Il Cenacolo di Leonardo da Vinci a Milano
Milano· 1482 -1499

Leonardo da Vinci a Milano

Ludovic Sforza, L'Ultima Cena, ritratti di corte, feste, canali e un cavallo di bronzo che doveva superare tutti i monumenti.

Perché Milano è decisiva: Leonardo vi trascorse quasi diciassette anni Non è più solo un pittore fiorentino: diventa ingegnere, scenografo, musicista, architetto e creatore di immagini al servizio di una corte ambiziosa.
1482Probabile arrivo a Milano
1490Ludovic governa il ducato
1495-1498Produzione de L'ultima cena
1499Caduta degli Sforza
Cambia città, cambia scala

Perché Leonardo ha lasciato Firenze?

Intorno al 1482, Leonardo si unì a Milano, capitale di un potente ducato dove la corte investì in fortificazioni, feste, monumenti dinastici e pianificazione dell'uso del territorio Firenze gli diede la sua formazione; Milano gli offre problemi più grandi e sponsor in grado di impiegare un artista in progetti molto diversi.

Una famosa lettera indirizzata al condottiero milanese elenca principalmente le abilità militari: ponti, cannoni, fortificazioni e macchine d'assedio, La pittura e la scultura arrivano solo alla fine, anche se la stesura e la datazione del documento richiede cautela, rivela una strategia: Leonardo si presenta come un tecnico universale piuttosto che come un pittore alla ricerca di una semplice pala d'altare.

Due soggiorni: il grande periodo sforzesco si estende dal 1482 al 1499 Leonardo tornò poi a Milano tra il 1506 e il 1513, sotto la dominazione francese Questo articolo si concentra sul primo soggiorno.
Ritratto di Ludovic Sforza detto il More
Il capo

Ludovic Sforza trasforma l'artista in un uomo di corte

Ludovico Maria Sforza, dice he Moro, governò Milano prima di diventare duca nel 1494 Il suo mecenatismo servì a un progetto politico: legittimare il suo potere, magnificare la dinastia e fare della capitale longobarda una corte paragonabile alla più brillante d'Italia.

Leonardo rispose a questa aspettativa con dipinti, decorazioni effimere, emblemi e progetti tecnici Il rapporto non è quello di un artista libero in senso moderno: dipende dal servizio, dai pagamenti, dalle priorità diplomatiche e dai cambi di potere.

Pittore

Ritratti e commissioni religiose.

Ingegnere

Macchinari, idraulica e difesa.

Scultore

Monumento a Francesco Sforza.

Scenografo

Festival, automi e spettacoli.

Pittura di corte

Volti, potere e psicologia

A Milano Leonardo adattò il ritratto fiorentino a una società di corte dove l'identità veniva costruita attraverso emblemi, gesti e relazioni politiche.

La signora di Leonardo e l'ermellino, ritratto di Cecilia Gallerani
INTORNO AL 1489-1490

La Signora con l'Ermellino

Cecilia Gallerani, la favorita di Ludovic, si gira come se qualcuno fosse appena entrato L'ermellino si riferisce alla purezza, al nome della giovane e probabilmente all'emblematico duca.

Ritratto di donna conosciuta come La Belle Ferronnière di Léonard
INTORNO AL 1490-1497

La Belle Ferronnière

Il parapetto, l'acconciatura e lo sguardo laterale costruiscono una presenza sobria L'identità del modello rimane dibattuta, nonostante i nomi attaccati al dipinto.

Ritratto di musicista leonardesco conservato a Milano
INTORNO AL 1485-1490

Il Ritratto di un Musicista

Unico ritratto maschile eseguito su tavola generalmente attribuito a Leonardo, ricorda anche la sua fama di musicista e l'importanza della musica a corte.

Il capolavoro milanese

L'Ultima Cena: una sala diventa teatro

Ludovic ordina a Leonardo la scena dell'ultimo pasto di Cristo nel refettorio domenicano di Santa Maria delle Grazie, integrato nel progetto dinastico e funerario degli Sforza.

Vista completa in alta definizione dell'Ultima Cena di Leonardo

Un momento di shock, non un corteo immobile

Gesù ha appena annunciato che uno degli apostoli lo tradirà La parola attraversa la tavola e provoca dodici reazioni diverse.

La prospettiva estende il refettorio

Le linee delle pareti e del soffitto convergono sulla testa di Cristo Lo spazio dipinto sembra continuare l'architettura vera e propria mentre organizza un centro spirituale.

Quattro gruppi da tre

Gli apostoli sono riuniti in gruppi, ma i gesti rispondono tra loro da un insieme all'altro L'ordine geometrico contiene agitazione emotiva.

Una tecnica sperimentale e fragile

Invece di lavorare su un rivestimento fresco come in un affresco tradizionale, Leonardo dipinge su una parete asciutta con una preparazione complessa, Può riprendere lentamente i suoi effetti, ma lo strato si deteriora molto presto.

Fotografia storica del refettorio di Santa Maria delle Grazie con L'Ultima Cena
Giudaresta nel gruppo, dietro, vicino alla borsa.
Pietrosi sporge in avanti energicamente, un coltello visibile nella sua mano.
Giovanniforma una curva calma che contrasta con Pierre.
Tommasoalza un dito, gesto che prefigura il suo dubbio futuro.
Oltre la pittura

I grandi progetti della corte

Una parte essenziale dell'opera milanese è conosciuta solo attraverso disegni e testi: i progetti furono abbandonati, distrutti o progettati per durare una sola sera.

