Ritratto di musicista di Leonardo da Vinci, intero dipinto
Milano · intorno al 1483 -1490

Ritratto di musicista di Leonardo da Vinci

Un volto quasi finito, un indumento ancora basico e una partitura scoperta sotto le ridipinture: questa piccola tavola è allo stesso tempo un ritratto, un enigma e un laboratorio della pittura milanese di Leonardo.

SupportoNoce, olio su pannello Dimensioni44,7×32 cm MuseoPinacoteca Ambrosiana
Risposta diretta

Chi è questo musicista?

Non lo sappiamo con certezza Sono stati proposti Franchino Gaffurio, Josquin des Prez e Atalante Migliorotti, ma nessun documento permette di trasformare un'ipotesi in definitiva identificazione.

Il titolo stesso si basa sulla partitura resa visibile da un restauro del 1905, tuttavia, le immagini tecniche indicano che questo foglio potrebbe essere stato aggiunto dopo il primo disegno del ritratto.

Scheda lavoro

Cosa si può dire

La tavola appartiene al primo salotto milanese di Leonardo, è l'unico ritratto maschile dipinto generalmente attribuitogli e l'unico dei suoi dipinti su legno rimasto a Milano.

ArtistaLeonardo da Vinci, attribuzione ampiamente accettata
DataCirca 1483-1490
TecnicaOlio su pannello in noce
StatoIncompiuto, con finiture molto irregolari
InventarioPinacoteca Ambrosienne, inv. 99
Vecchio titoloSupposto ritratto di Ludovico il Moro
Analisi facciale

Il finito si concentra dove nasce la presenza

Il viso riceve la maggior parte dell'attenzione: disegno delle guance, umidità degli occhi, arricciatura dei capelli, contorno delle labbra Il resto del corpo rimane più piatto, come se il dipinto conservasse diverse velocità di lavoro.

Primo piano del viso in Ritratto di un musicista
Il cappello rosso forma una massa semplice; la luce si ferma sulla fronte, sul naso, sulla guancia e sulla bocca.

Una testa che pensa tanto quanto pone

Il giovane non adotta il profilo rigido ancora comune nel ritratto lombardo, il suo busto e la sua testa girano di tre quarti, mentre lo sguardo si alza leggermente, basta questa minima dissociazione per produrre un'impressione di allerta interiore.

01
La luce. Non descrive uniformemente il volto: seleziona i volumi utili all'espressione.
02
Capelli. I riccioli danno una vibrazione quasi musicale attorno ad un viso molto più calmo.
03
La bocca. Chiusa e leggermente tesa, trattiene il discorso o il canto invece di mostrarli.
Presenza psicologica

Guarda lo spettatore, un direttore d'orchestra o la musica interiore?

Lo sguardo non è realmente frontale Sembra essere fisso appena oltre noi, il che trasforma la quiete del ritratto in attesa.

Dettaglio occhi da Ritratto di un musicista
I due occhi non ricevono esattamente la stessa luce: l'asimmetria conferisce allo sguardo la sua mobilità.

Il dipinto non mostra un uomo che suona Dipinge il momento in cui l'attenzione forse precede il suono.

Interpretazione visiva: non costituisce un'identificazione del modello.
Dettaglio della mano e partitura di Ritratto di musicista
Il foglio reca righe, note e frammenti di iscrizione, ma non è unanimemente accettata alcuna lettura completa.
Il dettaglio che cambia tutto

La partitura ha dato il titolo al dipinto

Fino all'inizio del XX secoloe secolo, ridipinture mascheravano la parte inferiore Il restauro del 1905 fece riapparire la mano e il foglio musicale Il vecchio "ritratto di Ludovico il Moro" divenne poi il Ritratto di musicista.

Ma l'esame a infrarossi pubblicato durante la mostra Léonard du Louvre mostra che la partitura è stata dipinta sul capo, potrebbe quindi appartenere a una revisione dell'immagine piuttosto che al suo primo progetto Il modello può essere musicale; la carta può anche funzionare come attributo intellettuale o emblematico.

Non per sovrainterpretare: i frammenti "CANT..." o "ANG..." hanno alimentato diverse letture, senza fornire un certo nome o una melodia segreta dimostrata.
Identità del modello

Quattro ipotesi, nessuna prova decisiva

I candidati riflettono l'ambiente musicale della corte sforzesca tanto quanto rivelano la nostra volontà di dare un nome ad un volto.

Ipotesi classica

Franchino Gaffurio

Maestro di cappella del Duomo di Milano e grande teorico Il suo status corrisponde bene ad un ritratto intellettuale, ma la somiglianza e la partitura non bastano.

Ipotesi musicale

Josquin des Prez

Compositore franco-fiammingo attivo in Italia alla fine del XV secolo La proposta rimane attraente, ma non si basa su alcun documento che colleghi direttamente la tavola a Josquin.

Ipotesi recente

Atalanta Migliorotti

Musicista, cantante e suonatore di lira toscano, vicino a Leonardo e presente con lui a Milano, nelle note del maestro viene citato un ritratto dell'Atalanta, senza certezza che si tratti di quest'ultima.

Opzione prudente

Un giovane anonimo

L'attributo musicale potrebbe essere stato aggiunto in seguito Il ritratto potrebbe rappresentare un cortigiano, un artista o una persona cara la cui identità è andata perduta.

