Ritratto di musicista di Leonardo da Vinci
Un volto quasi finito, un indumento ancora basico e una partitura scoperta sotto le ridipinture: questa piccola tavola è allo stesso tempo un ritratto, un enigma e un laboratorio della pittura milanese di Leonardo.
Chi è questo musicista?
Non lo sappiamo con certezza Sono stati proposti Franchino Gaffurio, Josquin des Prez e Atalante Migliorotti, ma nessun documento permette di trasformare un'ipotesi in definitiva identificazione.
Il titolo stesso si basa sulla partitura resa visibile da un restauro del 1905, tuttavia, le immagini tecniche indicano che questo foglio potrebbe essere stato aggiunto dopo il primo disegno del ritratto.
Cosa si può dire
La tavola appartiene al primo salotto milanese di Leonardo, è l'unico ritratto maschile dipinto generalmente attribuitogli e l'unico dei suoi dipinti su legno rimasto a Milano.
Il finito si concentra dove nasce la presenza
Il viso riceve la maggior parte dell'attenzione: disegno delle guance, umidità degli occhi, arricciatura dei capelli, contorno delle labbra Il resto del corpo rimane più piatto, come se il dipinto conservasse diverse velocità di lavoro.
Una testa che pensa tanto quanto pone
Il giovane non adotta il profilo rigido ancora comune nel ritratto lombardo, il suo busto e la sua testa girano di tre quarti, mentre lo sguardo si alza leggermente, basta questa minima dissociazione per produrre un'impressione di allerta interiore.
Guarda lo spettatore, un direttore d'orchestra o la musica interiore?
Lo sguardo non è realmente frontale Sembra essere fisso appena oltre noi, il che trasforma la quiete del ritratto in attesa.
Il dipinto non mostra un uomo che suona Dipinge il momento in cui l'attenzione forse precede il suono.
Interpretazione visiva: non costituisce un'identificazione del modello.
La partitura ha dato il titolo al dipinto
Fino all'inizio del XX secoloe secolo, ridipinture mascheravano la parte inferiore Il restauro del 1905 fece riapparire la mano e il foglio musicale Il vecchio "ritratto di Ludovico il Moro" divenne poi il Ritratto di musicista.
Ma l'esame a infrarossi pubblicato durante la mostra Léonard du Louvre mostra che la partitura è stata dipinta sul capo, potrebbe quindi appartenere a una revisione dell'immagine piuttosto che al suo primo progetto Il modello può essere musicale; la carta può anche funzionare come attributo intellettuale o emblematico.
Quattro ipotesi, nessuna prova decisiva
I candidati riflettono l'ambiente musicale della corte sforzesca tanto quanto rivelano la nostra volontà di dare un nome ad un volto.
Franchino Gaffurio
Maestro di cappella del Duomo di Milano e grande teorico Il suo status corrisponde bene ad un ritratto intellettuale, ma la somiglianza e la partitura non bastano.
Josquin des Prez
Compositore franco-fiammingo attivo in Italia alla fine del XV secolo La proposta rimane attraente, ma non si basa su alcun documento che colleghi direttamente la tavola a Josquin.
Atalanta Migliorotti
Musicista, cantante e suonatore di lira toscano, vicino a Leonardo e presente con lui a Milano, nelle note del maestro viene citato un ritratto dell'Atalanta, senza certezza che si tratti di quest'ultima.
Un giovane anonimo
L'attributo musicale potrebbe essere stato aggiunto in seguito Il ritratto potrebbe rappresentare un cortigiano, un artista o una persona cara la cui identità è andata perduta.
Un tavolo fermo, preso o condiviso
Il viso e i capelli sono molto avanzati, mentre petto, mano e foglio illustrativo mantengono un'esecuzione più ripida, questa differenza ha alimentato l'idea di partecipazione al workshop, in particolare per certe aree secondarie.