Studio di Leonardo per il monumento equestre sforzesco

Il Grande Cavallo

Il monumento a Francesco Sforza doveva essere fuso in bronzo in scala eccezionale, venne approntato un colossale modello in argilla, ma il metallo venne riassegnato ai cannoni e il progetto scomparve durante l'invasione.

Disegno di ponte e canale di Leonardo da Vinci

Acqua e canali

Leonardo osserva i Navigli, le chiuse, le correnti e le possibilità di collegamento Non tutti gli sviluppi milanesi sono suoi, ma la città nutre in modo sostenibile la sua scienza idraulica.

La vite aerea di Leonardo in un manoscritto

Macchine e furti

I manoscritti riuniscono ingranaggi, armi, dispositivi di sollevamento e ricerca di volo Il disegno viene utilizzato per analizzare le forze, non semplicemente per inventare oggetti fattibili.

Progetto costume da festa disegnato da Leonardo

Feste e spettacoli

Scene, costumi, automi e macchinari fanno apparire la corte come un mondo governato dal suo principe, la loro natura effimera spiega la rarità delle tracce materiali.

Decorazione vegetale della Sala delle Asse al castello Sforza
1498 · Castello Sforzesco

La Sala delle Asse: il potere sotto una volta di alberi

In una sala per spettacoli del castello, sedici alberi si innalzano e intrecciano i loro rami in un immenso padiglione vegetale Le corde organizzano la rete come un'architettura flessibile.

Il gelso, morus in latino si può evocare il soprannome di Ludovic, "il Moro" Si riferisce anche alla bachicoltura, importante settore dell'economia milanese, natura, industria e propaganda dinastica si sovrappongono.

Albero reale: fogliame studiato e ramificazioni osservate.
Emblema politico: allusione al duca e alla sua stabilità.
Architettura illusionista: la pietra scompare sotto un pergolato dipinto.
1499

La caduta degli Sforza disperde la bottega

INVASIONE FRANCESE

Il patron perde Milano

Le truppe di Luigi XII entrano nel ducato Ludovic fuggì, cercò di riprendere il potere poi fu catturato nel 1500.

PROGETTI INTERROTTI

Il cavallo rimane senza bronzo

Il monumento equestre non va oltre il modello e la fase di studio Anche La Sala delle Asse rimane un progetto complesso.

NUOVO INIZIO

Leonardo lascia la città

Viaggiò con Luca Pacioli, passò per Mantova e Venezia, poi tornò a Firenze, in seguito sarebbe tornato a Milano sotto la protezione francese.

Vedi Leonard oggi

Tre luoghi essenziali a Milano

Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano

Museo del Cenacolo Vinciano

L'Ultima Cena visitabile nel suo refettorio originario; è richiesta la prenotazione e il tempo di accesso è limitato per la conservazione.

Tribunale di Castello Sforzesco a Milano

Castello Sforzesco

La Sala delle Asse conserva il grande arredo vegetale di Leonardo e della sua bottega, oggetto di lunghe campagne di restauro.

Facciata della Pinacoteca e della Biblioteca Ambrosiana di Milano

Biblioteca Ambrosiana

Lei lo tiene Codice Atlantico, la più grande collezione di disegni e scritti di Leonardo, nonché il Ritratto di musicista.

Domande frequenti

Leonardo e Milano

Perché Leonardo da Vinci va a Milano?

È alla ricerca di un'ambientazione che offra importanti commissioni artistiche e tecniche La corte sforzesca ha bisogno di pittori, ingegneri, organizzatori di festival e creatori di monumenti.

Chi era Ludovic Sforza per Leonardo?

Il condottiero e poi duca di Milano fu il suo principale mecenate durante il primo soggiorno, affidò in particolare il monumento a Francesco Sforza, L'Ultima Cena e l'arredamento della Sala delle Asse.

Per quanto tempo Leonardo ha vissuto a Milano?

Il suo primo soggiorno durò all'incirca dal 1482 al 1499, quasi diciassette anni, tornò poi tra il 1506 e il 1513.

L'Ultima Cena è un affresco?

È comunemente chiamato affresco, ma Leonardo non ha usato la tecnica tradizionale sul rivestimento fresco Ha lavorato su una parete asciutta con una preparazione sperimentale più fragile.

Il cavallo di Leonardo è stato fatto?

No. Fu preparato un enorme modello in argilla, ma il bronzo destinato al monumento fu utilizzato per esigenze militari Il modello fu poi distrutto dopo l'ingresso dei francesi.

Quali opere di Leonardo si vedono a Milano?

L'Ultima Cena a Santa Maria delle Grazie, la Sala delle Asse al Castello Sforzesco, il Ritratto di musicista e fogli di Codice Atlantico all'ambrosiana.

Fonti istituzionali: Museo del Cenacolo Vinciano, Castello Sforzesco - Comune di Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana e risorse conservative dedicate alle opere milanesi di Leonardo Progetti non realizzati e identificazioni discusse sono presentati con cautela.

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