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Come Leonardo stava dipingendo?

Dal pannello preparato all'ultimo smalto: un metodo lento, rivisitabile e sperimentale, ricostruito utilizzando opere incompiute, raggi X e riflettografia a infrarossi.

Incompiuto San Girolamo di Leonardo da Vinci
San Girolamo: l'incompletezza rende visibili diversi stati di lavoro.
La Gioconda completata da Leonardo da Vinci
La Gioconda: superficie unificata da lunghi turni.
Pannellosupporto principale
Preparazionesuperficie chiara e liscia
Oliotempo e trasparenza
Caramellecomposizione rivista

La risposta breve

Leonardo costruito anziché riempito

Partì da un supporto preparato con cura, ne sviluppò il disegno e i valori, quindi sovrappose strati sempre più sottili di pittura ad olio, poteva muovere una figura, modificare una mano e prendere un volto molto tempo dopo l'inizio del dipinto.

01SupportoPannello stabilizzato.
02PreparazioneSfondo chiaro e liscio.
03DisegnoPercorso sottostante.
04ModellatoOmbre e volumi.
05ColoriStrati opachi o semiopachi.
06GlacisFilm traslucidi.
07RipresunzioniCorrezioni e unificazione.

I · Il supporto

Legno, parete e rischiosi esperimenti

Il caso normale

Il pannello di legno

La maggior parte dei dipinti conservati è eseguita su tavola Una superficie rigida, preparata e lucida permette un disegno preciso e strati molto sottili La Gioconda è dipinta su pioppo; Ginevra de' Benci è un olio su tavola.

L'eccezione monumentale

Il Muro dell'Ultima Cena

Leonardo non lavora secondo il tradizionale affresco su rivestimento a umido, scelse un processo a secco permettendogli un lento recupero, questa libertà di esecuzione, tuttavia, contribuisce alla precoce fragilità dell'opera.

Progetto perso

La battaglia di Anghiari

I resoconti antichi descrivono un esperimento murale fallito I dettagli tecnici rimangono dibattuti: è meglio non ripetere come certezza la leggenda di un semplice "encausto fuso".

II · Dal basso verso l'alto

L'anatomia di un dipinto a sei strati

La Vergine delle Rocce di Londra

1 · Preparare

Una base chiara, regolare e attiva

Il pannello riceve una preparazione a base di gesso poi strati di stampa Sulla Virgin of the Rocks di Londra, lo studio tecnico distingue la preparazione, i priming e le impronte legate alla loro manipolazione Lo sfondo non è neutro: la sua luminosità passa attraverso gli strati superiori.

San Girolamo che mostra il disegno e la modellazione

2 · Disegna e modella

Disegno sotto pittura

La riflettografia a infrarossi rivela i grafici coperti di carbonio Leonardo non sempre segue meccanicamente il cartone: già disegna, riformula e installa volumi attraverso transizioni di luce e ombra.

San Girolamo permette di osservare questo pensiero attuale: alcune zone sono solo stabilite, altre stanno già guadagnando la loro forza anatomica.

La Vergine delle Rocce del Louvre

3 · Posizionare le masse

Dall'insieme al dettaglio

Le grandi relazioni di luce e buio sono organizzate prima della finitura Il colore non decora un disegno finito: contribuisce alla modellazione, all'atmosfera e all'unità del gruppo.

Sant'Anna di Leonardo da Vinci

4 · Corretto

I pentimenti fanno parte del metodo

Una testa, un braccio o una mano possono cambiare posto Le immagini a infrarossi della Vergine delle Rocce di Londra hanno addirittura rivelato una prima composizione abbandonata sotto la scena visibile, In Leonardo correggere non è riparare un errore: è continuare a pensare.

III · Il legante

Perché la pittura ad olio era essenziale?

