Surrealismo, sogni e immaginazioni femminili
Le 50 migliori donne pittrici surrealiste
Da Leonora Carrington, Remedios Varo, Dorothea Tanning, Frida Kahlo e Toyen a Leonor Fini, Meret Oppenheim, Kay Sage, Eileen Agar e Paula Rego, ecco cinquanta artisti che hanno dato ai sogni moderni un potere singolare.
Il surrealismo non è solo la storia di Breton, Dalí o Magritte Ai suoi margini, dei suoi esuli, delle sue botteghe e dei suoi circoli internazionali, le donne hanno inventato mondi dove l'inconscio, il corpo, i miti, la magia, l'umorismo e la metamorfosi diventano grandi linguaggi pittorici.

Prima della griglia
Perché le donne hanno cambiato il volto del surrealismo
Presentate a lungo come muse, compagne o modelle, le donne del surrealismo hanno comunque prodotto alcune delle immagini più forti del movimento, non si limitano a illustrare il sogno: lo spostano verso l'autobiografia, l'alchimia, la narrazione, la sessualità, la magia, la cucina, le maschere, il teatro, la guerra, l'esilio e l'identità.
Questa classificazione riunisce surrealisti storici, artisti vicini al Dada e al fotomontaggio, pittori di realismo magico e diverse ereditiere la cui opera mantiene un profondo rapporto con l'inconscio, la metamorfosi o la visione interiore L'obiettivo è offrire un percorso visivo chiaro, utile e vivace, senza ridurre questi artisti ad un'unica etichetta.
Top 1 a 10
Le grandi figure del sogno surrealista
Carrington, Varo, Tanning, Kahlo, Toyen, Fini, Oppenheim, Sage, Agar e Colquhoun danno al surrealismo i suoi mondi più liberi: miti, metamorfosi, occultismo, architettura mentale e umorismo nero.
Leonora Carrington
Carrington popola la pittura di creature, riti, cavalli, cucine alchemiche e miti femminili di potere unico.
Leggi la biografia di Leonora Carrington su WikipediaRemedios Varo
Varo inventa macchine poetiche, viaggianti, torri, laboratori e mondi occulti di meravigliosa precisione.
Leggi la biografia di Remedios Varo su WikipediaDorothea Abbronzante
L'abbronzatura apre camere mentali, corpi mutaforma, porte inquietanti e visioni dove l'infanzia diventa stranezza.
Leggi la biografia di Dorothea Tanning su WikipediaFrida Kahlo
Kahlo non è solo surreale, ma i suoi autoritratti trasformano corpo, sogno, dolore e identità in immagini mitiche.
Vedi la collezione Frida KahloSciocchezze
Toyen mescola erotismo, notte, frammenti, guerra e silenzio in una delle opere surrealiste più radicali.
Leggi la biografia di Toyen su WikipediaLeonor Finito
Finite sfingi dipinte, donne sovrane, teatri, maschere e metamorfosi con autorità felina.
Leggi la biografia di Leonor Fini su WikipediaMeret Oppenheim
Oppenheim incrocia pittura, oggetto, sogno e ironia con una libertà che sfida le categorie.
Leggi la biografia di Meret Oppenheim su WikipediaKay Saggio
Sage costruisce paesaggi deserti, impalcature, drappeggi e architetture mentali di solitudine minerale.
Leggi la biografia di Kay Sage su WikipediaEileen Agar
Agar combina collage, pittura, conchiglie, forme organiche e umorismo in un surrealismo molto libero.
Leggi la biografia di Eileen Agar su WikipediaIthell Colquhoun
Colquhoun collega automatismo, paesaggio, alchimia, tarocchi e misticismo in un dipinto visionario.
Leggi la biografia di Ithell Colquhoun su WikipediaGradi da 11 a 20
Grafica, Belgio, Spagna e Messico
Valentine Hugo, Jacqueline Lamba, Unica Zurn, Abercrombie, Baes, Van Damme, Izquierdo, Mallo, Blanchard e Rolanda mostrano un surrealismo più intimo, teatrale, popolare o poetico.
Valentino Hugo
Hugo sviluppa un surrealismo di ritratti, disegni, scene notturne e atmosfere teatrali d'interni.
Leggi la biografia di Valentine Hugo su WikipediaJacqueline Lamba
Lamba passa dal surrealismo a un'astrazione luminosa, acquatica e mentale, a lungo eclissata da Breton.
Leggi la biografia di Jacqueline Lamba su WikipediaUnica Zurigo
Zurigo schiera disegni automatici, creature, scritti e visioni interiori di fragile intensità.
Leggi la biografia di Unica Zürn su WikipediaGertrude Abercrombie
Abercrombie dipinge misteriosi gatti, lune, stanze, conchiglie e autoritratti con ipnotica sobrietà.
Leggi la biografia di Gertrude Abercrombie su WikipediaRachel Baes
Baes dipinge figure femminili enigmatiche, a volte crudeli, in un'atmosfera fredda e teatrale.
Leggi la biografia di Rachel Baes su WikipediaSuzanne Van Damme
Van Damme naviga tra ritratto, oggetto, sogno e costruzione surreale con strana eleganza.
