RAVENNA · 1903 · NASCITA DI UNA LINGUA D'ORO

Klimt e i mosaici di RavennaCosa ha davvero cambiato il viaggio

Nel 1903, Gustav Klimt si recò due volte in Italia e studiò i mosaici di San Vitale a Ravenna L'oro, la frontalità di Teodora e Giustiniano, la luce prodotta dalle tessere e la cancellazione dello spazio diventano strumenti decisivi del suo periodo d'oro.

Cronologia verificataFonti musealiConfronti lavoro per lavoro
Mosaico dell'imperatrice Teodora nella Basilica di San Vitale a Ravenna
Mosaico dell'imperatrice Teodora e del suo seguito, Basilica di San Vitale, Ravenna, VI secolo.
2 viaggiDue soggiorni italiani nel 1903
VI secoloI grandi complessi di San Vitale
1906-1909Fritza, Adele e Il bacio
1905-1911La Frisia Stoclet, sintesi monumentale
PERCHÉ RAVENNA CONTA

Un breve viaggio, un effetto duraturo

Ravenna non "inventò" l'oro a Klimt Prima del 1903, il pittore conosceva già fondi d'oro, arti decorative, stampe giapponesi e lavorazione dei metalli - suo padre era un incisore d'oro Il Fregio di Beethoven del 1902 aveva persino iniziato a dissolvere i corpi in ornamento.

Lo shock di San Vitale, però, porta altro: la prova che un'immagine monumentale può essere allo stesso tempo sontuosa, piatta, rituale e intensamente presente Le tessere non imitano una luce esterna; la producono e la frammentano secondo il movimento dello sguardo.

Klimt capisce allora come sostituire la profondità con una superficie attiva, nei suoi ritratti, il viso e le mani rimangono modellati, mentre l'abbigliamento, la seduta e lo sfondo si fondono in un'architettura di segni.

Il viaggio non trasforma Klimt in un copista di Bisanzio, gli fornisce una soluzione storica a una questione molto moderna: come unire figura, materiale, arredamento e spazio senza tornare alla classica illusione.
Mosaici dell'abside della Basilica di San Vitale a Ravenna
L'arredamento dell'abside di San Vitale: la materia dorata avvolge l'architettura e trasforma la luce.
I DUE VIAGGI DEL 1903

Dalla curiosità al ritorno volontario

Le fonti distinguono due soggiorni italiani nello stesso anno Il primo rivela Ravenna; il secondo ne fa la meta centrale per uno studio più attento.

Venezia poi Ravenna

Klimt scopre l'arte bizantina di Ravenna durante un viaggio che passa anche da Venezia L'impressione è abbastanza forte da provocare un ritorno qualche mese dopo.

Partenza della seconda tratta

Accompagnato dal pittore e membro della Secessione Maximilian Lenz, Klimt attraversò in particolare Padova, Firenze, Pisa e Mantova.

Ravenna, destinazione decisiva

Le sue cartoline a Emilie Flöge e alla sua famiglia attestano la sua presenza Evoca fortissime impressioni artistiche e l'eccezionale splendore dei mosaici di San Vitale.

Fine del viaggio al Lago di Garda

Il percorso si conclude dopo un breve ma denso soggiorno, dagli anni successivi la lezione di Ravenna si rese visibile nei ritratti e nelle grandi scenografie.

COSA HA VISTO KLIMT

Figure che diventano architettura

Le tavole di Teodora e Giustiniano non sono ritratti in senso moderno, tuttavia la loro frontalità, la loro gerarchia e la fusione tra corpo, costume e sfondo offrono a Klimt un modello potente.

Mosaico dell'imperatrice Teodora nella Basilica di San Vitale a Ravenna
Teodora e il suo seguito. I volti emergono da un continuum di tessuti, gioielli, perle e oro.
Mosaico dell'imperatore Giustiniano e della sua corte a San Vitale a Ravenna
Giustiniano e la sua corte. Il corteo si appiattisce senza perdere la sua autorità monumentale.
01

L'oro diventa spazio

Non serve più solo a valorizzare un dettaglio: sostituisce l'atmosfera e racchiude le figure.

