Gustav Klimt · Attersee · 1915 -1916

Chiesa di Unterach: villaggio, campanile e montagna

Una chiesa bianca, un campanile troncato, case strette e quasi senza cielo: in una delle sue ultime grandi vedute dell'Attersee, Klimt trasforma un vero e proprio villaggio in un mosaico luminoso.

Data1915-1916
TecnicaOlio su tela
Formato110×110 cm
CollezioneHeidi Horten, Vienna
Gustav Klimt, Chiesa di Unterach sull'Attersee, 1915-1916, opera intera
Gustav Klimt, Kirche a Unterach am Attersee, 1915 -1916, olio su tela, 110 × 110 cm, Collezione Heidi Horten Opera di pubblico dominio.
L'idea essenziale

Klimt non dipinge una cartolina: comprime il villaggio in superficie.

Il campanile identifica Unterach, ma il dipinto rifiuta la profondità tradizionale L'acqua, le case, gli alberi e il pendio della montagna sono accatastati in strisce quasi parallele Senza cielo o ombre forti, ogni tocco rimane vicino all'occhio.

Quello che vediamo subito

Al centro: la chiesa parrocchiale di Saint-Barthélemy, il cui campanile funge da asse verticale.

Giù: una striscia di acqua limpida dove edifici e alberi si riflettono senza formare uno specchio esatto.

In alto: un pendio verde chiude il paesaggio La cima del campanile è tagliata e il cielo scompare del tutto.

Titolo tedescoKirche a Unterach am Attersee
FirmaIn basso a destra
Punto di vistaDal lago
PeriodoUltime estati all'Attersee

Il vero Unterach dietro la piazza di Klimt

Unterach si trova all'estremità sud-ovest dell'Attersee, nell'Alta Austria La chiesa di Saint-Barthélemy domina ancora il centro del villaggio, ma Klimt la guardava dall'acqua o dalla sponda opposta: cercava meno un rilievo architettonico che un ordine di forme.

Villaggio di Unterach visto dal lago Attersee con la montagna

Il villaggio visto dal lago

La fotografia permette di trovare i tre strati del dipinto: l'acqua, il fronte costruito e il rilievo, Klimt, invece, elimina gran parte della distanza che li separa.

Foto Herbert wie, 2022, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.
Chiesa parrocchiale di Saint-Barthélemy a Unterach am Attersee

San Bartolomeo oggi

Vista da vicino, la chiesa è un edificio chiaramente articolato Nel dipinto, la sua facciata bianca diventa una macchia geometrica colta nei verdi.

Foto H. Helmlechner, 2010, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

Sei benchmark per la lettura della composizione

Il soggetto sembra tranquillo, ma l'organizzazione è radicale Klimt sostituisce la prospettiva classica con una tensione tra asse verticale, bande orizzontali e superficie quadrata.

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Il campanile come asse

La torre occupa quasi la linea centrale Stabilizza la moltitudine di alberi, tetti e finestre che la circondano.

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Una punta tagliata deliberatamente

La cornice contrasta con la sommità del campanile, questa moderna incorniciatura impedisce all'edificio di diventare un monumento isolato in mezzo al paesaggio.

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Un cielo soppresso

Il pendio della montagna riempie la cima della piazza Senza un'apertura celeste, lo spazio appare sempre più denso.

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Case annidate

Gli edifici sono riportati verso una facciata rigorosa I tetti e le facciate si toccano come pezzi di una costruzione decorativa.

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Acqua molto sottile

Il lago occupa solo una fascia più bassa I riflessi estendono le forme senza produrre una profondità atmosferica alla Monet.

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La montagna come cortina

Il rilievo non apre l'orizzonte: chiude la scena, spinge lo sguardo verso il borgo e accentua l'effetto arazzo.

Dal paesaggio al modello

Un mirino quadrato, un mirino per lo spotting e una scelta rigorosa

Durante i suoi soggiorni all'Attersee, Klimt prese la sua attrezzatura per dipingere, un telescopio e un pezzo di cartone forato con un'apertura quadrata, questo "mirino" serviva per isolare una porzione del paesaggio prima di trasporlo su una tela quadrata.

Tra il 1914 e il 1916, Klimt ed Emilie Flöge soggiornarono al Forsthaus di Weissenbach Unterach si trovava dall'altra parte del lago, La distanza spiega la vista focalizzata delle masse: campanile, volumi costruiti, alberi e pendio vengono selezionati prima di essere riuniti.

MacchiaSpazza la sponda con il telescopio e cerca una silhouette riconoscibile.
TaglioFissare un quadrato che accetta di tagliare il campanile ed eliminare il cielo.
AppiattirePortare i volumi verso il piano della tela invece di accentuare le diagonali di fuga.
UnificareFar circolare la luce chiara in verdi, ocra, bianchi e riflessi.
Gustav Klimt utilizza un cannocchiale presso l'Attersee intorno al 1905
Gustav Klimt all'Attersee con il suo telescopio, 1905 circa. Fotografia storica, pubblico dominio.
Pittura tarda

Luce senza ombre e una superficie vibrante

Secondo la guida della Collezione Heidi Horten, Klimt lavora qui alla prima : direttamente, senza disegno preparatorio visibile o correzioni successive I tasti rimangono leggibili e producono uno sfarfallio continuo.

La luce non costruisce quasi volumi equalizza gli elementi: la chiesa bianca, il fogliame, i tetti e l'acqua sono diversi nel loro colore, meno nella loro profondità.