Leggi la biografia di Suzanne Van Damme su WikipediaMaria Izquierdo
Izquierdo dipinge circhi, altari, donne, cavalli e oggetti popolari con poesia vicina al surrealismo messicano.
Vedi la collezione Maria IzquierdoMaruja Mallo
Mallo combina modernità, feste popolari, geometrie, maschere e visioni marine in un dipinto magnetico.
Leggi la biografia di Maruja Mallo su WikipediaMaria Blanchard
Blanchard non è propriamente surreale, ma la sua sensibile figura cubista apre la strada alla stranezza moderna.
Vedi la collezione Maria BlanchardRosa Rolanda
Rolanda dipinge e fotografa un Messico di maschere, festival, figure femminili e visioni oniriche.
Leggi la biografia di Rosa Rolanda su WikipediaGradi da 21 a 30
Immagine del dopoguerra, automatismo e modernità
Nahui Olin, Grete Stern, Claude Cahun, Lee Miller, Luchita Hurtado, Judith Reigl, Else Alfelt, Martha Boto, Margarita Azurdia e Paula Rego estendono i sogni verso l'identità, la fotografia, il corpo, l'astrazione e la narrazione.
Nahui Olin
Nahui Olin trasforma autoritratto, desiderio, colore e cosmo in immagini libere ed eccentriche.
Leggi la biografia di Nahui Olin su WikipediaGrete Stern
Stern crea fotomontaggi di sogni in cui le donne di tutti i giorni diventano una scena mentale surreale.
Leggi la biografia di Grete Stern su WikipediaClaude Cahun
Cahun decostruisce identità, maschera, genere e autoritratto in un'importante opera di surrealismo visivo.
Vedi la collezione Claude CahunLee Miller
Miller passa dall'immagine surrealista alla guerra, con un look preciso, strano e profondamente moderno.
Leggi la biografia di Lee Miller su WikipediaLuchita Hurtado
Hurtado collega corpo, cosmo, paesaggio e prospettiva interiore in un'opera riscoperta tardi.
Leggi la biografia di Luchita Hurtado su WikipediaJudith Reigl
Reigl parte dal surrealismo e dall'automatismo per aprire un'astrazione gestuale fisica.
Leggi la biografia di Judith Reigl su WikipediaElse Alfelt
Alfelt si unisce a una vena di paesaggi interiori, montagne, segni e colori vicini al surrealismo nordico.
Leggi la biografia di Else Alfelt su WikipediaMartha Boto
Boto muove l'immaginazione verso la luce, le macchine poetiche e gli spazi percettivi.
Leggi la biografia di Martha Boto su WikipediaMargarita Azurdia
Azurdia combina pittura, scultura, corpo, rituali e visioni interne in una modernità unica latinoamericana.
Leggi la biografia di Margarita Azurdia su WikipediaPaula Rego
Rego eredita il surrealismo attraverso i suoi racconti crudeli, i corpi teatrali, le scene familiari e le storie inquietanti.
Leggi la biografia di Paula Rego su WikipediaGradi da 31 a 40
Dada, astrazione, cosmologie ed eredi
Kiki Smith, Sophie Taeuber-Arp, Hannah Höch, Georgia O'Keeffe, Tarsila do Amaral, Tamara de Lempicka, Hilma af Klint, Yayoi Kusama, Marlene Dumas e Cecily Brown ampliano l'immaginazione surrealista verso il mito, il collage, la visione e la psiche.
Kiki Smith
Smith estende l'immaginazione surrealista attraverso il corpo, gli animali, i racconti e le metamorfosi.
Leggi la biografia di Kiki Smith su WikipediaSophie Taeuber-Arp
Taeuber-Arp porta nei sogni moderni un rigore astratto, tessile, scenico e geometrico che dialoga con Dada e il surrealismo.
Vedi la collezione Sophie Taeuber-ArpHannah Hoch
Höch smonta l'immagine moderna attraverso collage, ibridazione e satira, aprendo un immaginario frammentato vicino al surrealismo.
Leggi la biografia di Hannah Höch su WikipediaGeorgia O'Keeffe
O'Keeffe trasforma fiori, ossa, paesaggi e forme organiche in visioni quasi mentali, ai confini dei sogni.
Leggi la biografia di Georgia O'Keeffe su WikipediaTarsila do Amaral
Tarsila inventa corpi fantastici, paesaggi e colori che si uniscono all'immaginario surrealista del Brasile.
Leggi la biografia di Tarsila do Amaral su WikipediaTamara de Lempicka
Lempicka stilizza la figura moderna come un'icona fredda, teatrale e quasi irreale, tra glamour e stranezza.
Leggi la biografia di Tamara de Lempicka su WikipediaHilma af Klint
Af Klint precede l'astrazione con visioni spiritualiste, diagrammi, segni e forme cosmiche di audacia visionaria.
Vedi la collezione Hilma af KlintYayoi Kusama
Kusama estende l'eredità dei sogni attraverso piselli, accumuli, specchi, allucinazioni e spazi psichici senza fine.