Parte incompiuta del capo in Ritratto di musicista
Sul capo, i passaggi marroni rimangono larghi e le transizioni molto meno sciolte che sul viso.
Perché incompiuto?

Un tavolo fermo, preso o condiviso

Il viso e i capelli sono molto avanzati, mentre petto, mano e foglio illustrativo mantengono un'esecuzione più ripida, questa differenza ha alimentato l'idea di partecipazione al workshop, in particolare per certe aree secondarie.

I motivi dello shutdown sono sconosciuti: cambio di progetto, partenza del modello, ordine abbandonato o semplice spostamento delle priorità di Leonardo, l'incompletamento non è quindi un "effetto moderno" volontario che potrebbe essere affermato senza prove.

Molto finitoOcchi, naso, bocca
IntermedioCapelli, cappello, collo
RiepilogoAbbigliamento, mano, punteggio
Storia materiale

Perché si è discusso dell'attribuzione a Leonardo?

Il segno è circolato sotto diversi nomi e le sue condizioni disomogenee rendono difficile tracciare il confine tra maestro, officina e restauro.

1637?

Il dipinto avrebbe affiancato all'ambrosiano il dono del conte Galeazzo Arconati, contemporaneamente al Codice Atlantico.

1672

È documentato in un catalogo dell'ambrosiano con il nome di Leonardo.

xviii-xix secolo

Inventari e cataloghi lo associano anche a Bernardino Luini o lo descrivono come Ludovico il Moro.

1905

Il restauro rivela la mano e la partitura, modificando durevolmente il titolo e i dibattiti sul modello.

Posizione attuale: l'attribuzione del volto a Leonardo è molto ampiamente accettata Le riserve riguardano principalmente l'esecuzione di aree non finite o rielaborate, dove resta possibile l'intervento della bottega.
Ritratto a Milano

Tre modi per far uscire un volto dall'ombra

Il Musicista parte di una trasformazione del ritratto: sfondo scuro, inquadratura stretta, posa a tre quarti e attenzione alla vita mentale della modella.

Il Condottiere di Antonello di Messina

Antonello, La Condottiere

Nel 1475, Antonello impone un volto serrato, uno sfondo nero e una presenza diretta Il Louvre sottolinea l'importanza di questo modello per l'evoluzione della ritrattistica italiana.

La Signora e l'Ermellino di Leonardo da Vinci

Leonardo, La Signora con l'Ermellino

Cecilia Gallerani gira il busto e la testa in due direzioni La posa diventa più mobile e l'attributo - l'ermellino - contribuisce all'identità della modella.

Il bellissimo ferramenta di Leonardo da Vinci

Leonardo, La Belle Ferronnière

Lo sguardo è più frontale, il parapetto stabilizza la figura e la finitura è più omogenea Il ritratto del Louvre mostra fino a che punto il sistema potrebbe essere sviluppato.

Vista reale di una camera presso la Pinacoteca Ambrosienne di Milano
Una stanza alla Pinacothèque Ambrosienne IL Ritratto di musicista parte delle maggiori opere del viaggio leonardesco.
Vedi la tabella a Milano

Pinacoteca Ambrosiana

Il museo si trova in Piazza Pio XI, nel centro storico di Milano Il percorso combina ritratti, disegni del Codex Atlanticus e diversi capolavori del Rinascimento e del Barocco.

Prevedere: circa 90 minuti per il percorso completo.
Per verificare: orari, chiusure e posizione precisa prima della visita.
Da guardare in loco: differenze di finitura tra viso, abbigliamento e punteggio.
Informazioni ufficiali
Riproduzione de La Gioconda disponibile nella collezione Leonardo da Vinci
Estendere i ritratti milanesi

Esplora le Leonard disponibili

Il negozio riunisce riproduzioni dipinte a mano di diverse opere di Leonardo da Vinci, in particolare La Gioconda e La Belle Ferronnière. Quest'ultimo, dipinto nello stesso universo di corte milanese, permette di confrontare sfondo scuro, look e modellazione facciale.

Disponibilità verificata: nessuna riproduzione esatta del Ritratto di musicista attualmente proposta solo con questo titolo nel negozio Questa sezione non presenta quindi un'opera diversa come se fosse il dipinto studiato.
Domande frequenti

Per ricordare

Il modello è Franchino Gaffurio?

Si tratta di un'ipotesi vecchia e plausibile, perché Gaffurio fu Maestro di cappella del Duomo di Milano, non è però dimostrata da un documento, da un'iscrizione completa o da una somiglianza indiscutibile.

Cosa leggiamo sullo spartito?

Distinguiamo righe, note e frammenti di lettere Le letture proposte rimangono parziali e discusse; non è stato stabilito alcun punteggio completo o certo messaggio nascosto.

Perché il dipinto è incompiuto?

Le fonti non danno il motivo della chiusura Il contrasto tra viso pesantemente lavorato e abbigliamento di base può derivare da un processo interrotto, revisione o collaborazione in officina.

Il ritratto è davvero di Leonardo da Vinci?

Il volto è molto ampiamente accettato come opera di Leonardo Le discussioni si concentrano maggiormente sulle parti secondarie, meno rifinite e possibilmente lavorate da un assistente.

Dove vedere il Ritratto di un Musicista?

Alla Pinacothèque Ambrosienne di Milano Si consiglia di consultare il sito ufficiale prima della visita, in quanto le condizioni di impiccagione e di accesso potrebbero cambiare.

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