Libro di pittura · Melzi · 1651

Il Trattato vernice

Non un manuale completato da Leonardo, ma un'architettura postuma dei suoi appunti: come vedere, comporre, illuminare, rappresentare il movimento e fare della pittura una scienza.

Manoscritto di Leonardo da Vinci con disegni e scrittura a specchio
Le idee del Trattato provengono da appunti sparsi nei manoscritti.
La Gioconda, mettendo in pratica i principi di Leonardo
La Gioconda: rilievo, sfumato, prospettiva ed espressione combinati.
1519morte di Leonardo
Melzicompilatore maggiore
Cod. Urb. 1270versione più completa
1651prima edizione stampata

La risposta breve

Cosa contiene il Trattato della Pittura?

Centinaia di osservazioni sullo stato della pittura, sulla formazione del pittore, sulla prospettiva, sulla luce, sui colori, sul corpo umano, sui movimenti, sui drappeggi, sui paesaggi, sulle nuvole, sull'acqua e sulla composizione La sua idea centrale: la pittura richiede di capire come il mondo diventa visibile.

Il testo che stiamo leggendo è già un'edizione

Leonardo proiettò diversi libri e riscrisse continuamente i suoi appunti, dopo la sua morte Francesco Melzi selezionò, copiò e classificò in futuro gran parte dei brani Libro di pittura. L'ordine attuale riflette quindi sia Leonardo che l'opera di trasmissione.

I · Nascita del libro

Da migliaia di note a un trattato postumo

1

Leonard nota

Osservazioni, definizioni, esercizi e bozze di capitoli si accumulano nel corso di decenni.

2

Melzi raccoglie

Il suo allievo ed erede organizzò estratti per tema nel manoscritto ora chiamato Codex Urbinas Latinus 1270.

3

Copie abbreviate

Versioni scritte a mano più brevi circolano, spostano o omettono passaggi e le loro figure.

4

1651 stampe

Un'edizione francese e italiana apparve a Parigi, ben dopo la morte del maestro.

Trattato o "Libro di pittura"?

Libro di pittura si riferisce più appropriatamente alla grande compilazione manoscritta "Trattato di pittura" è il titolo con cui il lavoro editoriale si è affermato nelle edizioni moderne.

II · Riepilogo

Ragionamento in cinque movimenti

Movimento Domanda Risposta da Leonardo
1 · Difendere Perché dipingere è una conoscenza superiore? Perché si basa sulla visione, abbraccia contemporaneamente le relazioni e dà presenza alle cose assenti.
2 · Treno Cosa deve imparare il pittore? Prospettiva, proporzioni, luce, anatomia, gesti, natura e pratica costante del disegno.
3 · Osservare Come evitare le formule? Studia la reale varietà di volti, età, movimenti, specie, atmosfere e incidenti.
4 · Costruisci Come rendere leggibile una scena? Ordina figure, contrasti, direzioni e intervalli secondo l'azione principale.
5 · Dai vita Cos'è una figura di successo? Un corpo il cui atteggiamento rende visibile l'intenzione, l'emozione e il rapporto con gli altri.

III · I principi essenziali

Otto regole per capire il tuo dipinto

La pittura è una scienza illustrata da Leonardo da Vinci
01 · Principio

La pittura è una scienza

Comprendere la luce, lo spazio e il corpo aiuta a imitare le cause, non solo le superfici.

La prospettiva ha molti volti illustrati da Leonardo da Vinci
02 · Principio

La prospettiva ha molti volti

La riduzione delle forme, l'indebolimento dei contrasti e il cambiamento dei colori insieme costruiscono la distanza.

L'ombra dà il rilievo illustrato da Leonardo da Vinci
03 · Principio

L'ombra dà sollievo

La forma diventa credibile quando luce, mezzitoni, ombra pulita e ombra proiettata sono coordinati.

Il corpo esprime la mente illustrata da Leonardo da Vinci
04 · Principio

Il corpo esprime la mente

Gesti, sguardi, atteggiamenti e relazioni tra le figure devono rendere leggibili i movimenti interiori.

Pittore deve conoscere l'anatomia illustrata da Leonardo da Vinci
05 · Principio

Pittore deve conoscere l'anatomia

Ossa, muscoli e articolazioni impediscono che il movimento dipinto diventi arbitrario.

La composizione organizza l'azione illustrata da Leonardo da Vinci
06 · Principio

La composizione organizza l'azione

Gruppi, intervalli, direzioni e contrasti conducono lo sguardo senza congelare la storia.

La natura varia senza ripetersi illustrata da Leonardo da Vinci
07 · Principio

La natura varia senza ripetersi

Età, volti, corpi, alberi, nuvole e acque devono essere osservati nella loro diversità.

La memoria deve essere allenata illustrata da Leonardo da Vinci
08 · Principio

La memoria deve essere allenata

Osservare, trattenere e poi ricostruire aiuta il pittore a rappresentare azioni impossibili da compiere a lungo.