02

La profondità si chiude

Il terreno e la prospettiva lasciano il posto a una superficie continua dove lo sguardo circola lateralmente.

03

Il corpo si frammenta

Volto e mani rimangono incarnati; abiti e decorazioni diventano mosaici di forme geometriche.

04

Il ritratto diventa un'icona

Frontalità e quiete conferiscono ai modelli viennesi una presenza quasi cerimoniale.

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Il materiale produce luce

Foglia d'oro, argento e rilievi variano l'immagine a seconda dell'angolo, come tessere irregolari.

06

Pittura e arredamento si fondono

Il dipinto è vicino al muro, al gioiello e all'oggetto d'arte totale difeso dalla Wiener Werkstätte.

PRIMA DI RAVENNA

Periodo d'oro non appare improvvisamente

La Fregio Beethoven, realizzato nel 1901 -1902, precede i viaggi del 1903 Utilizza già materiali preziosi, sagome piatte, motivi ripetuti e narrazione continua a parete.

Ravenna funge quindi da acceleratore e rivelatore. Klimt la vede come una tradizione monumentale che legittima la propria ricerca e gli mostra come spingere ulteriormente la scomparsa dello spazio, della frontalità e della vibrazione metallica.

Dopo il viaggio, i motivi non rimangono più intorno al corpo: lo assorbono L'arredamento non accompagna più la figura, ne diventa l'ambiente e talvolta la sua stessa sostanza.

Il Fregio di Beethoven di Gustav Klimt, realizzato prima del viaggio a Ravenna
La sala del fregio di Beethoven alla Secessione viennese L'opera del 1902 mostra che la ricerca murale e decorativa precede Ravenna.
CINQUE OPERE DA GUARDARE

La traccia di Ravenna nel periodo d'oro

L'influenza non è mai una citazione meccanica Ogni opera trasforma in modo diverso l'oro, la frontalità, la materia e il rapporto tra figura e superficie.

Ritratto di Fritza Riedler di Gustav Klimt, 1906
Ritratto · 1906
01Belvedere · Vienna

Ritratto di Fritza Riedler

Il volto rimane naturalistico mentre la poltrona, l'abito e lo sfondo si trasformano in campi autonomi, il motivo ovale dietro la testa funziona quasi come una moderna mandorla.

Da guardare: il contrasto tra carne e arredamento, la posizione frontale e i piccoli moduli ripetuti della seduta.

Vedi le istruzioni Belvedere ↗
Ritratto di Adele Bloch-Bauer I di Gustav Klimt, 1907
Ritratto · 1907
02Neue Galerie · New York

Ritratto di Adele Bloch-Bauer I

Adele appare racchiusa in oro Il suo viso e le sue mani emergono da una superficie quasi priva di profondità dove triangoli, occhi, quadrati e spirali sfumano il confine tra vestito, poltrona e sfondo.

Da guardare: la postura iconica, l'unità dorata e il modo in cui risuona il ritratto di Teodora senza essere copiato.

Vedi Klimt alla Neue Galerie ↗
Il bacio di Gustav Klimt, 1908-1909
Allegoria · 1908 -1909
03Belvedere · Vienna

Il bacio

I due corpi si stagliano su uno sfondo dorato senza luogo né orizzonte, i rettangoli dell'abbigliamento maschile e le forme circolari dell'abito femminile compongono un mosaico simbolico della coppia.

Da guardare: la luce senza sorgente, l'isolotto fiorito e il confine quasi disciolto tra le due sagome.

Vedi il lavoro a Belvedere ↗
La giurisprudenza di Gustav Klimt nel suo stato finale, opera distrutta nel 1945
Dipinto della facoltà · 1903 -1907
04Opera distrutta nel 1945

Giurisprudenza

Rinnovata dopo Ravenna, la composizione contrappone il condannato circondato a figure lontane di Giustizia, Legge e Verità, il critico Ludwig Hevesi avvicinò certe pareti all'architettura musiva bizantina.

Da guardare: il confinamento frontale, la superficie scura e il ruolo decorativo delle sagome.