I motivi dello shutdown sono sconosciuti: cambio di progetto, partenza del modello, ordine abbandonato o semplice spostamento delle priorità di Leonardo, l'incompletamento non è quindi un "effetto moderno" volontario che potrebbe essere affermato senza prove.
Perché si è discusso dell'attribuzione a Leonardo?
Il segno è circolato sotto diversi nomi e le sue condizioni disomogenee rendono difficile tracciare il confine tra maestro, officina e restauro.
Il dipinto avrebbe affiancato all'ambrosiano il dono del conte Galeazzo Arconati, contemporaneamente al Codice Atlantico.
È documentato in un catalogo dell'ambrosiano con il nome di Leonardo.
Inventari e cataloghi lo associano anche a Bernardino Luini o lo descrivono come Ludovico il Moro.
Il restauro rivela la mano e la partitura, modificando durevolmente il titolo e i dibattiti sul modello.
Tre modi per far uscire un volto dall'ombra
Il Musicista parte di una trasformazione del ritratto: sfondo scuro, inquadratura stretta, posa a tre quarti e attenzione alla vita mentale della modella.
Antonello, La Condottiere
Nel 1475, Antonello impone un volto serrato, uno sfondo nero e una presenza diretta Il Louvre sottolinea l'importanza di questo modello per l'evoluzione della ritrattistica italiana.
Leonardo, La Signora con l'Ermellino
Cecilia Gallerani gira il busto e la testa in due direzioni La posa diventa più mobile e l'attributo - l'ermellino - contribuisce all'identità della modella.
Leonardo, La Belle Ferronnière
Lo sguardo è più frontale, il parapetto stabilizza la figura e la finitura è più omogenea Il ritratto del Louvre mostra fino a che punto il sistema potrebbe essere sviluppato.
Pinacoteca Ambrosiana
Il museo si trova in Piazza Pio XI, nel centro storico di Milano Il percorso combina ritratti, disegni del Codex Atlanticus e diversi capolavori del Rinascimento e del Barocco.
Esplora le Leonard disponibili
Il negozio riunisce riproduzioni dipinte a mano di diverse opere di Leonardo da Vinci, in particolare La Gioconda e La Belle Ferronnière. Quest'ultimo, dipinto nello stesso universo di corte milanese, permette di confrontare sfondo scuro, look e modellazione facciale.
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Per ricordare
Il modello è Franchino Gaffurio?
Si tratta di un'ipotesi vecchia e plausibile, perché Gaffurio fu Maestro di cappella del Duomo di Milano, non è però dimostrata da un documento, da un'iscrizione completa o da una somiglianza indiscutibile.
Cosa leggiamo sullo spartito?
Distinguiamo righe, note e frammenti di lettere Le letture proposte rimangono parziali e discusse; non è stato stabilito alcun punteggio completo o certo messaggio nascosto.
Perché il dipinto è incompiuto?
Le fonti non danno il motivo della chiusura Il contrasto tra viso pesantemente lavorato e abbigliamento di base può derivare da un processo interrotto, revisione o collaborazione in officina.
Il ritratto è davvero di Leonardo da Vinci?
Il volto è molto ampiamente accettato come opera di Leonardo Le discussioni si concentrano maggiormente sulle parti secondarie, meno rifinite e possibilmente lavorate da un assistente.
Dove vedere il Ritratto di un Musicista?
Alla Pinacothèque Ambrosienne di Milano Si consiglia di consultare il sito ufficiale prima della visita, in quanto le condizioni di impiccagione e di accesso potrebbero cambiare.
Fonti principali
Pinacoteca Ambrosiana - avviso ufficiale del Ritratto di Musicista
Museo del Louvre - catalogo della mostra Leonardo da Vinci, 2019
Pinacothèque Ambrosienne - informazioni sul percorso e sulla visita
Museo Nazionale di Cracovia - La Signora e l'Ermellino
Museo del Louvre - Il Condottiere di Antonello di Messina
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