Leggi la biografia di Yayoi Kusama su WikipediaMarlene Dumas
Dumas fa emergere volti instabili, corpi e fantasmi emotivi dove la pittura diventa memoria turbata.
Leggi la biografia di Marlene Dumas su WikipediaCecily Brown
Brown fa emergere corpo, desiderio e materia pittorica in una figurazione contemporanea che conserva una parte dell'inconscio.
Leggi la biografia di Cecily Brown su WikipediaGradi da 41 a 50
Avanguardie, gesti e visioni psicologiche
Sonia Delaunay, Lee Krasner, Natalia Goncharova, Aleksandra Ekster, Lyubov Popova, Varvara Stepanova, Elaine de Kooning, Joan Mitchell, Alice Neel e Franciska Clausen ricordano che il sogno moderno circola anche attraverso il colore, la scena, il gesto e il ritratto.
Sonia Delaunay
Delaunay non è surreale, ma il suo colore totale trasforma il mondo quotidiano in un'esperienza visiva quasi ipnotica.
Leggi la biografia di Sonia Delaunay su WikipediaLee Krasner
Krasner sposta l'automatismo e il collage verso un'astrazione gestuale, organica e profondamente inventiva.
Leggi la biografia di Lee Krasner su WikipediaNatalia Goncharova
Goncharova mescola icona, teatro, primitivismo e futurismo in una modernità ardente che nutre immaginazioni d'avanguardia.
Leggi la biografia di Natalia Goncharova su WikipediaAlessandro Ekster
Ekster collega pittura, costume, teatro e costruzione spaziale in una modernità di forme quasi visionarie.
Vedi la collezione Aleksandra EksterLjubov' Popova
Popova spinge la pittura verso la costruzione, il ritmo e lo spazio, con un'energia astratta che trasforma la percezione.
Vedi la collezione Lyubov PopovaVarvara Stepanova
Stepanova muove la pittura verso manifesti, tessuti, corpo e palcoscenico, in un'avanguardia risolutamente sperimentale.
Leggi la biografia di Varvara Stepanova su WikipediaElaine de Kooning
De Kooning collega ritratto, movimento, astrazione ed energia corporea, in un quadro attraversato dall'istinto e dalla velocità.
Leggi la biografia di Elaine de Kooning su WikipediaJoan Mitchell
Mitchell trasforma paesaggio, memoria e sensazione in campi gestuali intensi, quasi atmosferici.
Leggi la biografia di Joan Mitchell su WikipediaAlice Neel
Neel conferisce al ritratto una rara tensione psichica, dove la presenza umana diventa diretta, strana e vulnerabile.
Leggi la biografia di Alice Neel su WikipediaFranciska Clausen
Clausen incrocia cubismo, astrazione e visioni moderne con una chiarezza che dialoga con l'immaginario surrealista.
Leggi la biografia di Franciska Clausen su WikipediaMetodo
Come sono stati selezionati i 50 artisti
La selezione privilegia dapprima artisti direttamente legati al surrealismo storico: partecipazione a gruppi, mostre, riviste, reti di esilio, automatismo, pittura onirica, fotomontaggio o oggetti poetici, aggiunge poi pittori vicini al realismo magico, al dada, all'astrazione visionaria o alle eredità contemporanee dei sogni.
La classificazione bilancia importanza storica, forza pittorica, singolarità dell'immaginazione e leggibilità per il lettore, alcuni artisti non sono “surrealist” in senso stretto, ma illuminano la costellazione dei sogni moderni: corpo metamorfizzato, identità mascherata, visione spirituale, collage, inconscio, racconto o immagine mentale.
Da dove cominciare?
Tre strade nel surrealismo femminile
Per entrare nel vivo del movimento, iniziate con Leonora Carrington, Remedios Varo, Dorothea Tanning, Toyen, Leonor Fini, Meret Oppenheim, Kay Sage, Eileen Agar e Ithell Colquhoun Per il Messico e il realismo magico, continuate con Frida Kahlo, Maria Izquierdo, Rosa Rolanda, Nahui Olin, Luchita Hurtado e Paula Rego.
Per capire l'allargamento dell'immaginario surrealista, guardate Claude Cahun, Hannah Höch, Sophie Taeuber-Arp, Hilma af Klint, Grete Stern, Lee Miller, Judith Reigl, Yayoi Kusama, Kiki Smith e Marlene Dumas: il sogno diventa identità, collage, astrazione, ossessione o memoria del corpo.
Un altro surrealismo appare quando seguiamo le artiste
Questa Top 50 mostra un surrealismo meno dottrinario, più internazionale e spesso più intimo, coinvolge l'esilio, la cucina alchemica, la maschera, gli animali, la camera da letto, il fotomontaggio, il colore, la narrazione, il corpo e le visioni interiori.
Guardando insieme queste cinquanta traiettorie, scopriamo che il sogno surrealista non è mai appartenuto a un unico gruppo: circola, trasforma, e trova in questi artisti alcune delle sue immagini più libere.

















































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