Vinci · Firenze · genealogia
La famiglia di Leonardo da Vinci
Genitori, nonni, zio, fratellastri e sorellastre: quello che gli archivi permettono davvero di ricostruire.

La risposta breve
Un bambino nato fuori dal matrimonio, ma integrato nella famiglia paterna
Leonardo nacque il 15 aprile 1452 da una relazione tra Ser Piero di Antonio da Vinci, giovane notaio, e una donna di nome Caterina. I genitori non si sposano Ser Piero sposò poi diverse donne della borghesia fiorentina; Caterina, dal canto suo, fondò una famiglia con Antonio di Piero Buti, soprannominato Accattabriga.
Intorno ai cinque anni, Leonardo apparve nella casa del nonno paterno Antonio a Vinci, crebbe quindi a contatto con il padre, i nonni e soprattutto lo zio Francesco, avrà molti fratellastri e sorellastre di entrambi i lignaggi, ma nessun fratello o sorella tedesca conosciuta.
Albero genealogico
Due famiglie riunite da Leonardo
I rami sono organizzati per generazione Le linee laterali distinguono i discendenti di ser Piero da quelli di Caterina.
Generazione di nonni e casa di Vinci
Antonio da Vinci e Lucia
Antonio registra la nascita di Leonardo La loro casa accoglie il bambino nel censimento del 1457.
Francesco da Vinci
Fratello di ser Piero, vicino a Leonardo per età e probabilmente importante nella sua infanzia rurale.
Ser Piero da Vinci
Notaio fiorentino, sposato quattro volte e padre di molti discendenti legittimi.
Leonardo
Figlio naturale di ser Piero e Caterina Nessun figlio conosciuto.
Caterina
Sposò poi Antonio di Piero Buti, detto Accattabriga, la sua piena identità rimane dibattuta.
Rami collaterali e prole indiretta
Fratellastri e sorellastre di ser Piero
Fratelli soprattutto più giovani di Leonardo, nati dai quattro successivi matrimoni del padre, da questa casata provengono soprattutto i discendenti moderni studiati.
Figli di Caterina e Accattabriga
Leonardo ha anche fratellastri e sorellastre da parte di madre, nella famiglia formatasi dopo la sua nascita.
Lettura dell'albero: Leonardo è al centro, alla congiunzione di due abitazioni, non ha discendenti diretti noti; i "discendenti di Leonardo" designano quindi genitori collaterali provenienti in particolare dai fratellastri paterni.
Genitori
Ser Piero e Caterina: certezze e ipotesi
I documenti autenticati sono solidi su certi punti, tanto meno sull'origine precisa di Caterina.

Un ambizioso notaio fiorentino
Ser Piero, nato nel 1427, appartiene ad una casata familiare della professione notarile, lavora a Firenze, lavora per istituzioni e famiglie potenti e non può trasmettere la sua professione ad un figlio nato fuori dal matrimonio, questa situazione giuridica aiuta a spiegare perché Leonardo non segue il percorso familiare.
Ser Piero non vive costantemente con il figlio, ma non scompare dalla sua vita, probabilmente facilita il suo ingresso nello studio di Andrea del Verrocchio a Firenze, i suoi quattro matrimoni hanno prodotto una famiglia numerosa, soprattutto quando Leonardo era già adulto.

Un'identità ancora dibattuta
Il primo nome Caterina è documentato, così come il matrimonio con Antonio di Piero Buti, detto Accattabriga, d'altra parte la sua origine precisa alimenta diverse ipotesi Martin Kemp l'ha identificata con Caterina di Meo Lippi, una giovane donna della regione vinciana Carlo Vecce più recentemente ha proposto una Caterina del Caucaso e ridotta in schiavitù prima della sua emancipazione.
Queste proposte non vanno fuse come se fossero entrambe certe, si basano su letture diverse dagli archivi Un articolo serio distingue quindi il nucleo assicurato - il nome, la maternità, il matrimonio successivo - ricostruzioni ancora dibattute.
La casa di Vinci
Nonni e zio Francesco
L'infanzia di Leonardo non si riduce all'opposizione tra un padre assente e una madre lontana.