Proprietà Quello che lei permette Effetto in Leonardo
Asciugatura relativamente lenta Lavorare sulle transizioni e conquistare un'area. Modellazione continua, modifiche progressive.
Trasparenza modulare Strati sovrapposti che consentono alla luce di filtrare. Ombre profonde e smalti colorati.
Miscela di medium Regolare fluidità, lucentezza e tempo di lavoro. Differenze tra impasto localizzato e film molto fini.
Adesione sulla preparazione a secco Dipinto su tavola o parete preparato senza dipendere dall'asciugatura di un affresco. Libertà, ma rischio quando un processo di muro è mal adattato.

Olio di noci o olio di semi di lino?

I pittori italiani potrebbero utilizzare diversi oli essiccanti e additivi La loro identificazione dipende dai campioni e dallo stato di conservazione, è quindi imprudente attribuire un solo olio a tutti gli strati e a tutte le opere di Leonardo.

IV · La superficie

Glassa, sfumato e attraverso la luce

La Gioconda, esempio di glacis e sfumato

Lo smalto non è una mano di vernice

Glaze è uno strato pittorico sottile, trasparente o semitrasparente contenente pigmento in un legante, cambia il colore e il valore degli strati sottostanti senza mascherarli completamente.

  • approfondisce un'ombra senza renderla opaca;
  • riscalda o raffredda localmente un tono della pelle;
  • ammorbidisce una transizione;
  • contribuisce allo sfumato quando moltiplicato e modulato.
Leggi la guida sfumato

V · Casi di studio

Quattro opere, quattro stati del metodo

Ginevra de' Benci

Ginevra de' Benci

Primi lavori, olio su tavola La punta del pennello serve addirittura a chiarire certi anelli, mentre il paesaggio annuncia la prospettiva atmosferica.

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Vergine delle Rocce di Londra

Vergine delle rocce

La riflettografia e l'imaging iperspettrale rivelano due progetti sottostanti: la composizione visibile copre una prima invenzione abbandonata.

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L'Ultima Cena di Leonardo da Vinci

L'Ultima Cena

Lavori a parete asciutta, scelti per ottenere le raffinatezze di una pittura da cavalletto La controparte è la conservazione estremamente difficile.

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San Giovanni Battista di Leonardo

San Giovanni Battista

Nell'opera tarda il disegno e il colore sembrano dissolversi in ombra La figura non è circondata: la luce la fa apparire.

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Cosa vedono gli scienziati

Sezioni a raggi X, infrarossi e stratigrafiche

Infrarosso

Disegno sottostante

I materiali in carbonio assorbono gli infrarossi e rivelano linee, tratteggi e composizioni abbandonate.

Raggi X

Struttura e pigmenti

Aiutano a leggere determinati pigmenti, cambiamenti compositivi ed elementi di supporto.

Microelaborazione

Ordine degli strati

Un minuscolo taglio permette di osservare la preparazione, le stampe e le pellicole colorate, ma solo nel punto preso.

Domande frequenti

Domande sull'argomento

Di cosa dipingeva Leonardo?

Principalmente su pannelli di legno preparati L'Ultima Cena è una delle principali eccezioni murali.

Stava dipingendo su tela?

I principali dipinti autografi conservati sono principalmente su tavola o parete; successivi trasferimenti e cambiamenti mediatici talvolta complicano la storia materiale.

Usava la pittura ad olio?

Sì. L'olio permetteva transizioni, trasparenze e riavvii difficilmente ottenibili con la sola tempera.

Cos'è uno smalto?

Uno strato pittorico sottile e traslucido che modifica otticamente lo strato inferiore.

Disegnava prima di dipingere?

Sì, ma potrebbe trasformare profondamente il disegno durante l'esecuzione, come mostrano le riflettografie.

Perché L'Ultima Cena si è deteriorata?

Il processo sperimentale a secco aderiva in modo meno duraturo di un vero e proprio affresco e subiva umidità, ambiente e successivi interventi.

Un dipinto concepito come ricerca

Supporto, disegno, olio e smalto non formano una ricetta fissa: Leonardo li combina per mantenere l'immagine aperta alle correzioni fino a quando materia, luce e pensiero diventano una cosa sola.

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