Consulta il Database Klimt ↗
Cartone del fregio Stoclet di Gustav Klimt con l'albero della vita
Decorazione monumentale · 1905 -1911
05Palais Stoclet · Bruxelles

La Frisia Stoclet

Nella sala da pranzo progettata da Josef Hoffmann, i cartoni di Klimt diventano un mosaico eseguito con marmo, smalto, ceramica, metallo e pietre dure L'Albero della Vita collega i pannelli come una struttura continua.

Il progetto realizza la lezione ravennata su due livelli: la figura viene assorbita nell'ornamento e l'opera cambia con l'architettura, la materia e la luce reale della stanza.

Da guardare: la spirale come ritmo, le figure in profilo ieratico e il passaggio dal dipinto all'ambiente totale.

Studia il Fregio Stoclet ↗
INFLUENZA, NON COPIA

Quello che Klimt ricorda - e quello che trasforma

Confrontando San Vitale con le opere viennesi si rivelano tante differenze quante somiglianze, è proprio in questa traduzione che si ritrova l'originalità di Klimt.

A Ravenna

Funzione religiosa e imperiale. I mosaici organizzano una processione sacra, inscrivono il potere nel rituale e avvolgono l'architettura in una luce trascendente.

Quello di Klimt

Ritratto privato e modernità laica. L'oro serve alla presenza psicologica, alla sensualità, allo status sociale e all'unione della pittura con le arti decorative.

A Ravenna

Material piastrelle. Piccoli pezzi di vetro e pietra, posti ad angoli variabili, catturano davvero la luce.

Quello di Klimt

Superficie ibrida. Olio, lamina metallica, rilievi e motivi dipinti simulano o estendono l'effetto mosaico senza abbandonare il dipinto.

DOMANDE FREQUENTI

Klimt e Ravenna in cinque risposte

Quando è andato Gustav Klimt a Ravenna?

Klimt visitò due volte l'Italia nel 1903, passò per Ravenna in maggio, poi tornò durante un viaggio dal 28 novembre al 10 dicembre con Maximilian Lenz Cartoline datate 2 e 3 dicembre attestano questo secondo soggiorno.

Quali mosaici ha visto Klimt?

Le fonti sottolineano la Basilica di San Vitale, in particolare i suoi grandi pannelli del VI secolo che rappresentano l'imperatrice Teodora, l'imperatore Giustiniano e le loro suite, nonché la decorazione dorata dell'abside.

Ravenna ha creato il Periodo d'Oro di Klimt?

Non solo Klimt già prima del 1903 lavorava con l'oro, la decorazione parietale e le superfici piane Ravenna, tuttavia, gli fornì un decisivo precedente monumentale e accelerò la fusione tra figura, oro, motivo e architettura.

Quale opera mostra meglio questa influenza?

Il Ritratto di Adele Bloch-Bauer I è il paragone più famoso, soprattutto con Teodora Il Fregio di Stoclet traduce la lezione del mosaico ancora più direttamente in un'ambientazione architettonica fatta di materiali preziosi.

Il bacio è ispirato ai mosaici bizantini?

Sì, nel senso di un'influenza linguistica: fondo oro, frontalità, assenza di spazio profondo e superficie composta da moduli L'iconografia e i motivi romantici, tuttavia, rimangono specifici della modernità viennese di Klimt.

FONTI

Musei di riferimento e ricerca

La cronologia e le connessioni si basano su avvisi istituzionali Immagini di mosaici e opere sono qui utilizzate per un confronto visivo documentato.

Database Gustav Klimt - Italia
Due viaggi del 1903, testimonianza di Maximilian Lenz e opere influenzate.

Database Gustav Klimt - Biografia
Cronologia del 1903 e corrispondenza inviata da Ravenna.

Belvedere - Klimt. La Secessione e l'Italia
Ravenna nei viaggi italiani e l'emergere del Periodo d'Oro.

Neue Galerie - Klimt e le donne dell'età dell'oro di Vienna
Confronto tra Teodora e il Ritratto di Adele Bloch-Bauer I.

Ravenna Mosaici - Basilica di San Vitale
Storia e visita all'insieme monumentale studiato da Klimt.

UNESCO - Monumenti Paleocristiani di Ravenna
Contesto storico e patrimoniale dei monumenti paleocristiani di Ravenna.

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