Ritratto · archivi · ipotesi

Chi è
la Gioconda?

Lisa Gherardini è davvero Monna Lisa? un'indagine sui documenti fiorentini, testimonianze e teorie del XVI secolo che hanno trasformato un ritratto in un enigma globale.

La Gioconda di Leonardo da Vinci
Ritratto di Lisa Gherardini, moglie di Francesco del Giocondo, secondo il Museo del Louvre.

Risposta breve

La Gioconda rappresenta molto probabilmente Lisa Gherardini

Nata a Firenze nel 1479, Lisa Gherardini sposò nel 1495 il mercante di seta Francesco del Giocondo, al suo ritratto si collegano due fonti indipendenti e consistenti: una nota di Agostino Vespucci scritta nell'ottobre del 1503 e il resoconto pubblicato da Giorgio Vasari nel 1550 L'identificazione non è una certezza matematica, ma oggi è praticamente un consenso tra gli specialisti.

Identificazione principale

Lisa Gherardini

Nome, data, ambiente fiorentino e presunto ordine convergono con gli archivi.

Ciò che rimane aperto

Perché Leonardo ha conservato il dipinto?

Il ritratto fu rielaborato a lungo e non sembra mai essere stato consegnato a Francesco del Giocondo.

I · Nomi

Monna Lisa, Monna Lisa o La Gioconda?

Monna

Madonna

Contrazione italiana che significa "Madame" "Monna Lisa" significa quindi "Madame Lisa".

Lisa

Il primo nome

Lisa Gherardini appartiene ad una famiglia fiorentina di proprietari terrieri.

Gioconda

Il nome coniugale

Forma femminizzata di Giocondo, il nome del marito Francesco.

Monna Lisa

La forma francese

Francizzazione di Gioconda; la parola evoca anche gioia e carattere felice.

II · La donna dietro il ritratto

Chi era Lisa Gherardini?

Ritratto di Lisa Gherardini detta Gioconda
Lisa è raffigurata con moderazione coerente con il ritratto di una moglie fiorentina.

Una fiorentina, non una principessa

Lisa nacque il 15 giugno 1479 in un'antica famiglia, i Gherardini, la cui fortuna era più fondiaria che commerciale, a quindici anni sposò Francesco del Giocondo, commerciante di seta e cittadino affermato di Firenze.

Il matrimonio lo colloca in una prospera borghesia La coppia ha diversi figli; il Louvre ne ha sei Lisa conduce un'esistenza socialmente rispettabile ma scarsamente documentata, lontana dalla fama postuma del suo volto.

L'ordine per il ritratto è spesso legato alla nascita di un bambino e all'acquisto di una nuova casa, questa spiegazione è plausibile e ripresa dal Louvre, ma i dettagli precisi dell'ordine non sono tutti conservati.

III · Le prove

Perché l'identificazione è forte?

1503

Agostino Vespucci

Una nota a margine indica che Leonardo sta lavorando ad una testa di Lisa del Giocondo, è contemporanea all'inizio del ritratto.

1550

Giorgio Vasari

Scrive che Francesco del Giocondo affidò a Leonardo il ritratto della moglie Gioconda.

xvi secolo

Tradizione del nome

Monna Lisa e Gioconda si muovono presto e rimangono attaccati all'opera.

2005

Riscoperta

La nota di Heidelberg, avvistata in un'edizione di Cicerone, rafforza in modo spettacolare la testimonianza di Vasari.

Nota di Heidelberg

Agostino Vespucci, collaboratore della cancelleria fiorentina e vicino alla cerchia di Machiavelli, paragona Leonardo all'antico pittore Apelle, a margine di un libro stampato nel 1477, citò la testa di Lisa del Giocondo nell'ottobre del 1503.

Questa notazione non asserisce che il dipinto attuale fosse già completato Stabilisce che alla data giusta, Leonardo stava effettivamente lavorando al ritratto di una Lisa del Giocondo.

Scrittura a mano di Leonardo da Vinci
Le testimonianze sulla Gioconda provengono anche dalla cultura materiale degli scritti e degli archivi.

IV · La tabella dei viaggi

Perché Lisa non ha mai ricevuto il suo ritratto?

