno

Data 1784 Tecnica Coppia di paraventi a sei pannelli, inchiostro, oro e argento su carta Dimensioni Complessive: 154 x 362 cm (60 5/8 x 142 1/2 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

In "Summer Night and Winter Day", l'oro applicato agisce come un materiale luminoso autonomo e non come una semplice tinta gialla. Maruyama Okyo (giapponese, 1733-1795) lo usa per isolare figure, densificare bordi o appenderlo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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#100 Gli Otto Immortali della Coppa del Vino, Soga Shôhaku (giapponese, 1730 -1781), più tardi 1700, coppia di schermi pieghevoli a sei pannelli, inchiostro e lamina d'oro tagliata su carta

Soga Shôhaku (giapponese, 1730-1781)

Gli Otto Immortali della Coppa del Vino

Data successiva 1700 Coppia tecnica di schermi pieghevoli a sei pannelli, inchiostro e lamina d'oro tagliata su carta Dimensioni Complessivamente: 120 x 352,2 cm (47 1/4 x 138 11/16 in.) Cleveland Collection Museum of Art, Cleveland 

Ne "Gli otto immortali della coppa del vino", l'oro applicato agisce come materiale luminoso autonomo e non come semplice tinta gialla Soga Shôhaku (giapponese, 1730 -1781) lo utilizza per isolare figure, densificare confini o sospendere lo spazio reale La superficie metallica conserva il suo potere di riflessione: reagisce al movimento dello sguardo e rende il dipinto un oggetto tanto quanto un'immagine.

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Materiali e gesti

Cinque modi per far brillare davvero l'oro

La foglia d'oro è così sottile che da una piccola quantità di metallo si possono ricavare migliaia di foglie, adagiata su una ciotola colorata poi rosolata produce uno specchio caldo; applicata all'impasto, mantiene una lucentezza maggiore tappetino. Gli artisti possono quindi incidere gli aloni, perforare gli sfondi, dipingerli sopra o lasciare che il metallo appaia tra i colori.

Polvere d'oro, oro conchiglia e vernici metalliche consentono linee più fini La carta interamente dorata degli schermi giapponesi diffonde la luce nello spazio architettonico, mentre l'argento e il platino introducono riflessi più freddi Queste differenze materiche spiegano perché le cento opere non brillano mai allo stesso modo.

Foglia d'oro

Una pellicola di metallo battuto applicata ad una preparazione liscia, poi spesso dorata con agata.

Ciotola rossa

Questa pregiata argilla posta sotto la foglia riscalda l'oro e ne facilita l'imbrunimento.

Polvere d'oro

Miscelato con un legante, viene lavorato con un pennello per dettagli, contorni e iscrizioni.

Argento

Più fredda e fragile, dialoga con l'oro e può oggi apparire scura dopo l'ossidazione.

Platino

A Klimt, questo metallo trasparente completa l'oro e l'argento in una superficie volutamente preziosa.

Metodo di selezione

Una classificazione controllata dal materiale

01

Oro attestato

Ogni tecnica menziona esplicitamente un fondo oro, foglia, polvere, doratura o metallo prezioso incorporato nella vernice.

02

Europa e Giappone

Il corpus riunisce pannelli, icone, pale d'altare, paraventi giapponesi e dipinti moderni di Klimt Tutte le opere indiane sono state rimosse.

03

Immagini e link verificati

Le cento immagini sono state testate singolarmente Il pulsante Shopify viene utilizzato quando esiste la riproduzione; in caso contrario, porta alla collezione istituzionale.

Domande frequenti

Riconoscere il vero oro

Queste opere contengono effettivamente oro?

Sì. La loro tecnica documenta un fondo oro, foglia oro, polvere oro, carta oro o altro metallo prezioso Le semplici tavolozze gialle e ocra sono state rimosse.

Perché l'oro a volte appare marrone o opaco?

Il lenzuolo può essere indossato, ricoperto di smalto, miscelato o fotografato senza riflessione diretta, anche la ciotola rossa sottostante, le vernici e l'invecchiamento ne cambiano l'aspetto.

Perché sono inclusi gli schermi giapponesi?

Si tratta di superfici dipinte in cui foglia d'oro e polvere partecipano direttamente alla composizione, alla luce e allo spazio architettonico.

Perché Klimt apre la classifica?

Le sue sei opere più importanti che utilizzano effettivamente l'oro occupano ora i primi sei posti. Rendono visibile la continuità tra l'icona bizantina e la modernità viennese.

Come sono classificate le opere?

Il percorso unisce importanza storica, presenza visiva dell'oro, qualità della tecnica e diversità delle tradizioni europee e giapponesi, senza ripetere un'opera o un'immagine.

Cento quadri dove l'oro è un vero materiale

Dal fondo imbrunito dei pannelli italiani agli schermi giapponesi e alle superfici metalliche di Klimt, l'oro riflette, taglia e trasforma lo spazio dipinto.

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