Firenze · 1504 · Due geni faccia a faccia

Leonardo contro Michelangelo

A ventitré anni di distanza, due temperamenti opposti e la stessa stanza da conquistare: la loro rivalità trasforma Firenze in un laboratorio del corpo moderno.

Ritratto di Leonardo da Vinci di Francesco Melzi
Leonardo, visto da Francesco Melzi.
VS
Ritratto di Michelangelo di Daniele da Volterra
Michelangelo, visto da Daniele da Volterra.
23 annigap
1504il duello fiorentino
2battaglie comandate
0arredamento originale conservato

La risposta breve

Si sono incontrati e sono stati messi in diretta concorrenza

A Firenze, tra il 1503 e il 1506, Leonardo e Michelangelo lavorarono sotto lo sguardo degli stessi capi politici e degli stessi artisti Il primo ritorna coronato dall'Ultima Cena; il secondo ha appena imposto la Pietà e il David.

La Repubblica ordina loro due scene di battaglia per il grande salone di Palazzo Vecchio, si tratta di un duello istituzionale, pubblico e generazionale, su poche testimonianze si basano però storie di odio personale, tra cui l'episodio di Dante riportato diversi decenni dopo da Anonimo Gaddiano.

1475-1519

Quando le loro traiettorie si intersecano

La vicinanza decisiva si concentra su pochi anni fiorentini Il resto è principalmente competizione di reputazione.

1475

Nascita di Michelangelo

Léonard ha già ventitré anni e lavora nell'ambiente fiorentino.

1501

Due torna a Firenze

Leonardo ritorna dopo Milano; Michelangelo intraprende il David, che impone la sua reputazione.

1504

Commissione David

Leonardo partecipa alla consultazione sulla collocazione della statua e propone una soluzione riparata nei pressi della Loggia dei Lanzi.

1504-1505

Il duello di Palazzo Vecchio

La Repubblica affidò a Leonardo la Battaglia di Anghiari e a Michelangelo la Battaglia di Cascina per le mura dello stesso spazio politico.

Intorno al 1504

Lo scambio su Dante

Secondo Anonimo Gaddiano, Michelangelo deride pubblicamente il fallimento del monumento sforzesco di Leonardo.

1505-1506

Due abbandoni

Michelangelo parte per Roma; l'esperimento murale di Leonardo fallisce Tuttavia, le scatole divennero una scuola per una generazione di artisti.

1513-1516

Roma, vicinanza senza collaborazione

Entrambi i maestri sono nell'orbita papale, ma le loro carriere seguono reti e comandi distinti.

1519

Morte di Leonard

Michelangelo gli sopravvisse quarantacinque anni e divenne a sua volta l'autorità dominante nell'arte italiana.

Palazzo Vecchio

Anghiari vs. Cascina: Il Duello che ha lasciato solo copie

Entrambi gli artisti scelgono meno di raccontare una vittoria che di esporre un corpo collettivo sotto pressione.

Copia di Rubens della Battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci
Leonardo · Battaglia di Anghiari

La lotta per lo standard

Uomini e cavalli si impigliano attorno a un oggetto contestato I volti diventano furia, le bocche si aprono, muscoli e criniere compongono un turbine Questa copia di Rubens trasmette un'invenzione perduta, non lo stato esatto del muro.

Copia di Bastiano da Sangallo basata sulla battaglia di Cascina di Michelangelo
Michelangelo · Battaglia di Cascina

Soldati catturati nella vasca da bagno

Michelangelo sceglie il momento prima del combattimento: soldati nudi escono dall'Arno e si impadroniscono delle armi, La storia diventa pretesto per un'enciclopedia di busto, schiena, torsione e fatica.

Due modelli di creazione

Cosa li separa davvero

Aspetto Leonardo da Vinci Michelangelo
Età nel 1504 52 anni 29 anni
Formazione Officina Verrocchio Officina Ghirlandaio, Giardino mediceo
Arte rivendicata La pittura come scienza del visibile La scultura come liberazione della forma
Corpo Movimento, anatomia, espressione e trasformazione Massa, tensione, ideale eroico e potere contenuto
Metodo Osservazione, quaderni, esperimenti tecnici Potatura diretta, disegni preparatori, lavori fisici
Segnala per finire Ripetizioni lente, tecniche azzardate, lavori spesso interrotti Esecuzione intensa, ma molti progetti anche incompiuti
Temperamento trasmesso Cortese, elegante, socievole - ritratto in parte idealizzato Orgogliosa, brusca, solitaria - immagine costruita anche dalle fonti
Legacy Arte e scienza combinate Potere del corpo e primato dell'invenzione

Perché Firenze sta organizzando questo duello

Un'operazione politica oltre che artistica

La Sala del Gran Consiglio doveva trasformare due vittorie militari in memoria civica e mostrare il potere di una Repubblica minacciata.

Sponsor

La Repubblica

Il governo fiorentino sta mobilitando i suoi due artisti più famosi per dare forma monumentale all'identità della città.

Amministrazione

Machiavelli

Segretario della seconda cancelleria, Niccolo Machiavelli appartiene al sistema politico che sovrintende agli ordini e sorveglia il cantiere di Leonardo.

Pubblico

Il Gran Consiglio

Queste immagini non sono destinate ad una cappella privata: devono circondare i rappresentanti della comunità politica fiorentina.

Messaggio

Due vittorie

Anghiari ricorda il successo del 1440 contro Milano; Cascina quello del 1364 contro Pisa La storia antica serve alle emergenze del presente.

L'anatomia come campo di battaglia

Due modi per aprire il corpo

Leonardo cerca i meccanismi sotto la pelle; Michelangelo fa della superficie scolpita il luogo visibile di tutte le forze.