IV · Consigli pratici

Cosa chiede Leonardo al pittore

Studiare prima di inventare

Padroneggia le parti - anatomia, luce, gesti - poi riuniscili in una scena.

Variare le cifre

Non ripetere lo stesso volto, posa o età sotto costumi diversi.

Abbina il gesto

L'atteggiamento dovrebbe adattarsi all'intenzione, al grado, all'età e allo sforzo del personaggio.

Evitare contorni artificiali

La natura non circonda ogni forma con una linea nera; il limite dipende dalla luce e dallo sfondo.

Confronta contrasti

La luce appare forte o fioca a seconda dell'ambiente circostante.

Osservare le macchie

Pareti, nuvole e forme indeterminate possono stimolare l'invenzione, purché siano poi disciplinate.

Lavora sulla memoria

Ricordate brevemente un'azione vista in strada, poi ridisegnatela per correggere l'osservazione.

Sapere senza mostrare tutto

L'anatomia sostiene il corpo dipinto; non deve trasformare ogni figura in una scheda medica.

Unificare la scena

Luce, aria, terra e gesti devono appartenere allo stesso mondo fisico.

Il famoso metodo delle macchie

Leonardo consiglia di guardare le pareti macchiate, le ceneri, le nuvole o il fango per scoprire possibili paesaggi e figure, non propone il caso come opera finita: lo usa come innesco per l'immaginazione.

V · Pittura e poesia

Il "paragono": perché la pittura rivaleggia con le arti

Comparazione Argomento attribuito a Leonardo Limite da tenere a mente
Pittura/poesia L'immagine presenta simultaneamente ciò che le parole si svolgono nel tempo. La controversia valorizza la professione del pittore; non è una teoria mediatica neutrale.
Pittura/scultura Il pittore ricrea su una superficie piana rilievo, luce, colore, atmosfera e distanza. Leonardo conosce anche la scultura e a volte semplifica i vincoli dello scultore.
Occhio/orecchio La visione trasmette immediatamente le relazioni spaziali. Il testo trasmesso è stato selezionato e ordinato dopo la sua morte.

VI · Il testo rivolto verso le opere

Tre tavoli come dimostrazioni

La Gioconda e i principi del Trattato
Ritratto

La Gioconda

Rilievo dell'ombra, contorni sbiaditi, paesaggio atmosferico e movimento mentale del viso.

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L'Ultima Cena e composizione secondo Leonardo
Storia

L'Ultima Cena

Azione principale, gruppi variegati, gesti leggibili, prospettiva e contrasto tra calma centrale e agitazione.

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Sant'Anna e il movimento delle figure
Movimento

Sant'Anna

Una piramide stabile si fa viva grazie a colpi di scena, sguardi e continuità di gesti.

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Studi sull'acqua di Leonardo
Natura

L'acqua come modello

Girarrocchi, riflessi, trasparenza e movimento mostrano come l'osservazione scientifica alimenti la pittura.

VII · Come leggerlo

Scegli un'edizione senza confondere i testi

Codice Urbinas Latinus 1270

La grande compilazione manoscritta, la più estesa per comprendere il progetto editoriale trasmesso da Melzi.

edizione 1651

Fondatore di testo stampato, francese e italiano, ma basato su una versione ridotta e una complessa storia editoriale.

Edizioni critiche moderne

Confrontano manoscritti, collocano passaggi nelle loro fonti e sottolineano variazioni, lacune e interventi.

Non leggere una citazione isolata come frase definitiva

Le traduzioni variano, alcuni passaggi esistono in diverse redazioni e l'ordine tematico è postumo, una citazione deve essere accompagnata dal suo capitolo, dalla sua edizione e, se possibile, dal suo manoscritto di partenza.

Domande frequenti

Domande sul Trattato

Leonardo ha scritto il Trattato della Pittura?

Le idee e la scrittura provengono dai suoi manoscritti, ma il libro trasmesso fu compilato e organizzato dopo la sua morte, principalmente da Francesco Melzi.

Quando è stato pubblicato?

La prima edizione a stampa apparve a Parigi nel 1651, in francese e italiano.

Che cos'è il Codex Urbinas Latinus 1270?

Il manoscritto conserva la compilazione più completa del Libro di pittura, tratto dagli scritti di Leonardo.

Qual è il principio più importante?

La pittura deve comprendere le leggi della visibilità - luce, spazio, corpo e movimento - per dare l'apparenza della vita.

Il Trattato spiega lo sfumato?

Sviluppa in gran parte luce, ombra, contorni e atmosfera, principi essenziali dello sfumato, anche se l'esatta pratica materiale non si riduce a ricetta.

Si può leggere gratuitamente?

Sì, l'edizione del 1651 e diversi manoscritti sono disponibili nella biblioteca digitale e-Leo.

Imparare a dipingere è imparare a vedere

Il Trattato non trasmette uno stile da copiare Insegna una disciplina dello sguardo: comprendere le relazioni che fanno agire un corpo, un recedere paesaggistico e un'immagine apparire viva.

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