Verde profondo
Schiuma
Ocra
Ruggine
Acqua chiara

Alla prima

Il tocco non è nascosto sotto una finitura liscia: rimane l'unità visibile della superficie.

Frontalità

Diversi edifici orientati in modo diverso nella realtà vengono riorganizzati come rivolti verso lo spettatore.

Luce diffusa

Le ombre proiettate sono ridotte La luce viene utilizzata meno per scavare nello spazio che per far vibrare i colori.

Formato quadrato

La piazza bilancia l'asse del campanile e gli orizzontali della riva, tetti e riflessi.

Intorno a Unterach

Tre paesaggi per capire l'ultimo Klimt

Gustav Klimt, Casa di campagna a Unterach sull'Attersee
Stesso villaggio

Casa di campagna a Unterach

L'architettura si dissolve ulteriormente nella vegetazione La casa diventa un nucleo leggero incastonato nel giardino.

Vedi riproduzione
Gustav Klimt, versante della foresta a Unterach sull'Attersee
Stesso territorio

Pendio forestale a Unterach

Qui non salta all'occhio nessun edificio Bastano i verdi e i tronchi per trasformare il rilievo in una superficie quasi astratta.

Vedi riproduzione
Gustav Klimt, Litzlberg sull'Attersee, 1914-1915
Stesso lago

Litzlberg sull'Attersee

L'orizzonte alto e l'estesa acqua danno l'effetto opposto: lo sguardo attraversa il lago prima di raggiungere la riva.

Leggi la cartella Attersee
Percorso documentato

Dal primo proprietario alla fondazione viennese

La provenienza è particolarmente ben studiata La storia del dipinto passa attraverso la famiglia Redlich, diverse mostre internazionali, la famiglia Böck poi la collezione di Heidi Horten.

1916-1917Il dipinto fu completato poi esposto a Stoccolma nel 1917, sempre in prestito da Klimt.
1916Friedrich "Fritz" Redlich diventa il primo proprietario documentato.
1921-1956/57L'opera rimane con sua figlia Elisabeth Redlich, che divenne Gotthilf e poi Glanville.
1937Presentazioni al Jeu de Paume di Parigi poi al Kunstmuseum di Berna.
1954Elisabeth offre il dipinto a Belvedere, che rifiuta l'acquisizione.
1956/57-1966Acquisizione da parte di Friedrich "Fritz" Böck, attraverso la Galerie Welz.
1966-2010Il dipinto passò a Peter Böck e continuò ad essere prestato a certe mostre.
2010-2011Classifica dell'austriaco Bundesdenkmalamt, poi acquisizione da parte di Heidi Horten.
2020Ingresso nella HGH Vermögensstiftung, oggi legata alla Collezione Heidi Horten.
Dove vedere l'originale?

A Vienna, secondo lo scontro

Il dipinto appartiene alla Collezione Heidi Horten, un museo privato situato vicino all'Opera di Vienna, appare nella collezione ed è stato oggetto di un file-presentazione dedicato alla sua storia.

Prima di spostarsi consultare sempre la pagina della mostra permanente: le opere possono essere prestate, spostate o temporaneamente rimosse.

Controlla l'esposizione
Vedi lo schema effettivo

All' Unterach am Attersee

La chiesa Saint-Barthélemy si trova al centro del villaggio, per trovare l'impressione del dipinto bisogna però fare un passo indietro verso il lago: questa è la distanza che avvicina visivamente campanile, case, alberi e pendio.

Per ricordare: il dipinto non riproduce esattamente un punto di vista fotografico Klimt seleziona, raddrizza e compatta gli elementi.
Localizza Chiesa

Una riproduzione quadrata dipinta a mano

Il formato quadrato conserva la tensione essenziale del dipinto: asse centrale del campanile, fasce orizzontali e superficie continua della pianta, la scheda prodotto permette di scegliere il formato e richiedere un adattamento.

Riproduzione dipinta a mano della chiesa di Unterach di Gustav Klimt
Collezione Alpha Reproduction

Chiesa di Unterach sull'Attersee

Riproduzione ad olio dipinta a mano, atta a preservare i rapporti tra il bianco della chiesa, i verdi del rilievo, le ocre dei tetti e la striscia di acqua limpida.

Punto importante: l'opera originale è quadrata Un formato quadrato rispetta meglio l'inquadratura serrata di Klimt che un adattamento orizzontale.

Vedi riproduzione

Domande frequenti

Quando ha dipinto Klimt Unterach Church?

Il dipinto è datato 1915 -1916 Appartiene agli ultimi anni dei suoi soggiorni estivi all'Attersee.

Perché il campanile è tagliato?

L'inquadratura quadrata e serrata favorisce l'equilibrio della superficie Tagliando la punta si evita che il campanile si isoli come un monumento autonomo.

Dov'è il cielo?

È completamente eliminato Il pendio verde riempie la parte superiore dell'immagine e chiude il paesaggio dietro il villaggio.

Quale chiesa è rappresentata?

Questa è la chiesa parrocchiale cattolica di San Bartolomeo a Unterach am Attersee, nell'Alta Austria.

Dove si trova il dipinto originale?

Appartiene alla Collezione Heidi Horten di Vienna, la sua presenza in sala deve essere controllata prima della visita.

Il quadro è davvero quadrato?

Sì. L'originale misura 110 × 110 cm, un formato che è diventato caratteristico dei paesaggi Klimt.

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