Avanguardie, astrazione e modernità

Top 100 pittori del XX secolo: avanguardie, astrazione e modernità

Da Picasso, Matisse, Kandinsky, Mondrian e Duchamp a Pollock, Rothko, Warhol, Basquiat, Richter, Hockney e Soulages, questi sono gli artisti che hanno spostato i confini della pittura moderna.

Il XX secolo non ha cambiato solo gli stili: ha cambiato l'idea stessa di un dipinto La pittura diventa laboratorio, manifesto, oggetto, gesto, superficie, immagine mediatica, memoria politica, campo colorato o racconto intimo Assorbe la città, la guerra, la pubblicità, la psicoanalisi, la fotografia e l'astrazione.

100pittori classificati
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Pablo Picasso, figure majeure de la peinture du XXe siècle

Prima della griglia

Un secolo dove la pittura si reinventa costantemente

All'inizio del secolo il fauvismo liberò il colore, il cubismo frammentò lo spazio, il futurismo accelerò la forma e l'astrazione ruppe con l'imitazione, poi il dada, il surrealismo, il costruttivismo e l'espressionismo spostarono ulteriormente la pittura verso l'inconscio, la macchina, il collage, la politica e il corpo.

Dopo il 1945, il baricentro si allargò: New York impose l'espressionismo astratto, l'Europa inventò l'informale, il monocromo e il materiale, mentre la pop art, il neoespressionismo e le scene contemporanee reintrodussero immagine, testo, memoria, street e cultura popolare.

Top 1 a 10

Gli shock fondanti del secolo

Picasso, Matisse, Kandinsky, Mondrian, Malevich, Duchamp, Pollock, Rothko, Warhol e Dalí aprono le grandi divisioni: cubismo, astrazione, action painting, pop art e surrealismo.

Gradi da 11 a 20

Surrealismo, cubismo e modernità nazionali

Miro, Klee, Chagall, Braque, Léger, de Kooning, Hopper, O'Keeffe, Bacon e Klimt mostrano che il XX secolo non ha mai avuto una sola direzione.

Gradi da 21 a 30

Espressione, Scuola di Parigi e muralismo

Schiele, Munch, Modigliani, De Chirico, Magritte, Ernst, Kahlo, Rivera, Delaunay e Sonia Delaunay uniscono corpo, sogno, colore e politica.

Gradi da 31 a 40

Futurismo, costruttivismo e Dada

Boccioni, Balla, Goncharova, Popova, Ekster, Lissitzky, Rodchenko, Taeuber-Arp, Schwitters e Höch fanno esplodere il dipinto verso il palcoscenico, l'oggetto, il collage e la costruzione.

Gradi da 41 a 50

Espressionismo, satira e materiale moderno

Beckmann, Dix, Grosz, Kirchner, Nolde, Kokoschka, Soutine, Morandi, Balthus e Dubuffet mantengono la figura, ma la rendono più strana, ruvida, moderna.

Gradi da 51 a 60

Dopoguerra: superficie, gesto e materiale

De Staël, Klein, Fontana, Burri, Tàpies, Soulages, Richter, Kiefer, Hockney e Riley muovono la pittura verso il monocromo, lo spazio, l'impronta e la percezione.

Gradi da 61 a 70

Astrazione americana e immagine stampata

Agnes Martin, Frankenthaler, Newman, Still, Kline, Krasner, Mitchell, Twombly, Rauschenberg e Johns ridefiniscono il campo pittorico americano.

Gradi da 71 a 80

Pop, street, tardo surrealismo e storie interiori

Lichtenstein, Basquiat, Haring, Kusama, Carrington, Tanning, Varo, Lempicka, Rego e Dumas collegano cultura popolare, identità, sogni e corpo.

Gradi da 81 a 90

Pittura contemporanea e neoespressionismo

Cecily Brown, Neo Rauch, Baselitz, Polke, Kippenberger, Freud, Picabia, Dufy, Marquet e Derain mostrano la persistenza della pittura dopo tutte le rotture.

Gradi da 91 a 100

Fauves, Americhe, Portogallo e Cina moderna

Vlaminck, Bonnard, Vuillard, Van Dongen, Lam, Matta, Tamayo, Tarsila, Vieira da Silva e Zao Wou-Ki espandono il XX secolo verso altre luci e continenti.

Metodo

Come sono stati selezionati i 100 pittori

La selezione privilegia gli artisti che hanno cambiato durevolmente la pittura del XX secolo: invenzione formale, influenza storica, forza visiva, ruolo in un'avanguardia, capacità di aprire un linguaggio o incarnare un momento decisivo.

La classifica bilancia i maggiori movimenti - Fauvismo, Cubismo, Futurismo, Costruttivismo, Dada, Surrealismo, Espressionismo, Astrazione, Pop Art, Figurazione e Pittura Contemporanea - oltre a diverse geografie, dall'Europa alle Americhe, dalla Russia al Giappone, dal Messico al Brasile.

Da dove cominciare?

Tre sentieri nel XX secolo

Per le avanguardie storiche, iniziate da Picasso, Matisse, Kandinsky, Mondrian, Malevich, Duchamp, Léger, Delaunay, Boccioni e Popova Per la pittura dei sogni e dell'inconscio andate da Dalí, Miro, Magritte, Ernst, Kahlo, Carrington, Tanning e Varo.

Per la pittura del dopoguerra e contemporanea, continua con Pollock, Rothko, de Kooning, Krasner, Mitchell, Soulages, Fontana, Warhol, Basquiat, Richter, Kiefer, Hockney e Kusama.

Il XX secolo, quando la pittura imparò a ricominciare tutto da capo

Questi cento artisti mostrano un secolo di rotture, ma anche di continuità Anche quando la pittura pretende di morire, ritorna in modo diverso: come puro colore, traccia, oggetto, poster, memoria, corpo, schermo o superficie.

Dal cubismo all'astrazione, dal surrealismo alla pop art, dall'espressionismo al campo colorato, il XX secolo rimane il grande laboratorio dove la pittura scopre che può essere quasi tutto - tranne che immobile.

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