Periodo Probabile passo Quello che sappiamo
Intorno al 1503 Inizia a Firenze I documenti Vespucci lavorano su Lisa del Giocondo.
Anni seguenti Ripetizioni successive Leonardo modificò e perfezionò a lungo il dipinto.
1516 Partenza per la Francia Portò i dipinti più importanti a Francesco I.
1518-1519 Collezione reale Il dipinto fu acquisito molto probabilmente da Francesco I e rimane in Francia.

V · La copia del Prado

Testimone dipinto accanto all'originale

Copia della Gioconda conservata al Museo del Prado
La copia del Prado è stata realizzata in bottega accanto al dipinto di Leonardo.

Stesso modello, stesso processo

La riflettografia a infrarossi rivela correzioni nella copia del Prado simili a quelle del dipinto del Louvre, Il copista quindi lavorò il più vicino possibile a Leonardo e seguì diverse fasi del suo sviluppo.

Questa copia da sola non prova l'identità di Lisa, ma mostra che la composizione era un progetto di laboratorio seguito nel tempo, non un'immagine inventata tardi attorno a un dipinto isolato.

Il suo stato di conservazione e il suo paesaggio più leggibile aiutano anche a immaginare certi contrasti ormai attenuati nell'originale.

VI · Teorie alternative

Chi altro è stato proposto?

Isabella d'Este

Marchesa di Mantova, disegnata da Leonardo e desiderosa di ottenere un ritratto dipinto Ma il tipo di disegno, il suo status e le fonti non corrispondono come Lisa del Giocondo.

Ipotesi debole

Isabella Gualanda

Proposto dalla tarda testimonianza di Antonio de Beatis riguardante una dama fiorentina legata a Giuliano de Medici, i legami biografici rimangono fragili.

Ipotesi debole

Pacifica Brandani

Madre di Ippolita de Medici e padrona di Julien L'idea di un ritratto commemorativo dipinto dopo la sua morte non ha prove dirette.

Molto speculativo

Salaigh

L'allievo di Leonardo è stato avvicinato al volto in base a somiglianze idealizzate e giochi sulle lettere della "Gioconda" Questo ragionamento non è documentario.

Molto speculativo

Autoritratto

Le sovrapposizioni numeriche tra la Gioconda e un presunto ritratto di Leonardo hanno reso popolare l'idea. Dipendono da inquadrature e punti di riferimento scelti arbitrariamente.

Mito moderno

Figura ideale

Il dipinto va certamente oltre la semplice registrazione di un volto Ma idealizzare Lisa non significa che il modello storico non esistesse.

Compatibile con Lisa

VII · Ritratto e invenzione

La vera Lisa, ha trasformato Monna Lisa

VIII · Ciò che è certo

Fatti, probabilità e leggende

Affermazione Livello Perché
La modella è Lisa Gherardini Molto probabile Vespucci, concordanza vasariana, cronologia e tradizione del titolo.
Francesco ordinò il ritratto Probabile Lo dice Vasari e il contesto familiare è appropriato.
La commissione ha celebrato una nascita e una casa Plausibile Contesto biografico coerente, documentazione indiretta.
Leonard amava Lisa Non dimostrato Nessuna fonte documenta una relazione sentimentale.
La Gioconda è un uomo travestito Infondato Teoria basata su somiglianze soggettive.
Il paesaggio rivela l'identità Speculativo Le località proposte non producono alcuna prova biografica.

Domande frequenti

Domande su Monna Lisa

Qual era il vero nome della Gioconda?

Lisa Gherardini, divenuta Lisa del Giocondo dopo il matrimonio con Francesco.

Perché si chiama Monna Lisa?

"Monna" è una contrazione di Madonna, "Madame": Monna Lisa significa Madame Lisa.

Quanti anni aveva all'inizio del ritratto?

Nata nel 1479 e dipinta a partire dal 1503 circa, Lisa aveva circa ventiquattro anni.

Perché Leonardo ha conservato il dipinto?

Non lo sappiamo con certezza Sembra che abbia continuato il suo sviluppo per anni e non l'abbia mai consegnato.

L'identità è definitivamente provata?

Le prove non sono assolute, ma la totalità delle fonti rende Lisa Gherardini di gran lunga l'identificazione più forte.

Fonti istituzionali

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Conclusione

Il mistero ha un nome

La Gioconda è molto probabilmente Lisa Gherardini Il genio di Leonardo non consiste nel nascondere la sua identità, ma nel trasformare un ritratto fiorentino in una presenza universale.

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