Una casa intergenerazionale
Il catasto del 1457 colloca il giovane Leonardo nella casa del nonno Antonio, con la nonna Lucia, ser Piero, la prima moglie, Albiera, e lo zio Francesco, questa casa spiega come un bambino nato fuori dal matrimonio potesse essere socialmente riconosciuto pur rimanendo escluso da certi percorsi professionali.
Francesco, più vicino a Leonardo per età e legato alla campagna di Vinci, contava senza dubbio nella sua familiarità con le acque, le piante, i rilievi e le attività rurali, si deve però parlare di probabilità biografica più che di un influsso direttamente documentato da Leonardo.
Fratelli e sorelle
Fratelli enormi e tardivi
Le genealogie moderne identificano comunemente ventitré fratellastri e sorellastre nei due rami familiari.
Conosciuto fratello tedesco
Non sono documentati altri bambini comuni a ser Piero e Caterina.
Matrimoni di Ser Piero
Le sue successive unioni creano un ramo paterno molto numeroso.
Fratellastri e sorelle
Figura spesso conservata dalle moderne ricostruzioni genealogiche.
Figlio di Leonardo
Non si conosce alcuna discendenza diretta.
Attenzione alle liste: i conteggi possono variare a seconda che siano inclusi i bambini morti in giovane età e se siano incluse le ricostruzioni del ramo materno, Diverse sorelle paterne sono morte poco dopo la nascita e compaiono nei registri funebri di famiglia.
Proprietà ed eredità
Perché la famiglia riappare alla fine della sua vita
La questione dell'eredità rivela le tensioni tra Leonardo e i suoi fratellastri.

Niente figli, ma una famiglia tutt'altro che estinta
Morto ser Piero nel 1504, la mancanza di volontà e lo stato di nascita di Leonardo ne complicano i diritti, intorno alla tenuta dello zio Francesco ruotano anche i rapporti con certi fratellastri, gli archivi giudiziari mostrano che la famiglia non è un ambiente lontano: essa interviene concretamente nella proprietà e nei diritti del pittore.
Leonardo muore senza un figlio conosciuto, nel suo testamento francese del 1519, i suoi principali eredi furono principalmente parenti scelti - Francesco Melzi, Sala§ e il suo servo Battista de Vilanis - mentre i fratellastri ricevettero una somma di denaro I "discendenti di Leonardo" oggi individuati sono quindi discendenti collaterali della famiglia di Ser Piero, non suoi diretti discendenti.
In loco
Tre luoghi per capirne le origini
La visita trae vantaggio dalla combinazione di paesaggio, documenti e cautela storica.

Museo Leonardiano
Il museo ricolloca Leonardo nel suo territorio e fornisce una biografia documentata, senza ridurre la sua storia alla sola casa natale.
Casa Natale
La casa tradizionalmente associata alla sua nascita permette soprattutto di leggere il paesaggio rurale, non va presentata come assolutamente certa la collocazione precisa della nascita.
Chiesa Santa Croce
Il fonte battesimale ricorda il battesimo del bambino poco dopo la nascita e l'iscrizione della famiglia nella comunità locale.
Proseguire
Opere, musei e collezione
Fonti
Documenti e riferimenti
Museo Leonardiano
Cronologia biografica e contesto di Vinci.
Archivi e sediThe Toscana di Leonardo
Tomba di famiglia e membri sepolti a Firenze.
StudioNuovo albero genealogico
Ricostruzione scientifica della stirpe dei da Vinci.
FotografieWikimedia Commons
Schede, autori e licenze delle fotografie utilizzate.
Domande frequenti
Domande sulla famiglia di Leonardo
Chi erano i genitori di Leonardo da Vinci?
Suo padre era il notaio Ser Piero di Antonio da Vinci, sua madre, di nome Caterina, sposò poi Antonio di Piero Buti, detto Accattabriga, la sua piena identità rimane dibattuta.
Leonardo aveva fratelli e sorelle?
Sì, molti fratellastri e sorellastre di famiglie formate separatamente da ser Piero e Caterina Non si conosce nessun primo fratello o sorella.
Leonardo da Vinci ha avuto figli?
Non sono documentati figli o discendenti diretti I discendenti moderni della famiglia provengono dai rami dei fratellastri.
Perché Leonardo non è diventato notaio come suo padre?
Il suo status di bambino nato fuori dal matrimonio chiudeva il normale accesso alla corporazione notarile di famiglia, questo vincolo probabilmente favoriva un'altra formazione, quella della bottega artistica.
La casa di Anchiano è sicuramente la sua casa natale?
È tradizionalmente riconosciuto e visitato come suo luogo di nascita, ma il registro di famiglia riporta la data di nascita senza specificare indiscutibilmente l'edificio esatto.
0 Osservazioni