Studi anatomici del braccio di Leonardo da Vinci
Leonardo

Muscoli, leve e movimento

Le sue dissezioni guardano come tendini, ossa e muscoli producono un gesto L'anatomia diventa un meccanismo vivente, verificato da diverse vedute e da sezioni.

Schiavo ribelle di Michelangelo al Museo del Louvre
Michelangelo

La forza prigioniera del marmo

Nello Schiavo Ribelle, il corpo si torce contro un vincolo invisibile Muscolo non spiega solo un'azione: diventa il linguaggio del conflitto interiore.

Due concezioni del corpo

Da David al sorriso della Gioconda

Oltre il luogo comune

Ognuno va oltre la sua arte preferita

Michelangelo pittore

Il Tondo Doni risponde in modo diverso alla pittura di Leonardo

Il Tondo Doni di Michelangelo esposto agli Uffizi
Intorno al 1505-1507

Contorni netti contro l'atmosfera

Il Tondo Doni è contemporaneo al duello fiorentino Dove Leonardo fonde i contorni nell'aria e nella luce, Michelangelo costruisce la Sacra Famiglia come un gruppo scolpito dai colori audaci.

L'opera permette di evitare un'opposizione troppo semplice tra pittore e scultore: Michelangelo dipinge, ma la sua pittura pensa in volumi; Leonardo disegna macchine e modella cavalli, ma la sua teoria pone la visione al di sopra del contatto.

Il terzo sguardo

Raphaël apprende dai due rivali

La Scuola di Atene di Raffaello in Vaticano

Trasforma la rivalità in sintesi

Raffaello arriva a Firenze nel momento in cui circolano le carte per le due battaglie Osserva in Leonardo composizione, gruppi correlati e psicologia; in Michelangelo, anatomia eroica e torsione.

  • I gruppi piramidali delle sue Madonne devono molto a Leonardo.
  • A Michelangelo rispondono i corpi possenti dei suoi affreschi romani.
  • Nella Scuola di Atene Platone assume tradizionalmente le fattezze di Leonardo, mentre Eraclito evoca Michelangelo.

Il vero risultato del duello non è quindi un vincitore, ma una nuova grammatica offerta a un'intera generazione.

Chi vince?

Tre risposte anziché un vincitore

In camera: nessuno

Entrambi i progetti rimangono incompiuti e scompaiono La competizione non produce alcun muro vittorioso.

Nel workshop: entrambi

Le loro scatole attirano gli artisti e diventano un'accademia di movimento, battaglia e nudo.

Nella storia: una tensione feconda

Leonardo e Michelangelo incarnano due percorsi abbastanza potenti da strutturare durevolmente l'idea stessa di Rinascimento.

Miti e sfumature

Sei scorciatoie da correggere

Si erano sempre odiati

Impossibile da dimostrare Le fonti mostrano tensione fiorentina, ma non ostilità continuata per tutta la vita.

Dipingevano fianco a fianco sulla stessa parete

Erano carichi di pareti opposte nella stessa grande stanza, ma la loro presenza simultanea al lavoro rimane difficile da ricostruire e non rimane alcun arredamento completo.

Michelangelo distrusse l'opera di Leonardo

Falso. La tecnica sperimentale di Leonardo fallì; successive trasformazioni della sala fecero scomparire ciò che restava.

Leonardo disprezzava ogni scultura

Conosce e pratica la scultura e progetta il gigantesco monumento sforzesco, nel dibattito teorico, difende comunque la superiorità intellettuale e ottica della pittura.

Michelangelo non sapeva dipingere

Bastano la volta della Cappella Sistina e il Giudizio Universale per confutare questo luogo comune, inizialmente pensò di essere uno scultore, senza essere solo uno scultore.

La rivalità non produsse altro che fallimento

Entrambe le battaglie andarono perdute, ma le loro carte divennero modelli di invenzione, anatomia ed energia per Raffaello, Bandinelli e molti artisti.

Domande frequenti

Leonardo e Michelangelo

Leonardo da Vinci e Michelangelo si sono incontrati?

Sì, entrambi vissero a Firenze nei primi anni del 1500 e parteciparono in particolare al dibattito sulla posizione del David Un alterco pubblico è riportato da Anonimo Gaddiano, fonte antica ma successiva agli eventi.

Perché erano rivali?

Rappresentavano due modelli di genio concorrenti, ricevevano importanti commissioni civiche e difendevano diverse concezioni di pittura, scultura e corpo.

Chi era il più vecchio?

Leonardo, nato nel 1452, aveva ventitré anni più di Michelangelo, nato nel 1475.

Hanno lavorato insieme?

Non collaborano alla stessa opera La Repubblica fiorentina li mette piuttosto in competizione affidando loro due battaglie destinate alla stessa sala di Palazzo Vecchio.

Che fine hanno fatto le Battaglie di Anghiari e Cascina?

Gli originali sono scomparsi La composizione di Leonardo è nota da copie, segnatamente quella di Rubens; quella di Michelangelo da copie del cartone, tra cui quella di Bastiano da Sangallo, e da incisioni.

Chi ha vinto la rivalità?

Nessuno nel senso di competizione: nessuno dei due completa la sua ambientazione Storicamente, il duello ha principalmente amplificato la loro influenza e dato agli artisti più giovani due modelli opposti di movimento e anatomia.

Due fallimenti materiali, una vittoria per la storia dell'arte

Il duello fiorentino non lascia intatta alcuna ambientazione, lascia meglio: due modi incompatibili e complementari di far prendere vita al corpo.

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